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Competenze ICT nelle scuole

Salve a tutti,
leggendo le discussioni mi sembra di aver capito che alcuni frequentatori del forum lavorano nel settore scolastico, dove si occupano di ICT.

Io ho avuto modo di osservare il settore dall’esterno e mi sembra che in generale gli istituti scolastici non abbiano strutture specializzate in ICT. Tolto il personale docente, naturalmente preponderante in una scuola, e quello ausiliario (bidelli) credo che restino ben poche unità, per lo più dedite ad attività di segreteria e che i profili specializziati siano massimamente orientati sul versante giuridico-amministrativo.

Ammetto che mi sono concentrato principalmente sugli istituti comprensivi (infanzia - primaria - secondaria di primo grado), ma ritengo che anche negli istituti di istruzione superiore la situazione sia simile, ci sono forse i cosiddetti “tecnici di laboratorio” (anche laboratorio di informatica), ma non credo - posso sbagliare - che questo possa costituire una struttura ICT capace di supportare il funzionamento generale della scuola. Li vedo infatti più orientati a supportare il funzionamento di apparecchiature e sistemi informatici per la didattica che a sviluppare, condurre o configurare i sistemi di funzionamento generale (contabilità, personale, proocollo ecc.).

Sapreste dirmi quanto il quadro che ho sommariamente descritto sia effettivamente veritiero? Di quali competenze ICT una scuola può mediamente disporre quando deve affrontare le sfide della digitalizzazione e dematerializzazione comuni a tutte le amministrazioni?

In parte questo è vero ma ci sono delle eccezioni dove grazie a dei docenti che somigliano più a dei ricercatori si sono create delle realtà interessanti. Io insegno in un ITC dove si studia informatica fin da quando ho iniziato (nel lontano 1987) e ricordo che fin da allora avevamo laboratori con i primi apple (parlo di un epoca dove regnava l’msdos). Scrissi anche qualche frammento di quella storia vissuta. CLICCA QUI .

Il problema è che spesso i dirigenti scolastici non avendo una cultura dell’ICT non capiscono che quelle esperienze vanno valorizzate. E quindi capita che ad un cambio di preside si azzera il lavoro fatto. Comunque ci vorrebbe un vero Osservatorio Tecnologico della realtà delle scuole per capire dove ci troviamo dal punto di vista ICT. Attualmente le strutture esistenti hanno un approccio meramente burocratico. Quindi sono autoreferenziali e inutili

Non predentevela non è mia intenzione offendere nessuno, però veramente inctedibile in un forum come questo, dove in più aree si parla di accessibilità, trovare ancora il famigerato e non accessibile (linee guida wcag 2.0) link CLICCA QUI.
Cosa ne pensate?