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Come accedere all' area personale di pagoPA

Buongiorno.
Ieri mattina mi sono registrato al servizio pagoPA per effettuare un pagamento del bollo auto (Regione Lazio) attraverso il sito dell ACI. Ho scelto una password e ho ricevuto via sms un codice segreto. Vi chiedo quale è il link per accedere all’area personale pagoPA? Vorrei vedere uno storico dei miei pagamenti…
Grazie
Gianluca

ma questo storico funziona?

Buongiorno,
Mi spiace ma al momento non esiste una pagina personale pagoPa .
Lo storico dei movimenti è consultabile, tramite il menù in alto a destra, esclusivamente durante una sessione di pagamento;
Ogni ente comunque mette a disposizione uno storico relativo ai propri pagamenti.

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Grazie per la risposta. Buonagiornata

Grazie per la conferma, stavo gia’ perdendo tempo a cercare un modo…

Scusate ma ancora adesso il tanto pubblicizzato PAGO PA non permette di risalire ai pagamenti effettuati con questo strumento?
Intendo, già è aberrante che i comuni non consentano di pagare la TARI con f24 (come sancito dalla Cassazione), metodo che permette di tenere tutto tracciato, e in più si obbliga ad usare uno strumento con commissioni di servizio e nessuna trasparenza in materia di quanto effettuato? CIoè, se uno perde la ricevuta, è come se avesse perso per strada dei contanti…incredibile.

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Salve, per esperienza personale posso dire che le transazioni vengono salvate all’interno dell’App IO se si effettuano pagamenti online o direttamente tramite l’app. Nel caso degli avvisi pagoPA(avvisi di pagamento) le transazioni vengono salvate nel portale della pubblica amministrazione.

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condivido l’indignazione …dovremmo per questo LICENZIARE questi amministratori/burocrati di questi comuni (per fortuna in genere non sono comuni grandi) totalmente INCAPACI e INCOMPETENTI !! :man_farmer:

Ammetto che effettivamente almeno da App Io una lista di pagamenti la si riesce a vedere. Non ho verificato se anche le ricevute siano scaricabili

Ritengo una gravissima falla del sistema che un debitore della P.A. non possa accedere senza limiti di tempo ad un portale centralizzato (di PagoPa SpA o di quant’altro) che mostri tutti i suoi pagamenti (con le RT relative) effettuati sul circuito PagoPa (e magari tutti gli estremi degli avvisi e RPT caricati sul nodo dei pagamenti affinché vengano saldati e si possano verificare eventuali pendenze ed insoluti, anche prima di ricevere solleciti ed accertamenti).

Non condivido affatto il tono polemico (es. @Paolo_Del_Romano, a meno che non sia ironico) verso gli Enti locali che subiscono questa situazione arzigogolata, complessa, costosa da adeguare e a loro imposta (e non voluta) da leggi, regolamenti e linee guida. Molti Enti (a partire dal mio) resteranno fin quando e ove possibile agli F24 (che peraltro non è esente da problemi né errori), ma ricordo che tutte le entrate patrimoniali e diverse tributarie (se gestite da concessionario esterno) degli EE.LL. entrano per forza, e non per loro scelta, nel perimetro PagoPa … che ci siano grossissime criticità non ci piove, ma le colpe andiamo ad identificarle in modo corretto… :roll_eyes:

La mia disapprovazione è per quegli enti che non ammettono forme di pagamento tracciabili come ad esempio l’F24: è di questo che si parlava nel post dove mi sono (seriamente ma non troppo) indignato.

Purtroppo quando sento queste storie mi vengono alla mente responsabili amministrativi di PA che conosco anche per la loro inadeguatezza al ruolo che ricoprono.

Capisco le tue osservazioni e io sono un sostenitore da sempre di F24 (che avrei esteso a ogni entrata, con piccoli adattamenti). Posso dirti che, con le implicazioni che comporta PagoPa per gli uffici preposti alle entrate (emissione avvisi in formato particolare, creazione codici IUV, invio al nodo dei pagamenti dei flussi, interscambi di status/richieste/ricevute/esiti, riscontro del pagamento, rendicontazione dell’entrata, riconciliazione contabile del provvisorio in entrata) non è più possibile pensare ad offrire più mezzi/modalità di pagamento eterogenei contemporaneamente utilizzabili, a pena di aggravare gli uffici in modo ingestibile e irrazionale (con un grosso rischio di ritardi, blocchi e disfunzionalità nelle attività istituzionali). Un conto era emettere bollette pagabili con c.c.p., bonifico, carte o in contanti presso il tesoriere (inserendo semplici indicazioni nella bolletta), ed effettuare il riscontro dei pagamenti manualmente, ma con questo nuovo modello non è più praticabile; gli enti che prevedono l’uso di F24 del resto di solito non consentono pagamenti in modi diversi da quello neanche ora.

pienamente d’accordo che quella sarebbe stata la via più breve …ma immagino che abbiano scelto l’altra via per non pagare le cospicue commissioni che le banche prendono sugli F24

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