Developers Italia si rinnova / Developers Italia Has a New Look

Buongiorno,
siamo ad informavi che è online il nuovo sito di developers.italia.it, ora aggiornato con informazioni, guide e strumenti più chiari e reperibili sullo sviluppo del software pubblico.

Un rinnovamento che accompagna l’evoluzione del progetto e rende sempre più semplice trovare tutte le risorse che, dal 2017, la community mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni.

:backhand_index_pointing_right: Esplora il nuovo sito e continua a costruire il software pubblico con noi.

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Good morning,

I’m pleased to inform you that the new Developers Italia website is now online: developers.italia.it, featuring clearer information, improved guides, and more accessible tools for public sector software development.

This redesign reflects the evolution of the project and makes it even easier to find all the resources that the community has been providing to public administrations since 2017.

Explore the new website and continue building public sector software with us.

:backhand_index_pointing_right: Learn more: Developers Italia gets a fresh new look

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Non conoscevo la versione precedente del sito, ma quella nuova mi sembra molto attraente. Complimenti.

Apprezzo il capitolo sulla visione, perché è necessario dire che il software condiviso, proprio perché è condiviso, finisce di essere di gran lunga migliore del software proprietario. Noto però che manca un chiarimento sulle licenze open source. C’è anche una certa confusione, nel catalogo, tra software reuse e open, dato che si trovano pacchetti con licenza AGPL, GPL o EUPL in entrambe le categorie. Spero che svilupperete questo punto.

Ancora complimenti e auguri.

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Ciao Alessandro,

grazie mille per il commento e per gli apprezzamenti sul rinnovamento di Developers Italia.

La distinzione tra software open source e software riusabile nella PA non è sempre intuitiva e, come evidenzi, può portare a sovrapposizioni apparenti nel Catalogo. Si tratta, tra l’altro, di una distinzione che non trova una piena corrispondenza nell’attuale visione europea dell’open source. L’obiettivo, nella nuova versione del Catalogo che stiamo iniziando a progettare, sarà quindi quello di superare questa separazione oppure di renderne più chiari finalità e confini.

Segnalazioni, osservazioni e suggerimenti come il tuo sono per noi particolarmente importanti per continuare a migliorare i contenuti, la documentazione e gli strumenti messi a disposizione della comunità.

Grazie ancora per i complimenti e per aver condiviso queste riflessioni.

A presto su Developers Italia!