Disservizi Web Analitycs Italia

Buongiorno
WAI continua a non tracciare nulla da luglio 2022. Ho chiesto via mail ma non ho ancora ricevuto risposta.
come si devono comportare le PA?
Noi continuiamo a utilizzare Google fino a che WAI esce dalla fase beta e diventa un prodotto affidabile.
Qualcuno ha notizie aggiornate?
Saluti

E’ una affermazione? Perché in questo caso, il primo che vi becca vi segnala al garante e venite multati

come vi comportate voi? come si fa a dare ad agid i report sugli accessi se wai non funziona?

Io lavoro nel mondo dell’informatica (sviluppatore) ma non gestisco delle PA.
Non sono quindi nemmeno un legale, prendi il mio consiglio per le pinze: non tracciare fino a che WAI non torna in pista, continuando a segnalare gli errori
Magari contattarli anche tramite issues Issues · AgID/wai-portal · GitHub

Ah ok, quindi non siamo i soli ad aver notato il disservizio. Quanto a GA eliminatelo subito lasciando solo WAI. Mi auguro che i dati vengano raccolti comunque e che sia solo un problema di visualizzazione di WAI

nel caso in cui non sia solo un problema di visualizzazione, come si possono dare ad agid i dati di accesso?

Nessuno risponde alle segnalazioni di non funzionamento, non escono comunicati ufficiali per cui come facciamo a spegnere GA? Questo silenzio non fa ben sperare!

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Spegnendolo?

Non riesco davvero a capire che problema avete a spegnere GA

Il problema è che non puoi stare senza uno strumento per l’analisi dei dati dei visitatori e se non hai alternative affidabili e gratis ti tocca mantenere GA.

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alcuni problemi:
anni di dati statistici tutti raccolti con GA;
abbandonare una piattaforma che funziona per una che evidentemente non funziona (WAI);
non avere un’alternativa approvata da Agid e dal garante, gratuita, funzionante;
non raccogliere più i dati;
non poter pubblicare i dati, perché mi risulta che gli enti pubblici siano ancora obbligati a farlo

Io questa frase non la capisco, è proprio vitale tracciare gli utenti in questi mesi? Anche se per qualche mese non lo fate, che cambia? Siete una PA o una agenzia di commercio dati?

Finché voi segnalate i disservizi di WAI agli enti competenti, siete nel giusto. Attendete venga sistemato, e siete a posto, nulla da temere. Non capisco che problema avete personalmente voi a dovere attendere. E’ davvero così grave?

Vedi, se un programma è utile e ti permettere di erogare un servizio migliore, rinunciarvi è già negativo di per sè. Il problema però sarebbe superabile se si trattasse soltanto di capire -internamente- se il sito va bene, se gli utenti riescono a usarlo, se i servizi digitali vengono usati e quanto.
E’ diverso se è una legge a importi di compiere quell’attività. Adesso la legge c’è e dice di pubblicare determinate informazioni: Se non lo fai, sei in difetto.
E se arriva una qualunque associazione di ****** (non farmi scrivere cosa penso che mi bannano) con zero senso pratico, tanto tempo da perdere e qualche interesse personale da portare avanti, che parte a diffidare e denunciare, sei in difficoltà. Sia politicamente, perchè le opposizioni negli enti locali usano qualunque cosa per fare polemiche e attaccare le amministrazioni sui giornali. Sia nel portafoglio, perchè sui servizi digitali in senso lato esistono sanzioni (che poi l’AGID possa chiudere un occhio ci sta, ma non è che puoi sempre contare sul buon senso altrui) tra cui il blocco della performance dirigenziale se non ricordo male.
Per questi motivi SI’, è grave.

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D’accordo, ma mettendomi nei vostri panni, cosa potete fare di più se non continuare a segnalare il malfunzionamento di WAI? C’è solo da attendere e pressare

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Ridiamoci su :slightly_smiling_face::
https://www.instagram.com/p/CjFMlOKKq3K/

Non ho una risposta ma alcune riflessioni da condividere. Da un lato le linee guida per lo sviluppo dei siti internet e dei servizi della PA dicono:
“SI DOVREBBE adottare la piattaforma Web Analytics Italia (WAI), avendo cura di informarne adeguatamente gli utenti ai sensi degli artt. 12 e 13 del GDPR e 122 del Codice privacy e assicurando il rispetto di quanto previsto nelle richiamate «Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento» emanate dal Garante per la protezione dei dati personali;”

dall’altro il Piano Triennale 2021-2023 ob1.1:
Entro dicembre 2023 - Almeno i Comuni con una popolazione superiore a 15.000 abitanti, le
città metropolitane, le università e istituti di istruzione universitaria pubblici, le regioni e
province autonome attivano Web Analytics Italia o un altro strumento di rilevazione delle
statistiche di utilizzo dei propri siti web che rispetti adeguatamente le prescrizioni indicate
dal GDPR - CAP1.PA.LA19
Così come a pag. 8 si dice: "Per il monitoraggio dei propri servizi, le PA possono utilizzare Web Analytics Italia, una piattaforma nazionale open source che offre rilevazioni statistiche su indicatori utili al miglioramento continuo dell’esperienza utente.
Ergo che non siamo obbligati ad utilizzare WAI. Anche perchè se guardiamo il piano, gli obiettivi di adesione delle PA alla piattaforma sono i seguenti:
R.A.1.1d - Diffusione del monitoraggio, da parte delle Amministrazioni, della fruizione dei
servizi digitali
● Baseline dicembre 2020 - 46 PA attive su Web Analytics Italia.
● Target 2021 - 450 PA attivano Web Analytics Italia.
● Target 2022 - 700 PA attivano Web Analytics Italia.
● Target 2023 - 850 PA attivano Web Analytics Italia.

e forse il numero di 700 Pa alla fine del 2022 è stato ampiamente superato motivo per cui, forse, la WAI non è pronta per un numero (probabilmente) nettamente superiore di PA che hanno chiesto di aderirvi.
Sempre leggendo il piano, l’aspetto del monitoraggio dei servizi sembrerebbe preponderante rispetto al fatto che si debba aderire a WAI. Quindi, data l’importanza del monitoraggio per il continuo miglioramento dei servizi, e non volendo rischiare sanzioni da parte del Garante, scegliendo GA4, l’unica alternativa possibile a questo punto è quella di installarsi in proprio una piattaforma tipo Matomo. Ma la piattaforma di monitoraggio a questo punto, si configura come un nuovo servizio? se sì, per il principio del cloud first, dovrà necessariamente essere installata in cloud con notevole dispendio di energie da parte delle singole PA sia in termini di ore uomo che di costi per il cloud. Ma, a questo punto, mi pare l’unica soluzione che siamo legittimati a prendere. Che ne pensate?
cordiali saluti
Tiziana Montanaro

Salve a tutti,
sul piano tecnico i problemi di WAI non si limitano solo alla (si spera provvisoria) mancanza di dati nei report. Infatti è evidente che il servizio attualmente disponibile alle PA è talmente sottodimensionato che oltre a provocare rallentamenti ai siti che lo utilizzano, se molto acceduti dagli utenti, con tutta probabilità sta perdendo dati traccianti, non riuscendo a rispondere a tutte le richieste in arrivo dagli stessi.

Sono tutti problemi che Matomo -prodotto sui cui WAI si basa- può risolvere se installato in locale o in cloud.
È chiaro che tra il dire e il fare bisogna lavorarci, però non è impossibile, non ha un costo folle ed è perfettamente legale e coerente col Piano Triennale, così come @Tiziana_MONTANARO ha già fatto notare.
Perlomeno nel frattempo che AgID arrivi a garantire dei livelli di servizio migliori per WAI.

Comunicazione importante

Potenziamento di Web Analytics Italia.

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