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Conservazione autonoma


(Daniele) #21

Ciao Paolo,
non fraintendere.
Il mio era proprio una richiesta di chiarimento per capire se effettivamente la conservazione sostitutiva può essere fatta con poco.

su questo forum ci sono commercialisti, programmatori che realizzano la fatturazione/conservazione per la propria azienda e programmatori che realizzano sistemi da cedere/vendere a terzi.

Quello su cui volevo un chiarimento a livello di norma è se

  • il privato o l’azienda può conservare autonomamente i dati senza tante problematiche come indicato da Botte Antonello.
  • un’azienda può conservare i documenti dei propri clienti senza tante problematiche (come sopra) oppure se deve sottostare alla normativa che ho postato poco sopra e quindi essere un’azienda strutturata con almeno 200.000 € di capitale sociale I.V ecc…

questo perché se un ipotetico cliente mi chiede “mi conservi i documenti?” e per normativa devo essere un conservatore accreditato con tutte le regolamentazioni dette parzialmente sopra, devo dire “No, ma se vuoi ti spiego come conservarti autonomamente i documenti” .

Ma se invece quella normativa non ha alcun valore in merito, allora forse posso conservare io i documenti per i clienti senza far perdere tempo a loro.


(Paolo Del Romano) #22
  1. se un ente pubblico o un privato si fa la conservazione internamente deve solo osservare il procedimento tecnico corretto
  2. se un ente pubblico si rivolge ad un soggetto terzo questo deve essere società accreditata per la conservazione
  3. se invece un privato si rivolge ad un’altro privato per fargli fare in outsourcing la conservazione non so darti una risposta se deve essere società accreditata perchè è una ipotesi che non ho mai approfondita.

(Paolo Del Romano) #23

@daniele_m se leggi quello che ha scritto @nico sembrerebbe che un privato può affidare in outsourcing la propria conservazione sostitutiva anche a soggetti non certificati


(-----) #24

In data emissione fattura elettronica, e’ OBBLIGATORIO inviarla anche in conservazione oppure e’ possibile attendere e mandarla anche qualche tempo dopo?
Se fosse possibile inviare in conservazione anche dopo la data emissione della fattura, quant’e’ il tempo massimo che e’ possibile attendere?
Riferimenti normativi?


(Daniele) #25

ecco qui

“Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del D.M. 17.06.14 (che rinvia all’articolo 7, comma 4-ter, del D.L. n. 357/1994) la conservazione dei documenti informatici, ai fini della rilevanza fiscale, deve essere eseguita entro il terzo mese successivo al termine di presentazione delle dichiarazioni annuali, da intendersi, in un’ ottica di semplificazione e uniformità del sistema, con il termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi.

In altre parole, il termine di riferimento per procedere alla conservazione di tutti i documenti informatici coincide con il termine per la presentazione della dichiarazione annuale dei redditi, termine valido anche per i documenti rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, ancorché a partire dal periodo d’imposta 2017 i termini di presentazione delle dichiarazioni rilevanti ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA siano disallineati.

A titolo esemplificativo, dunque:
a) un contribuente con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare (1.1.2016-31.12.2016) concluderà il processo di conservazione di tutti i documenti rilevanti ai fini fiscali (documenti IVA e altri documenti) al più tardi entro il 31.12.2017″


(Paolo Del Romano) #26

sul tema dell’affidamento a terzi della conservazione sostitutiva un interessante contributo da leggere: