menu di navigazione del network

Il bestiario della compilazione


(Neapolis) #38

mi riferivo al tag “Progressivo” interno al file xml


(Romolo Manfredini) #39

Oggi ne ho vista un’altra…
fattura piena di righe di dettaglio siffatte:

  	<DettaglioLinee>
  		<NumeroLinea>1</NumeroLinea>
  		<Descrizione>O G G E T T O : RIF. OFF. NR. 111 DEL 13-02-2019 VI TRASMETTIAMO FATTURA PER LVORI DI SEGUITO ELENCATI EFFETTUATI PRESSO VS. CONDOMINIO.</Descrizione>
  		<PrezzoUnitario>0.00000000</PrezzoUnitario>
  		<PrezzoTotale>0.00000000</PrezzoTotale>
  		<AliquotaIVA>10.00</AliquotaIVA>
  	</DettaglioLinee>
  	<DettaglioLinee>
  		<NumeroLinea>2</NumeroLinea>
  		<Descrizione>-</Descrizione>
  		<PrezzoUnitario>0.00000000</PrezzoUnitario>
  		<PrezzoTotale>0.00000000</PrezzoTotale>
  		<AliquotaIVA>10.00</AliquotaIVA>
  	</DettaglioLinee>

40 righe di dettaglio a 0 con iva 10% per la parte descrittiva della fattura…
Complimenti per la fantasia…


(Vladan Bato) #40

Secondo me il file xml viene generato partendo da un foglio Excel, dove hanno previsto 40 potenziali righe per la fattura e le esportano sempre tutte.


(Neapolis) #41

La cosa importante è che non ci siano righe SENZA alcuna descrizione… il programma di controllo si arrabbia… :joy:


(Vladan Bato) #42

Sempre per la serie “il programma di controllo si arrabbia”, io ho visto questo:

  <DatiOrdineAcquisto>
    <IdDocumento>.</IdDocumento>
  </DatiOrdineAcquisto>
  <DatiOrdineAcquisto>
    <IdDocumento>
    </IdDocumento>
  </DatiOrdineAcquisto>
  <DatiContratto>
    <IdDocumento>
    </IdDocumento>
  </DatiContratto>
  <DatiRicezione>
    <IdDocumento>.</IdDocumento>
  </DatiRicezione>
  <DatiRicezione>
    <IdDocumento>
    </IdDocumento>
  </DatiRicezione>
  <DatiDDT>
    <NumeroDDT>11111</NumeroDDT>
    <DataDDT>2019-01-21</DataDDT>
    <RiferimentoNumeroLinea>1</RiferimentoNumeroLinea>
  </DatiDDT>

I vari elementi relativi ai documenti correlati sono facoltativi, ma se li si include, l’elemento IdDocumento è obbligatorio e non può essere vuoto. Da notare che oltre al trucco di mettere un singolo punto, c’è l’alternativa di allineare il tag di chiusura sulla riga successiva, andando ad inserire un “a capo” e degli spazi all’interno dell’elemento, cosa che permette di superare brillantemente i controlli :joy:


(Neapolis) #43

Direi che noi programmatori abbiamo molta fantasia… :rofl:


(Romolo Manfredini) #44

Mi capita molto spesso di vedere fatture FPR12 firmate digitalmente sia in formato xades che cades che riportano la firma di un terzo soggetto (ovvero non dell’emittente la fattura) che non è riportato come terzo soggetto nell’apposita sezione della fattura…
Ma è normale e lecito ?

Moltissime sono quelle trasmesse da ARUBA e firmate direttamente dal suo AD…


(Paolo Del Romano) #45

penso di si perchè quella firma serve ad attribuire il carattere della INTEGRITÀ del documento


(Paolo Del Romano) #46

Questa è una prassi seguita fin da quando esiste la fattura elettronica (quella B2G). Anche a me è capitato di dover firmare qualche fattura di qualche cliente che non aveva la firma digitale.


(Romolo Manfredini) #47

Il commercialista ha una delega alla firma per l’emissione della fattura, un gestore del servizio di fatturazione dovrebbe identificarsi come soggetto terzo…
Altrimenti perchè dovrebbe essere presente il campo nelle specifiche ?
Quelle di ARUBA questo campo non lo usano mai.


(Paolo Del Romano) #48

La procedura della delega al commercialista per la fattura elettronica è cosa recente (5 novembre 2018) mentre il problema della apposizione della firma digitale nella FEB2G è cosa ormai affrontata e gestita da alcuni anni.

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/normativa+e+prassi/provvedimenti/2018/novembre+2018+provvedimenti/provvedimento+05112018+deleghe+fatturazione+elettronica+e+cassetto+fiscale


(Paolo Del Romano) #49

dall’elenco dei controlli SDI non risulta che ci siano controlli per vedere se il soggetto che firma è legittimato a farlo:

infatti leggo:

VERIFICA DI INTEGRITÀ DEL DOCUMENTO
La verifica viene effettuata al fine di garantire che il documento ricevuto non abbia subito modifiche successivamente all’apposizione della firma;
attraverso un controllo sulla firma apposta sull’oggetto trasmesso, il Sistema di Interscambio verifica l’integrità dell’oggetto stesso; se il documento
ricevuto non corrisponde al documento sul quale è stata apposta la firma, il documento viene rifiutato con la seguente motivazione:
_- Codice 00102 File non integro (firma non valida) _

VERIFICA DI AUTENTICITÀ DEL CERTIFICATO DI FIRMA
La verifica viene effettuata al fine di garantire la validità del certificato di firma utilizzato per apporre la firma elettronica qualificata al documento;
sulla base delle informazioni messe a disposizione dalle “Certification Authorities”, il Sistema di Interscambio verifica la validità del certificato di firma, che non deve risultare scaduto, revocato o sospeso; in caso di certificato di firma non valido, il documento viene rifiutato con le seguenti
motivazioni:
- Codice 00100 Certificato di firma scaduto
- Codice 00101 Certificato di firma revocato
- Codice 00104 CA (Certification Authority) non affidabile
- Codice 00107 Certificato non valido


(Romolo Manfredini) #50

Sicuramente hai ragione visto che passano, ma allora che senso ha il campo terzo soggetto ?
Mi sembra che l’implementazione della fattura elettronica lasci troppe libertà di implementazioni anomale, dalle righe articolo usate con importi a 0 per aumentare gli spazi descrittivi, alle date tipo 01/01/0001 nei pagamenti, nei pagamenti in contanti con specificato un IBAN…
I grossi vantaggi che si sarebbero potuti creare con la fatturazione elettronica mi sembra che vengano annullati dalla complicazione di dover interpretare ogni documento come un eccezione.


(Paolo Del Romano) #51

Io credo che AdE abbia avuto grosse paure circa il debutto della FE anche perchè il clima fra i piccoli operatori e gran parte dei commercialisti era non favorevole. Anche i nuovi governanti erano pronti a buttare tutto all’aria se ci fosse stato qualche problema tecnico. Questo spiega perchè molti commercialisti non ci credevano e poi si sono ridotti all’ultimo minuto per cercare di capire che cosa comportava questa novità ed erano in tanti (imprenditori e commercialisti) che auspicavano un fallimento dell’operazione che per fortuna non c’è stato. Sicuramente ci sono molte imperfezioni e sicuramente non tutti erano pronti a questa rivoluzione ( a partire dalla stessa amministrazione finanziaria e sogei). Questa cornice spiega perchè AdE è stata tollerante con tante situazioni e comunque anche il suo Direttore ha detto pubblicamente che il primo semestre è un periodo di rodaggio. Forse questa tolleranza è stata anche imposta dai nuovi referenti politici; ricordo in particolare un intervento del sottosegretario Garavaglia al telefisco 2019 che è emblematico.

Quindi dobbiamo vedere e valutare il tutto con occhio tridimensionale. Sicuramente ci saranno aggiustamenti importanti nei mesi prossimi e forse già dal secondo anno potremo/dovremo imbatterci in altre innovazioni che speriamo non ci rendano la vita + complicata.


(Fabio Rossetti) #52

Righe corpo fattura solo descritteve a saldo zero? Quasi tutti i clienti chiedono, ed in effetti hanno bisogno, di note di vario tipo nella ft.


(Romolo Manfredini) #53

Io sono dell’idea che le righe nel corpo dovrebbero essere usate per descrivere articoli della fatturazione relegando all’allegato la parte descrittiva addizionale…
avere 40 righe a 0 per poter fare una descrizione lunga o su più righe della fattura è una bestiale trasposizione in formato elettronico di una fattura cartacea…

Tornando indietro nel tempo (ma purtroppo anche attualmente) mi sembra tanto di vedere dei bei documenti in word impaginati con gli spazi visto che con la macchina da scrivere si faceva così…


(Paolo Del Romano) #54

anche io devo ricorrere a degli allegati pdf per scrivere delle note aggiuntive di un certo spessore. Ma questo è assolutamente sbagliato. Cosa costa inserire un campo NOTE per inserire tutto ciò che non è stato previsto negli appositi tag ?


(Romolo Manfredini) #55

il campo note sarebbe indubbiamente la soluzione migliore, ma nelle specifiche attuali trovo che l’alternativa migliore sia un allegato (la fattura ne consente più di uno) e non le righe descrittive a zero…


(Paolo Del Romano) #56

Queste specifiche io le vedo già “scadute”. Sono troppe le cose che non hanno previsto o previsto male. Quindi ragiono in termini di “nuove specifiche” che io mi aspetto arriveranno dal 1/1/2020.


(Daniele) #57

purtroppo ho clienti di clienti che lamentano che il corpo della fattura elettronica è diverso da quello originale se tolgo le descrizioni.
speravo di poter gestire il tutto tramite allegato ma molti software sembra non li mostrino /estraggano, quindi è necessario integrare tutto o si è costretti a mandare via sempre la mail con la fattura…
salvo aggiornamenti, anche aruba mi sembra mostri la fattura ma non permetta di gestire gli allegati in arrivo. O almeno fino a 1 mese fa non trovavo il tasto “allegato” ma se estraevo l’xml c’erano dati.