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DashBoard Comune Digitale

Ciao.

Lancio un’idea. Ho visto il questionario della corte dei conti e mi sono domandato:
perchè chiedere informazioni (preferisco le cose analitiche ai questionari)?
Sarebbe possibile averle già?

Al che ho pensato che le informazioni su ANPR ci sono già nella dashboard di ANPR e le informazioni su pagoPA in parte ci sono sul portale di Agid.

Non sarebbe una bella idea fare una Dashboard che prenda i 10 punti che dovrebbero rendere un comune “virtuoso” e fare in modo di poter analiticamente (magari non per tutti i punti) avere lo stato dell’ente?

Es.
Dalla dashboard ANPR prendo lo stato del subentro, se Ok pallino verde, se in presubentro giallo, se non ha ancora fatto niente rosso
Es. Cie, tutti verdi tranne quei pochi che sono rossi
Es. pagoPA, verde se ha più di 1 transazione per abitante, giallo se è attivo ma con meno transazioni, rosso se ha sotto le X transazioni o non è attivo

in tale modo si fa una dashboard di tutti i comuni e se uno ha 10 pallini verdi può scaricare il certificato di “Comune Digitale”

come vi sembra come idea per il futuro?

@spiunno @acarlini548b @mariaclaudia @giux78

Andrea

Ciao @Andrea_Tironi1

L’idea è buona in teoria, ci avevamo pensato pure noi, ma purtroppo in pratica non è così semplice come potrebbe sembrare:

ANPR -> abbiamo il dato certificato, è un dato on-off è facile
pagoPA -> ci manca il denominatore, non sappiamo quante transazioni analogiche fa un Comune e quindi non possiamo dire quale % di transazioni è stata digitalizzata
SPID -> ci manca il denominatore e il numeratore: non sappiamo quanti servizi ha un comune e quanti servizi ha connesso a SPID; per i servizi connessi non sappiamo quanti login vengono eseguiti con SPID e quanti invece con credenziali legacy
CIE -> sappiamo quante CIE sono state emesse da un Comune ma non quanti documenti cartacei
Riuso/OpenSource, Cloud, Linee guida di design -> non sappiamo quante applicazioni, quanti data center, quanti siti

Perché tutta questa mancanza di dati?
Per via del punto 10: la maggior parte dei Comuni non raccolgono, non gestiscono e non pubblicano i loro dati.

Se questa raccolta di dati fosse strutturata si potrebbero fare grandi cose, ad esempio il governo britannico ha obbligato tutte la PAC a pubblicare una dashboard per ognuno degli iter amministrativi che gestiscono:

È una informazione importantissima, perché magari scopri che ci sono servizi inutili, che non vengono mai usati

Oppure per i servizi molto utilizzati puoi sapere quanto costa al contribuente ogni singola pratica gestita.

Simone Piunno
Team per la Trasformazione Digitale

1 Like

Ciao @spiunno grazie delle risposta.

Io farei per ogni servizio, laddove ha senso, un on/off, con un metodo incrementale e iterativo.

Quindi ad esempio:

CIE
1.1 si/no,pallino verde/rosso se servizio attivo
1.2 per i numeri
(cie emesse con cf unico) / residenti (presi da anpr)

spid non saprei, magari un on/off se numero di autenticazioni con spid mensili/annuali/altro maggiori di numero di abitanti (dati presi dagli identity provider)

anpr: on/off

pagopa
4.1 on/off con pallino verde se transazioni maggiori di numero di abitanti
4.2 difficile come dici avere i numeri precisi, ma almeno si parte da qualche numero e si crea una soglia di primo livello per dire: io ci sono

volendo si potrebbe aggiungere un meccanismo di gamification con un certificato di “come digitale di livello X”

my 2 cents, spero possa aiutare
se può essere utile pensarci o dare un contributo, a dispozione :slight_smile:

Andrea

ANPR : ok
SPID: molto dura
CIE: teoricamente farei un on/off su attivo