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Elenco destinatari CBILL/PagoPA su homebanking


(Giorgio Re) #1

Stiamo attivando una integrazione di “dovuto iniziato presso ente” per un ente pubblico.
Pensavamo di utilizzare PagoPA come unica possibilità di pagamento, e volevamo avere certezze sul fatto che l’aziende (le aziende più che le persone sono in nostri stakeholder) potessero pagare attraverso il proprio homebanking, utilizzando il servizio CBILL/PagoPA messo a disposizione dalla propria banca.
Ho dunque sperimentato i servizi di pagamento CBILL per 4 banche. Per tutte ho fatto la ricerca di “citta” ottenendo risultati diversi che riassumo.

  • Intesa: 6 risultati

  • Fineco: 9 risultati (il livesearch è impostato però per mostrare quello che “inizia con”)

  • Unicredit: 47 risultati

  • UBI: 8 risultati

  • Sito CBILL: 30 risultati

  1. Da dove prendono gli elenchi le banche?
  2. Come possiamo essere certi che il nostro ente comparirà in elenco?
  3. Quale è il “flusso” per aggiungere il nostro ente tra quelli destinatari di pagamento CBILL? (su quest’ultima domanda mi sono documentato poco e me ne scuso)

Grazie


(Daniele Crespi) #2

Forse questo ti può aiutare

https://www.cbill.it/avvisi-pagopa

in sostanza l’utente deve usare il proprio Home Banking, cercare CBILL e da lì pagare , se ci riesce :frowning:


(Lorenzo Nardi) #3

Per la mia esperienza, quando viene completata l’adesione a pagoPA per il modello 3, il referente chiede tramite il portale delle adesioni il codice SIA da apporre sugli avvisi di pagamento pagoPA (indicato come codice interbancario).

L’assegnazione del codice abilita al circuito CBILL, ma sulle tempistiche con cui sono poi aggiornate le banche dati dei vari PSP non saprei dirti.

Non lo ritengo un test indicativo della completa distribuzione dell’elenco dei creditori poiché ogni PSP avrà criteri di ricerca diversi (citta*, *citta*, case sensitive/insensitive, etc…). Proverei piuttosto a effettuare una ricerca per codice SIA per verificare se l’anagrafica è completa o meno.


(Giorgio Re) #4

Grazie delle risposte. In effetti non è mio compito testare i siti delle banche, effettivamente non sono chiari i criteri di livesearch utilizzati. Osservo che nemmeno una ordina i risultati…

Diciamo che, una volta ottenuto il codice SIA per l’ente, verificherò che sia utilizzabile dai vari homebanking.
Grazie a tutti


(Giulia Montanelli) #5

Buongiorno,
Le PA vengono censite sui sistemi CBILL non appena risultano essere attive sul Nodo dei Pagamenti per il modello 3 – ossia per i pagamenti che l’utente avvia a partire dal Prestatore di servizi di Pagamento (PSP) presentando l’avviso di pagamento che ha ricevuto.
Per Ente attivo sul Nodo intendiamo che l’Ente stesso abbia aderito a pagoPA, sia connesso (direttamente o tramite un Intermediario/Partner), abbia comunicato gli IBAN su cui intende attivarsi quindi pubblicato la Tabella delle Controparti. Su quest’ultima informativa viene assegnato il codice CBILL che individua l’Ente nell’elenco PA per i pagamenti CBILL e che deve essere riportato sugli avvisi di pagamento destinati agli utenti.
Le tempistiche di censimento di una PA sui sistemi CBILL richiede in genere 5 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione della Tabella delle Controparti, mentre le tempistiche con cui i PSP recepiscono i nuovi elenchi non sono a noi noti.