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Contravvenzioni CDS e PAGO PA


(Patrizia Saggini) #1

Buongiorno,
Stiamo cercando di capire come si possono emettere i preavvisi delle contravvenzioni (con dispositivi digitali tipo palmari e piccole stampanti) e contemporaneamente dare tutti gli estremi di pagamento attraverso PAGO PA;
Una proposta sarebbe quella di emettere tutti i dati essenziali (compreso lo IUV) in un’etichetta adesiva, che poi viene incollata nella parte superiore di una pagina che contiene anche un bollettino postale.
La SH chiede se dia possibile utilizzare il bollettino postale 674 (identificato da un numero ricondicibile allo IUV).
Quindi la persona potrebbe pagare la multa online entro i 5 gg o utilizzando lo IUV presente nell’etichetta, oppure utilizzare il bollettino postale.

È fattibile?
Grazie!


(Giuseppe Virgone) #2

Certo Patrizia,

se vuoi ti do tutto il supporto possibile per partire con una sperimentazione


(Patrizia Saggini) #3

Ottimo, grazie!
Stiamo avviando la progettazione, saremo pronti verso la fine dell’anno;

Ci terremo aggiornati anche su questo Forum, così potrebbe essere utile anche per altri!


(Giuseppe Virgone) #4

Ottimo lavoro Patrizia


(Francesco Alcaro) #5

Ciao Patrizia,

io ho una SW che sviluppa applicativi per CDS, dobbiamo precisare che il preavviso non è una multa ma una semplice e mera cortesia che non è prevista dal CDS, il processo implica azioni successive, oltre agli aspetti relativi alla Privacy, rilasciando un tagliandino con le istruzioni per visionare la foto online chiunque potrebbe intercettare il documento ed accedere alle fotografie .

Noi abbiamo già valutato sistemi di integrazione con PAGO PA per il CDS, la soluzione di interfacciare il bollettino 674 con PAGO PA non so quanto sia fruibile poiché il codice identificativo ( Quarto CAMPO ) univoco sul bollettino è un DigitCode calcolato su parametri variabili.

Eventualmente posso fornirti aiuto sullo sviluppo e rimango a tua completa disposizione, comunque il mio consiglio è di fare attenzione alla Privacy quando si parla di CDS in quanto sono atti giudiziari, considerate oltre a questo, di classificare il vostro applicativo per adeguarlo normativamente, es. e’ un applicativo fornito in licenza Onpremise ? un SaaS ?.

Spedo di esserti stato d’aiuto.


(Giuseppe Virgone) #6

Grazie Francesco,

sono questi gli interventi che contribuiscono a rendere utile questo forum.
Portare le vostre esperienze e difficoltà incontrate e utilissimo

Grazie ancora


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #7

ciao, discussione interessante.
Noi stiamo cercando di capire come migrare a pagopa il fantastico mondo dei verbali CDS.

Siamo una città a fortissima vocazione turistica, si parla di milioni di presenze/anno e attualmente il giochino funziona così:

La stragrande maggioranza delle sanzioni sono per divieto di sosta o infrazioni simili. L’agente è dotato di tablet con sim dati e stampantina termica. Eleva la sanzione, stampa il preavviso che contiene l’url per pagare e anche un qrcode che punta alla url della sanzione da pagare. Il pagamento avviene tramite un gateway bancario, cioè un semplice pos online…

Tutto il giro, nella stragrande maggioranza dei casi, si chiude in qualche ora. L’agente eleva la sanzione, la sincronizzazione del tablet avviene in automatico, il turista torna alla macchina e paga. La sanzione è “chiusa”.

Ecco… in questo scenario, che strada potremmo seguire per permettere il pagamento via pagoPA?
Dalla nostra software house non abbiamo avuto soluzioni. Intendo dire, mantenendo la stessa semplicità per chi poi dovrà pagare… che penso sia lo scopo primario.


(Giuseppe Virgone) #8

Fantastico
Per voi passare a pagopa e’ uno scherzo perche’ siete gia in uno scenario che avete semplificato molto bene
Sentiamoci settimana prossima e ti spiego giuseppe@teamdigitale.governo.it


(Andrea Tironi) #9

Fateci sapere interessa anche a noi lettori del thread!


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #10

si @Giuseppe_Virgone, in effetti preferirei parlarne qui, per due motivi:

  1. può sicuramente essere utile ad altri
  2. altri utenti possono eventualmente condividere le loro esperienze…

(Patrizia Saggini) #11

Ciao @Francesco_alcaro,
nel preavviso NON ci sono foto, perchè viene emesso in maggioranza per divieti di sosta (come ha ben spiegato @perrcla);
inoltre, in quella fase, NON ci sono dati giudiziari, perchè la comunicazione dell’avvenuta violazione è uguale a quella che viene lasciata oggi sull’autovettura, solo che cambia il formato (oggi di carta con più fogli, domani con un tagliando stampato).

Sono d’accordo che si tratti di trovare la soluzione più semplice per permettere il pagamento online…

Teniamoci aggiornati!


(Giuseppe Virgone) #12

Claudio,

Prima decidiamo come procedere e quindi potrai allineare tutti nel forum


(Alessio) #13

Buongiorno, il modello adottato dal mio ente (Unione di Comuni) è molto simile a quello di @perrcla . Abbiamo dotato gli agenti/ausiliari di palmare e stampante portatile. Gli operatori, su strada, stampano i preavvisi di verbale su carta chimica (resistente alle intemperie) con larghezza 7,3 cm, e attualmente riportiamo sul preavviso tutte le informazioni per il pagamento, ma vorremmo migrare tale sistema sul nodo pagoPA.
Se predisponessimo il modello di preavviso riportando il e <data_matrix> , in rata unica scontata, sul modello di carta sopra descritta, la rete dei PSP con sportelli fisici (banca 5, Paytipper, Sisal ed anche Poste) lo accetterebbero, o accettano solamente gli avvisi in formato A4?
Siamo disponibili ad affrontare anche un percorso di sperimentazione su questo argomento perchè vorremmo metterlo in produzione entro fine anno.

Grazie in anticipo
Alessio Bacci


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #14

Ho avuto di parlare al telefono con giuseppe, che ringrazio per la disponibilità.
Intanto ho fatto un passo avanti… cioè ho capito che c’è la possibilità di gestire i diversi importi che una sanzione ha nel suo ciclo di vita, cioè: ridotto, intero, intero + diritti di notifica ecc.

Non lo sapevo, ma pare che uno IUV si possa modificare nel tempo e soprattutto è possibile “staccare” un certo numero di IUV ad importo zero ed assegnarli in un momento successivo.

Già questo riduce i dubbi che avevamo…

@a.bacci in effetti poni un altro problema interessante…


(Patrizia Saggini) #15

Grazie @a.bacci per il tuo intervento, anche noi stiamo cercando una soluzione simile, ma i dati per il pagamento con PAGO PA secondo noi “faticano” a stare nell’etichetta ottenuta con la stampante termica…

Quindi per questo avevamo pensato di “unire” l’etichetta ad un modello particolare di bollettino postale, il cui codice potesse essere ricondotto allo IUV di quello specifico pagamento

In alternativa, si pone anche il tema di come inserire un QR code nell’etichetta, che possa permettere alla persona di pagare immediatamente online… Su questo al momento non abbiamo risposte!


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #16

per etichetta intendi la stampata su carta termica? Volendo ci si riesce, noi attualmente stampiamo un qrcode.


(Alessio) #17

Attualmente inseriamo molte informazioni nella stampata su carta termica relativa al preavviso (elenchiamo per esempio i tabaccai abilitati ad un particolare circuito, ccp, iban ecc.), e la software house ci ha confermato la fattibilità di inserire anche un QR code sul preavviso. Mi piacerebbe verificare con software house e con il TEAM, la fattibilità, a questo punto di inserire, n°2 QR code (uno per pagamento on line ed uno per pagamento mediante sportelli fisici PSP diversi da POSTE) e un codice data_matrix per gli sportelli POSTALI.
Grazie a tutti
Alessio Bacci


(Andrea Tironi) #18

Stiamo lavorando su un concetto simile per la TARI.

  1. emetto 4 IUV: 1 rata unica, 3 rate singole
  2. il cittadino paga in rata unica: le 3 rate singole spariscono
  3. il cittadino paga in rata singola (prima rata): rimangono le altre due rate singole e sparisce la rata unica
  4. il cittadino non paga entro i termini: dovrebbero sparire le 3 rate singole e rimanere la rata unica “maggiorata” della mora. Questo dovrebbe comportare il ritiro dell’iuv, la modifica dell’importo e la riemissione dello stesso iuv per il pagamento con mora, perchè il cittadino ha in mano un documento con IUV, barcode e qrcode che se cambiassero non permetterebbero piu di pagare.

E’ corretto quanto dico? O Bisognerebbe già emettere un bollettino con:

  1. rata unica
  2. rate singole
  3. rata unica con mora?

Andrea

@Cristian


(Giuseppe Virgone) #19

Andrea,

Corretto e’ possibile.
Ottima idea


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #20

bella soluzione, grazie per lo spunto.