menu di navigazione del network

Professionisti e pagamenti multipli

Buongiorno

PagoPa risulta comodo ed efficace per i pagamenti del singolo cittadino, che dovrà interagire un numero limitato di volte con un numero ancora più limitato di Enti Creditori, ma trovo offra poche “facilities” a quei professionisti che si interpongono come agevolatori nel dialogo con la PA.
Nella fattispecie mi riferisco a società che fanno da intermediari tra assicurazioni e corpi di polizia municipale nell’attività di recupero di verbali e altra documentazione necessaria alla disposizione delle pratiche di rimborso. Queste imprese operano spesso su ambito nazionale e quindi devono indirizzare richieste e pagamenti ad una platea enorme e diversificata di Enti Creditori. Questo implica una pesante frammentazione delle interfaccie, la dipendenza dal funzionamento del sistema del singolo ente e l’impossibilità in molti casi di effettuare pagamenti multipli. Inoltre laddove prima era sufficiente un bollettino postale con una causale concordata con l’ente (e comunicate informalmente tramite telefono o altro) con PagoPA è necessario effettuare la richiesta del Codice Avviso, attendere quest’ultimo e solo dopo pagare.
Tutto questo si traduce in un costo importante per queste aziende che si aspettavano da PagoPA una razionalizzazione dei pagamenti che avrebbe giovato anche a loro e non il contrario.
Date queste premesse vi domando :
a) Sistemi come quelli di Banca Sella che consentono di pagare IUV trasversalmente ai vari EC (indicando ad esempio Comune e Codice Avviso) si sono dovuti accreditare/presentare presso le specifiche PA locali prima di poter erogare il servizio?
b)Esistono portali esterni all’EC (e possibilmente centralizzati) che consentano di generare Codici Avviso? Sono realizzabili? Richiederebbero una forma di accreditamento con ciascun EC coinvolto?
L’OTTIMO ricercato, per intenderci, sarebbe un portale in cui indicare N pratiche da pagare, per ciascuna poter indicare l’EC, un importo e una causale, effettuare un unico pagamento e ricevere i singoli IUV e ricevute per ogni pagamento oltre alla notifica a ciascun EC dell’avvenuto versamento
Chiedo molto? :slight_smile:

Grazie mille

Se ho capito bene la situazione attuale, esistono dei soggetti delegati al pagamento che eseguono un processo essenzialmente composto dai seguenti step:

  1. interpello ogni EC per conoscere il numero del bollettino ccp su cui operare il versamento
  2. compilo i bollettini specificando per ognuno: importo, soggetto pagatore, causale del pagamento
  3. eseguo il pagamento (eventualmente in modalità massiva)

Con l’avvento di pagoPA, se le assunzioni precedenti sono valide, questo processo non è più replicabile in quanto i passi 1 e 2 non possono essere più eseguiti in maniera asincrona: è infatti l’EC che, per incassare, deve emettere un avviso di pagamento, caratterizzato da un numero avviso il quale codifica i dati di cui al punto 2.

Per gestire la stessa tipologia di pagamenti occorre mettere in campo un nuovo processo capace di:

  • centralizzare gli avvisi di pagamento presso un unico soggetto delegato
  • accedere a un servizio che consente di pagare gli avvisi in modalità massiva.

Nessuno di questi due compiti è di pertinenza della piattaforma pagoPA, che presidia eminentemente il pagamento.

Il secondo compito deve necessariamente essere eseguito da un PSP e quindi è il soggetto delegato che deve reperirne uno sul mercato.

Il primo compito invece potrebbe essere affidato con successo alla piattaforma IO, che sarà disponibile a partire dal prossimo mese di Aprile. Il thread però deve proseguire nel forum dedicato, perché qui rischia di essere off topic.

Buongiorno,
l’Azienda per cui lavoro ha un problema simile a quello esposto in questo thread con un’ulteriore complicazione.
Operiamo nel campo della pubblicità esterna ed effettuiamo migliaia di pagamenti/anno alla PA. Si tratta, nella quasi totalità dei casi, di importi determinati da noi (versamenti in autoliquidazione).
Attualmente paghiamo in modalità massiva, prevalentemente a mezzo bonifico bancario, con un processo analogo a quello ipotizzato dal dott. Bracalari:

  1. richiedo agli Enti percettori le coordinate bancarie (IBAN) e le inserisco in anagrafica;
  2. la procedura informatica determina l’importo dell’imposta (o del canone) da versare sulla base della pubblicità esposta per es. in un determinato comune;
  3. genero un flusso elettronico di bonifici, contenenti opportuna causale, che viene trasmesso alla banca per l’esecuzione.

Con l’adozione di PagoPA, stante gli strumenti attuali a disposizione, occorre:

  1. collegarsi al sito della PA interessata;
  2. selezionare la tipologia di pagamento (es. imposta di pubblicità);
  3. inserire l’importo da pagare;
  4. ottenere il codice PagoPA;
  5. stampare il PagoPA e pagare tramite un PSP oppure pagare direttamente sul sito,

il tutto moltiplicato per migliaia di volte.

La centralizzazione degli avvisi di pagamento potrebbe essere la modalità da seguire per risolvere il problema dei PagoPA predeterminati.

Per risolvere la questione dei pagamenti in autoliquidazione, occorrerebbe consentire ai grandi pagatori di poter inviare in modo massivo, tramite il soggetto delegato alla centralizzazione, un flusso elettronico di richieste di emissione di avvisi PagoPA, completi di importo e causale standard, ai vari Enti Creditori.
Il grande pagatore riceverebbe (sempre tramite il centralizzatore) un flusso di ritorno composto dai vari avvisi completi dei codici necessari per poter effettuare il pagamento in forma massiva tramite un PSP (Banca o altro).
Grazie per l’attenzione (e mi scuso se sono stato off topic - replicherò il post anche sul forum dedicato)

2 Likes