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Identità digitale per persone giuridiche

Premessa: Nel mio ambito lavorativo (agente marittimo) ci interfacciamo con l’Agenzia delle Dogane per trasmettere delle informazioni sulle merci che arrivano / partono dai porti italiani. A tal scopo siamo utenti dei servizi telematici (https://telematico.agenziadoganemonopoli.gov.it/TelematicoFunzioniDiAccessoWEB) che al momento prevedono dei web service con autenticazione tramite una password abilitata de visu - ad ogni problema di accesso bisogna presentarsi allo sportello per la riabilitazione. L’accesso alternativo è tramite CNS (la quale non ho ben chiaro come si attivi…)

Idea: nel caso questi servizi venissero rinnovati per uniformarsi al ‘sistema operativo’, si potrebbe introdurre l’accesso mediante SPID.
La domanda però è: essendo il servizio intestato ad una azienda (la richiesta viene presentata con delega firmata del rappresentante legale), quale identità dovrebbe essere rappresentata da SPID? Il rappresentante legale o il delegato?

Nel mio caso particolare la mia azienda opera come agente generale di due armatori (uno cinese ed uno tedesco), per cui ai servizi delle dogane accediamo con la partita iva straniera (esempio DExxxxx), casistica che genera anche qualche problema sul sistema esistente al momento di riabilitazione dell’account.

Mi posso immaginare che una azienda debba presentare un elenco di identità che rappresentano i suoi delegati a determinate operazioni, ma dove potrebbe venir centralizzato? Esempio: Azienda Pippo ha il titolare Tizio, ha delegato Caio ad interagire sui servizi delle Dogane, Sempronio ad interagire con la Camera di Commercio.

@sabas: L’identità non può essere attribuita a persone giuridiche, ma deve esistere una gestione dei poteri di rappresentanza delle persone fisiche il tuo post comporta anche di affrontare il tema (scottante) delle procure, del quale si è già discusso in questo forum.
@umbros: questo evidenzia l’urgenza di rendere disponibili i dati del registro imprese come Attribute Authority, si possono immaginare tempi certi?

@sabas: Per quanto riguarda l’attivazione della CNS la Regione Liguria (scusa se mi sono permesso di Googlarti…) dice:

Per l’attivazione della TS-CNS è possibile recarsi in uno degli sportelli abilitati della propria ASL di competenza. Una lista completa degli sportelli della Regione Liguria abilitati all’attivazione delle TS-CNS si trova sul portale della regione Liguria http://www.regione.liguria.it oppure inviano una E-mail al seguente indirizzo: cartaservizi@regione.liguria.it

Qui trovi l’ufficio regionale di riferimento per il progetto TS/CNS

Grazie Marco per la spiegazione (e hai fatto bene a googlarmi, adesso mi attivo :slight_smile: )
In effetti i dati del Registro Imprese se esposti garantirebbero la base di partenza per verificare le deleghe, nella casistica specifica si tratterebbe di registrare nel Registro Imprese la delega firmata come una procura speciale tramite qualche servizio web da parte del rappresentante legale?
(vale anche per il caso del commercialista elencato nell’altra discussione, un altro servizio che utilizziamo ad esempio è la dichiarazione Intrastat con l’Agenzia delle Entrate per la quale o agiamo autonomamente o tramite il commercialista)

A quando il Registro Imprese open data? (ci si prova)

La questione è complicata: la procura speciale in quanto, appunto, speciale non viene registrata al RI.
Si tratterebbe quindi di consentire al legale rappresentante dell’impresa, abilitato ad agire sul sistema informatico, di inserire i codici fiscali dei soggetti abilitati a gestire la sua pratica. L’azione di autorizzazione costituirebbe, nei fatti una procura speciale.

Ciao, parto dal presupposto che l’identità per persone giuridiche, sebbene richiesta dal legale rappresentante, non riporta i dati dello stesso. Entro la prima di settembre verrà rilasciato un avviso sull’utilizzo di questa tipologia di identità.

Riguardo l’attribute authority sarà proprio il mondo camerale, Unioncamere, attraverso Infocamere a fornire attributi relativi all’impresa e dovremmo farcela entro l’anno, lato servizi e attività c’è un’ottima collaborazione con Infocamere che sta lavorando in maniera ineccepibile. Premetto che le attribute authority rilasciano attributi certificati.
Per procure speciali e permessi per la singola applicazione è compito dell’erogatore del servizio mettere a disposizione una funzionalità di controllo accessi (acl, rbac) per permettere al delegante di andare a inserire chi ha il permesso di fare determinate azioni (premesso che lato imprese la maggior parte delle attività devono essere “firmate” dal legale rappresentante o persona con capacità definita presso il Registro Imprese stesso).
Per cui il flow sarebbe:

  1. Il legale rappresentante entra nel servizio online con SPID
  2. Censisce la persona a cui dare la procura definendo anche le attività che può svolgere nell’applicativo in questione (lettura, scrittura…)
  3. La persona delegata entra nell’applicativo con il proprio SPID e viene riconosciuta per il ruolo definito dal rappresentante legale dell’impresa per cui lavora.

Ovviamente se il legale rappresentante o persona delegata rappresentano più imprese, all’inizio dovranno scegliere per quale impresa operare.

Altro discorso è una base dati nazionale di deleghe e rappresentanze che allo stato attuale non esiste.

Umberto Rosini
Agenzia per l’Italia Digitale

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Aggiornamento con le informazioni che ho ottenuto al telefono nel mio caso specifico, se possono essere utili alla discussione:

  1. la CNS viene rilasciata a persone fisiche
  2. il servizio di mio interesse ha implementato la CNS l’anno scorso
  3. la dichiarazione doganale è effettuata dal soggetto responsabile (nel mio caso l’armatore estero, non noi come soggetto italiano), quindi la CNS è utilizzabile solo se il soggetto che dichiara qualcosa alla dogana appare come codice fiscale all’interno della dichiarazione

Ciao, intervengo per chiarire alcuni argomenti del post e rettificare quanto affermato in merito a “ad ogni problema di accesso bisogna presentarsi allo sportello per la riabilitazione”. Infatti, quando le credenziali d’accesso sono rilasciate dall’Agenzia all’Operatore che ne ha fatto richiesta, l’obbligo di presentarsi presso un Ufficio dell’Agenzia sussiste solamente nel caso di smarrimento della password oppure di blocco dell’utenza dovuto a tentativi di accesso per errato inserimento della password. Su questo punto stiamo lavorando a soluzioni alternative, meno “invasive” per l’operatore ma che assicurino lo stesso grado di sicurezza attualmente richiesto dalle procedure. Di sicuro gli sviluppi che rilasceremo quest’anno consentiranno di promuovere queste semplificazioni.
Inoltre, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli sta introducendo l’accesso ai servizi mediante SPID. A titolo di esempio, questa modalità di autenticazione è già prevista per il progetto O.T.E.L.L.O. 2.0 che sarà disponibile a breve.
Per quanto riguarda la questione deleghe e rappresentanze, in maniera similare a quanto postato da Umberto Rosini dell’Agenzia per l’Italia Digitale, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha predisposto un nuovo sistema - destinato ai servizi offerti dall’Agenzia e dalla Commissione Europea - denominato Nuovo Modello Autorizzativo che permetterà di accedere mediante una unica autenticazione sia ai servizi nazionali che unionali associati al proprio profilo soggettivo attribuito da un gestore (rappresentante legale della società o persona da esso delegato).

Maggiori informazioni, sia sui progetti che sulle novità, sono disponibili sul Portale dell’Agenzia oltre alle Task Force ONCE territoriali che sono state attivate presso tutte le Direzioni territoriali per fornire informazioni e assistenza su progetti specifici.

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Grazie mille della precisazione e delle informazioni Sebastiano @Sfera

Umberto Rosini
Agenzia per l’Italia Digitale

Grazie dei chiarimenti @Sfera!

Ciao @umbros,

non ho trovato l’avviso sulla pagina ufficiale degli avvisi. Ci sono stati avanzamenti?

E’ corretto che un SP che richiede l’accesso per persona giuridica tramite SPID ottenga in risposta solo i dati dell’azienda (PIVA, CF, Ragione sociale, …) e non quelli del rappresentante legale (Nome, CF, Data di nascita,…)?

I dati dell’azienda non possono cambiare (e anche questo non è del tutto vero, perché potrebbe chiudere o fallire senza che SPID lo sappia) i suoi legali rappresentanti, invece, possono continuamente cambiare, e questo lo sanno solo al Registro Imprese.
È urgente che le CCIAA italiane eroghino servizi di Attribute Authority.

Ciao @emmedi,
confermo quanto detto da te oltre al fatto che il cittadino può essere anche rappresentante legale o altre cariche di rappresentanza dell’impresa e questo il REA (Registro Imprese) lo sa (provengo dal mondo camerale). Ti confermo che stiamo accelerando sul fronte Attribute Authority e presto daremo comunicazione.

Umberto Rosini
Agenzia per l’Italia Digitale

Al tuo speech a SMAU era presente qualcuno di UniMI che ha fatto domande.
Mi domando se non sarebbe possibile stimolare le università a erogare servizi di AA, sia per quanto riguarda i titoli di studio conseguiti con le relative votazioni, sia per quanto riguarda le iscrizioni, spesso infatti l’iscrizione da diritto a detrazioni e sconti su servizi pubblici (es. trasporto)

Sfrutto questo thread per un dubbio che ho sempre avuto. Dal punto di vista legale hanno senso le utenze legate a persone giuridiche invece che fisiche? Chi sarebbe per esempio il responsabile per eventuali dichiarazioni mendaci?

Ciao @Antonio_Turdo, stiamo definendo e chiarendo l’utilizzo delle varie tipologie di identità e ne daremo comunicazione appena terminate le attività.

Umberto Rosini
Agenzia per l’Italia Digitale

Ciao @umbros!
ci sono novità su questo tema?

ho visto che l’argomento è stato sollevato anche da altri (vedi qui)

Grazie!