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Opencloud (la soluzione Cloud Made in Italy)

Con Opencloud (soluzione Cloud Made in Italy), sistema cloud con sorgente aperta, l’utente ha accesso a un ambiente cloud completo utilizzando semplicemente il suo browser web.
A differenza dei grandi operatori internazionali, in Opencloud i dati restano privati, sono criptati e non vengono pubblicati. E’ l’utente stesso a decidere con chi condividerli.
Oltre a questo, Opencloud ha una chat privata con videoconference e una completa suite di lavoro che consente all’utente di lavorare in mobilità o in smartworking in tutta sicurezza.
La soluzione Opencloud è un completo ambiente web per tutte le realtà lavorative sia private che pubbliche.
www.open-cloud.it

Che sia made in italy e abbia una spiegazione che sembra uscita da google translate è un filino contraddittorio, però.

Grazie della segnalazione.
Va meglio adesso?

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…se vogliamo parlare di contraddizioni, anche il sito tutto in inglese stona un pochino con la promozione come soluzione tutta made in Italy.
Una paginetta di descrizione un pochino più corposa, oltre al video, sarebbe stata utile.
Non è soluzione censita su CloudMarketplace di AGID.
Potrebbe anche essere interessante, per quel che ho potuto intuire (poco) dal video: soono curiosa e ho chiesto le credenziali per l’ambiente demo.

Infatti lo stiamo commercializzando in vari paesi e quindi abbiamo scelto l’inglese come lingua per comunicare.

L’unico paese europeo (dell’Europa CE) in cui non abbiamo potuto certificarlo è Italia. Il resto dei paesi, basati soltanto sulla documentazione del progetto, l’hanno subito certificato e lo stanno utilizzando. Sia a livello di Sanità che a livello educativo.
Grazie di averci chiesto di crearvi un utente. Nei prossimi giorni riceverete una mail con la creazione dell’utente e delle informazioni utili per l’utilizzo della soluzione.

Restiamo disponibili por ulteriori dubbi o commenti.
Saluti
Lo Staff Opencloud.

Magari un redirect automatico a https, soprattutto per il form che richiede dati personali, sarebbe opportuno e non stonerebbe nemmeno una eventuale cookie policy ed un link alla privacy policy

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Grazie delle indicazioni, ne terremo in considerazione

Rispondo anche la questione del sito con una pagina più corposa.
In queste settimane stiamo ultimando un nuovo sito più moderno e aggiornato. VI terremo aggiornati delle novità

In pratica e’ un virtual desktop?

Perche’ questa difficolta’ a “certificarlo” (?) in Italia?

non esattamente…è una suite completa di applicazioni, che puoi accedere via web e puoi anche integrare il tuo ambiente Windows e accederlo tramite HTML5, tutto web lato client

CI sono troppe richieste.
la prima è che devo trovare un Datacenter certificato.
la seconda è che devo creare una serie di documentazione assurda, tecnica e non tecnica, che mi porta delle giornate di lavoro…e poi non è detto che venga certificato. E’ a criterio dei tecnici che certificano…
In poche parole, si tratta di una suite nella cui tutti i programmi che sono all’interno, sono certificati dagli stessi produttori, infatti per quello gli altri paesi lo hanno certificato con la documentazione e le certificazioni dei sistemi in particolare…

Se guardate nei video, e nella documentazione che posso inviare su richiesta specifica, all’interno delal soluzione c’è:
Seafile
Jitsi
Libreoffice
Gimp
Chat
Thunderbird
E sistema RDP Guacamole, tutti già certificati e infatti alcuni utilizzati già nella PA come sistemi

OK, quindi un’alternativa al nucleo centrale della suite Google composto da gmail, drive, docs-sheets-presentazioni, meet/hangout?

Capisco, ma, non per essere invadente, qualche dettaglio tecnico in piu’ non guasterebbe (“Open” e “Cloud” aprono a milioni di suggestioni).

Almeno in Italia, non esistono software certificati in sé, c’e’ al limite il catalogo dei software erogati come servizi SaaS, ma l’inserimento nel catalogo non riguarda la qualità del software ma - in estrema sintesi - la continuità con cui si rende disponibile e continuativo il servizio e la cura con cui si trattano i dati (spaziando dalla disponibilità di API al “fine vita”).

Rispondo al primo quesito, quello di google…si, siamo una soluzione simile, ma in rete totalmente privata e criptata. Le caratteristiche sono simili e le funzionalità altrettanto…solo che noi non ce ne facciamo nulla del contenuto dei dati, infatti i dati sono criptati…

Per entrare appunto nel catalogo dei software certificati, intendevo, ci sono una marea di quesiti e richieste tecniche.
Capisco che Open e Cloud aprano milioni di suggestioni e ringrazio per l’appunto, ma abbiamo sufficiente documentazione per chiarire ogni dubbio riguardo la soluzione. Basta richiederla a sales@open-cloud.it

Per quanto riguarda continuità e cura dei dati, come dicevo è una piattaforma criptata e il suo framework è aperto. Questo consente ai clienti stessi o chi per loro, di modificare delle caratteristiche specifiche o implementare aggiornamenti e API sempre che sia necessario e integrare diversi microservizi. Noi stessi rilasciamo 2 o 3 aggiornamenti importanti all’anno. La nostra idea è quella di creare delle partnership per far crescere il sistema autonomamente migliorato e aggiornato non solo da noi.

Buongiorno,
Siamo curiosi di sapere se avete avuto modo di testare lo soluzione e cosa ne pensate.
Utilizzarla senza una spiegazione è alquanto riduttivo e non si percepiscono fino in fondo le potenzialità.
Grazie e buon lavoro.
Lo Staff Opencloud

Ho fatto un accesso, ma senza una minima guida che spieghi quali sono le caratteristiche peculiari della soluzione faccio fatica a comprendere le differenze sostanziali rispetto a NextCloud, OwnCloud, che sono soluzioni ben documentate.

Grazie.
La nostra politica, essendo un prodotto in costante evoluzione, è quella di rilasciare la demo e poi metterci in contatto con la persona che ha chiesto l’accesso per spiegare nel dettaglio le funzionalità e potenzialità.
Siamo quindi disponibili per una videoconference o telefonata a tale fine.
Se per voi va bene, noi siamo disponibili dalle 14.30 alle 15.30 nei giorni lavorativi.
Grazie
Lo staff

Questo aspetto del work in progress in costante evoluzione potrebbbe essere un vantaggio.
Per esempio:

  • aggiungere accesso SPID con profilazione in base al CF;
  • fornire anche il server di desktop remoto (Linux o Windows);
  • integrare un bel protocollo informatico con interfaccia web (es.: P.I.Tre, aka GIADA, gia’ presente sul catalogo del riuso e sviluppato proprio per la distribuzione via cloud come SaaS) e appendici di gestione atti e composizione lettere e tante belle API/web service esposte;
  • integrare un bel programma di contabilità SIOPE-compliant con le sue belle API esposte;
  • un ambientino IaaS a disposizone per esigenze particolari;

sarebbe un toccasana per le piccole amministrazioni che in un colpo solo eliminano il datacenter e hanno un nucleo interoperabile di applicativi di base…

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