menu di navigazione del network

Carta unica per il digitale


(Cristiano Tamborrino) #1

Salve a tutti. Ho creato questo post per discutere sulla possibilità che in futuro vi sia una unica carta identificativa digitale. L’idea è che abbia memorizzate le impronte digitali e magari l’iride che sia patente, codice fiscale passaporto bancomat che abbia la possibilità di essere usata come tesserino per professionisti (medici avvocati ecc) che sostituisca e integri tutte quelle carte che vengono date in farmacia ai supermercati negli studi medici per ricevere sconti. Una sorta di SPID ampliata che permetta non solo di entrare nei siti della pubblica amministrazione ma in ogni sito consultabile sul web. Integrata con una app e un sito che memorizzi in cloud tutto ciò che riguarda la nostra vita digitale, dal pagamento delle tasse alla scadenza dell’assicurazione all’elenco delle visite mediche effettuate alle prenotazioni online e chi più ne ha più ne metta. Su questo credo ci sia molto da discutere. Grazie


(Paolo Del Romano) #2

ma non doveva essere la CIE ?


(Cristiano Tamborrino) #3

La CIE non credo sia anche patente o passaporto.


(Paolo Del Romano) #4

No. La CIE è una carta d’identità elettronica che include però le funzioni di CNS e dovrebbe fornire anche la FIRMA DIGITALE


(Paolo Toso) #5

Certo che una manciata di bit e potrebbe contenere i dati della patente, sanitari, ecc. Un unico prodotto per qualsiasi operazione. Per il passaporto la questione è più complessa.


(diego maniacco) #6

Cristiano scrive " Integrata con una app e un sito che memorizzi in cloud tutto ciò che riguarda la nostra vita digitale". Facile pensare ad una app OpenSource, meno parlare di dati messi in cloud. Quale Cloud? Gestita da chi? Doave la location dei dati? Con quale delega espressa dal Cittadino?
Si, c’è certamente molto di cui parlare, oltre alla eventuale carta in se.


(Cristiano Tamborrino) #7

Penso a un servizio offerto dallo stato anche a pagamento. Ovvio la questione della delega da parte del cittadino costituisce un problema non piccolo soprattutto per il consenso all’uso dei dati.