Mi sembra di aver capito che vogliano far transitare la cifra destinata al cashback verso i ristori per partite IVA, commercianti etc.
nel frattempo che voi discutete,sono apparsi quelli di sabato 6/3
Francesco
Confermo 
idem per me 
Secondo me era decisamente meglio l’altra soluzione proposta anche dal CSC, la tassa sui prelievi di contante.
Avrebbe spinto all’utilizzo dei sistemi tracciabili, non solo carte. Il cashback distribuito non lo mette pantalone, è frutto delle imposte, chi non le paga viene ricompensato con denaro guadagnato da altri.
Non va premiato chi si comporta come avrebbe dovuto, va casomai punito chi non si comporta correttamente.
La tassa sui contanti avrebbe dato un gettito fiscale, un terzo piccione. ![]()
Stasera ore 18 aggiornate tutte le transazioni fino al giorno 8 marzo comprese quelle del 6 che mancavano.
Confermo, OK (o quasi) sino al giorno 8
Buonasera a tutti, a me ancora mancano quelle con Mastercard del 4 Marzo, c’è qualcuno che non li vede come me?
sul PUNTODIDOMANDA in alto a destra nell’app IO
Wow…! Non sapevo…Grazie.Buona giornata
Ma infatti le cose non si escludono!
Non è che se ripristini un minimo la capacità di spesa (su questo poi vorrei scrivere qualcosa) delle persone automaticamente escludi la possibilità di “pesare” sulle transazioni in contanti. Con la situazione italiana tutto serve. Che poi ci sia chi non è d’accordo, anche a rischio di tirarmi addosso gli strali di quelli in buona fede, faccio presente che una evasione (imposte e/o IVA che sia) delle proporzioni nostrane significa un esercito di persone. Alcuni, forse molti, o evadono o chiudono; altri, come scritto in altra sede, sono affetti da “libidine dell’evasione” fatto salvo però che poi vogliono i Carabinieri che carabinierano, le scuole che scuolano, gli ospedali che ospedalano e via dicendo.
Sulla cosa che volevo puntualizzare e che attiene alla redistribuzione della ricchezza; io mi tolgo anche se la vivo. Mi tolgo perché me la sono cercata e ora ne pago le conseguenze; ma c’è un intero mondo di precariato, di salari e stipendi da fame, di pensioni che gridano vendetta. Pensa alla condizione delle donne; quelle lavoratrici che di default guadagnano meno dei maschi, quelle che facevano e fanno le casalinghe eppercui, sempre di default, non hanno titolo a nulla. Pensa a chi ha un lavoro ma se vuole pagare l’affitto fa la fila alle varie mense assistenziali. Un Italia; in specifico in Italia, c’è un enorme problema di reddito. Bisognerebbe smettere di parlare di “lavoro” ed iniziare a parlare di “lavoro e reddito”.
Non entro nel merito delle tue considerazioni; faccio solo notare che il cashback è stato lanciato per combattere l’evasione fiscale. Questa misura, non strutturale, per 3 semestri ed un mese di sperimentazione, quindi molto temporanea, farà il solletico agli evasori. Ha pure un costo non indifferente, costo che ben inteso ricadrà completamente su chi paga le imposte, quindi lo paga chi non è evasore casomai a favore degli evasori. 
Non trovo giusto distribuire soldi pubblici a pioggia premiando casomai chi non lo merita. Questa ridistribuzione è da chi è più virtuoso a chi lo è meno. 
Concordo e preciso che le mie considerazioni esulavano dalla stretta attualità di questa discussione. È una deformazione personale che parte dal presupposto che: o tutte le cose sono legate tra loro (questo, per me, ha valore universale, non solo legato alla questione “umana”) o perdono di valore e di risoluzione dei problemi. Aggiungo, a paradosso, che spesso una visione limitata allo stretto oggetto del discutere produca soluzioni che poi si ritorcono contro il problema stesso. Siamo umani, connessi (non nel solo senso ciber), interdipendenti e fortemente vulnerabili. Spesso ci è letale una pallottola esplosa contro un criminale che per una serie di rimbalzi poi colpisce noi.
Comunque, oltre queste mie considerazioni di carattere universalistico, comprendo e condivido il tuo timore di foraggiare gli evasori con misure che dovrebbero servire a limitare l’evasione. Mi permetto solo di farti notare che, formulando quanto da te scritto, non potevi dare migliore rappresentazione concreta di quanto da me espresso a livello concettuale. Una cosa nata per favorire un determinato problema, se non fatta a modo e consapevolmente, produce l’effetto contrario.
Ricordo male oppure ultimamente la comparsa delle transazioni sull’App ha subito un rallentamento?
Nel mio caso si tratta di una transazione effettuata con carta di debito Mastercard in contactless con acquirer Unicredit. 
PS. Bastava scrivere qui ed è comparsa la transazione che latitava … 
Certo Margo; ci leggono puntualmente!
Scrivere qua è “The Final Solution” 
A me sono riapparse tutte le transazioni fino a ven.
mi mancano quelle del 20 febbraio di ogni tipo e poi le transazioni Maestro della scorsa settimana che erano anche carte bancomat BPM e Unicredit che si sono abilitate 2 settimane fa come maestro come bancomat erano attive da dicembre
Fino a venerdì 12 marzo tutto ok.
Scusate, ma non so dove chiedere perchè dall’app l’assistenza è praticamente nulla, la risposta è sempre una sfilza di cose sempre uguali.
Ho cambiato bancomat, ho eliminato il vecchio e inserito il nuovo (10 giorni fa) da quel momento non ho più transizioni. Come mai?
Grazie
DG