Segnalo un possibile problema per chi ha più sedi commerciali (ma unica P.IVA), ciascuna con il proprio POS: il JSON che viene inviato dal browser compila solo i campi di multiSede (con gli indirizzi per ciascuna sede) ma l’indirizzo che risulta nel PDF finale è sempre quello della sede principale, nonostante alla pagina “Dati documento commerciale” venga valorizzato correttamente “Sede esercizio commerciale”
Faccio un esempio:
2 sedi: SEDE_PRINCIPALE e SEDE_SECONDARIA
SEDE_SECONDARIA vende n.1 risma di carta
il JSON inviato da browser compila il campo multiSede con gli indirizzi di SEDE_PRINCIPALE e SEDE_SECONDARIA. STOP !
nel PDF risulta solo l’indirizzo di SEDE_PRINCIPALE
Può essere un problema per i pagamenti POS visto che la matricola del POS di SEDE_SECONDARIA è associata in realtà a SEDE_PRINCIPALE ?
Chiaramente il tutto va poi riportato nel facilitatore.
questo problema c’è sempre stato. l’ho segnalai a Sogei nel 2023 e la risposta fu che loro non possono apportare modifiche se non c’è segnalazione da parte di AdE.
Ieri mattina la funzionaria dell’AdE con la quale ho parlato al call center ha detto che avrebbero fatto delle prove e mi avrebbero dato riscontro.
Effettivamente nel primo pomeriggio mi ha ricontattato dicendo che nel loro ambiente di prova il problema non si verifica; quindi mi ha detto di inviare lo screenshot di tutti i passaggi ed il documento commerciale generato in PDF ad un indirizzo mail che mi ha fornito.
Ho inviato quanto richiesto suggerendo che, evidentemente, c’è un problema nel JavaScript ed in particolare nella funzione che utilizza _idSede per valorizzare altriDatiIdentificativi nel JSON, ipotizzando un bug in WizardService.sanitize.
Se poi gli serve pure una mano con il codice mi pagassero la consulenza
visto i recenti sviluppi, anche di natura politica con la recente interrogazione parlamentare, quali sono le vostre prospettive in merito alla permanenza dei software cd “velocizzatori”?
Sembra che le posizioni dei produttori degli RT siano fortemente contrarie al loro utilizzo, avanzando l’ipotesi di illiceità del loro utilizzo, nonostante l’avallo del 2020 dell’ADE, a parer mio facendo anche grande confusione con le soluzioni software (introdotte dall’articolo 24, comma 1, del d.lgs. 8 gennaio 2024, n.1 - ma non ancora immessi nel mercato), sostenendo che queste ultime abbiano reso la risposta all’interpello in materia superata.
I produttori software dovrebbero fare pressing alle autorità onde evitare che le posizioni del legislatore (o dell’ADE stessa) siano costruite su informazioni poste in maniera faziosa.
Buondì, un tecnico di una sw house che attualmente utilizza un loro velocizzatore ma che passerà al nuovo sistema mi ha detto che al momento i velocizzatori sono tollerati da ade ma una volta a regime la soluzione pem/pel i velocizzatori saranno “banditi”.
E’ sicuramente una posizione di parte ma credo sia anche una cosa sensata