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Iban su sito istituzionale Ente aderente


(Andrea Consogno) #1

Buongiorno,
alcuni Enti aderenti , da noi intermediati, si stanno attivando per rimuovere l’IBAN dal proprio sito istituzionale, avendo iniziato a ricevere transazioni tramite pagoPA.
Non hanno ancora effettuato la rimozione poiché le norme sulla trasparenza obbligano le amministrazioni a rendere l’IBAN pubblico, mentre le linee guida indirizzano le amministrazioni verso la rimozione.
In che modo devono procedere gli Enti pubblici per essere compliant con entrambi gli aspetti?

Grazie
Andrea


(Paolo Perliti) #2

Mi ricollego alla domanda per chiedere un’ulteriore precisazione: alcune PA (es. ospedali) hanno IBAN dedicati alle donazioni da parte di privati… devono essere oscurati anche quelli dal sito istituzionale? E, prima ancora, pagoPA regolamenta anche questo tipo di entrate? (importante fonte di sovvenzionamento per alcune piccole realtà)

@Giuseppe_Virgone cosa consigli di fare?

Grazie


(daniele giulivi) #3

Il divieto di pubblicazione dell’IBAN NON contrasta con quanto previsto dalla normativa in materia di trasparenza amministrativa.
Il divieto di pubblicazione dell’IBAN di cui par. 5 delle Linee Guida (per evitare che gli utenti possano eseguire dei bonifici non integrati con il Sistema pagoPA) non è in contrasto con quanto stabilito in materia di trasparenza amministrativa, e precisamente con l’articolo 36 del D. lgs 14 marzo 2013, n. 33 ai sensi del quale “Le pubbliche amministrazioni pubblicano e specificano nelle richieste di pagamento i dati e le informazioni di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82”.
Infatti, l’attuale articolo 5 del CAD, così come modificato dal D.Lgs. n. 179/2016 e successivamente corretto dal D.Lgs n. 217/2017 non stabilisce più l’obbligo di pubblicazione dell’IBAN da parte delle amministrazioni, ma si limita a stabilire l’utilizzo della piattaforma di cui al sistema pagoPA.

Pertanto, l’articolo 36 già indicato, già dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 179/2016, non deve essere più attuato con la pubblicazione dell’IBAN ma, al contrario, deve essere opportunamente coordinato con il vigente testo dell’articolo 5 del CAD e con ilo divieto di cui alle Linee Guida.

Proprio per tale ragione di coordinamento e per evitare il mancato utilizzo da parte dei cittadini pagatori del sistema pagoPA, infatti, l’AGID, al paragrafo 5 delle Linee Guida, ha puntualizzato il divieto già richiamato in merito alla pubblicazione dell’IBAN.
Resta evidente come le richieste da parte di AGID di modifica e correzione del CAD hanno consentito ad AgID di puntualizzare il divieto di cui alle Linee Guida.
Per ogni approfondimento, si rinvia alle FAQ sul sito di AGID.


(daniele giulivi) #4

Il divieto di pubblicazione dell’IBAN non prevede eccezioni e decorre dalla data di pubblicazione delle Linee Guida (Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3.7.2018) ed il relativo rispetto è ancora più cogente in quanto interessa sia le PA che i PSP in considerazione del divieto per i PSP dal 1 gennaio 2019 di eseguire operazioni extra Nodo.


(daniele giulivi) #5

infine segnalo che l’obbligo di uso di pagoPA non prevede alcuna eccezioni, ne tantomeno per importo o per natura dell’incasso.


(Andrea Consogno) #6

Buongiorno Daniele, grazie per la risposta che provvedo ad inoltrare agli Enti che avevano posto il quesito,

buona giornata
Andrea