45 gg silenzio assenso

Più che i 45 giorni, secondo me loro si aspettano di vedere il certificato di residenza con la residenza modificata, cosa che può avvenire molti mesi dopo. È quella l’ottusità di cui parlavo.

l’scrizione anagrafica da sempre decorre dal giorno in cui si è presentata la dichiarazione. Che alcune istituzioni vogliano per forza il certificato. è comportamento vessatorio, abusivo e illegittimo (ove si tratti di pubbliche amministrazioni o gestori privati di pubblico servizio). Infatti questi ultimi soggetti dal 01/1/2012 hanno il divieto di richiedere certificati e l’obbligo di avvalersi esclusivamente di autocertificazioni. Salvo verifica presso l’ente interessato che pure non potendo (volendo) emettere certificati può ben segnalare a chi chiede verifica che il sig. x ha presentato in data la richiesta anagrafica e che la pratica non è stata ancora perfezionata.

Buongiorno. Probabilmente il caso in questione è già chiuso, però rispondo ugualmente perché sto passando una situazione simile.
Io ho presentato la richiesta il 21/5/2025 sul sito ANPR (stato: Aperta), il comune ha preso in carico la mia richiesta il giorno 11/6/2025 (stato: In Lavorazione).
Nel documento allegato alla mail che il comune mi ha inviato c’è scritto testualmente che il sottoscritto «ha presentato in data 21/5/2025 richiesta di mutazione nell’anagrafe della popolazione residente in questo comune al nuovo indirizzo…»
Dopo l’elenco delle persone che popolano il nuovo nucleo familiare, c’è la sezione «Si comunica che:»
La prima riga menziona che la registrazione avverrà entro due giorni.
La seconda riga è quella in cui vorrei porre l’attenzione, in quanto dice che «Questo ufficio provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti nel termine di 45 giorni dalla data di presentazione.»

La “data di presentazione” viene indicata all’inizio del documento come quella in cui ho fatto richiesta al ANPR, pertanto i 45 giorni dovrebbero scadere il prossimo 5 Luglio.

Questo stante quanto dichiarato sul documento Inviato al sottoscritto dal Comune.

Se invece i 45 giorni partono dall’ 11 Giugno, il che significa che scadranno il 26 Luglio, non trovo sia corretto con quanto dichiarato testualmente sul documento rilasciato dall’Ufficiale Anagrafe.

Cosa ne pensate?