menu di navigazione del network

Dizionari estesi tag XML di ANPR

Salve, sapete se esiste un dizionario più esteso dei tag XML degli tracciati ANPR, che vada oltre una descrizione sintetica?
Per esempio:


questo e’ quanto presente nei dizionari in formato foglio elettronico.
Dove si possono reperire definizioni esatte per capire, nelle scelte di ANPR, la differenza fra “corte” o “interno”? Magari con qualche riferimento normativo (tecnico o guridico).

Immagino non sia sempre facile “mappare” da sistema locale ad ANPR, dati i territorialismi anche lessicali che ci caratterizzano.

EDIT: partendo dal github di ANPR (n particolare l’issue https://github.com/italia/anpr/issues/1381), ho recuperato questo documento ISTAT che sembra dare regole precise e nazionali per indirizzi e numerazione (materia che ho appreso chiamarsi “ordinamento ecografico”).
Potrei riformulare la domanda in questo modo: c’e’ una corrispondenza fra i tag XML di ANPR e le entità individuate nel documento ISTAT?
Es.: “accesso interno” -> <interno1>, “numerazione interna” -> <nui> sono corrispondenze corrette?

Il numero interno riguarda la numerazione interna degli appartamenti di uno stesso edificio, e i criteri di attribuzione sono quelli contenuti nelle ultime pagine del documento che hai citato;
quindi la corrispondenza è “numerazione interna”->
La rilevazione e attribuzione di questo dato è di competenza esclusiva del Comune.

Il file XLS che hai inserito nel quesito ha l’unico scopo di mappare le possibili variabili di dati gestiti dai Comuni a livello nazionale.

Grazie per la risposta.
Purtroppo nel messaggio non leggo la parte principale, quella dopo “->”

All’interno della numerazione interna, comunque, la guida Istat distingue fra accessi interni (in corti, cortili e simili) a edifici che contengono piu’ unita’ ecografiche e numeri interni che, invece, contrassegnano ogni unità ecografica. Sono due concetti diversi che penso siano trattati in ANPR in tag diversi, sempre alll’interno del gruppo di tag “civicoInterno”. Mi chiedo: quali?

Ad aggiungere ulteriore possibilità di confusione ci si mette anche l’esperienza diretta. Ho visto a Torino una via (via Servais) che si ramifica in vari rami senza usciita con i quali condivide il nome. Un ramo, per esempio, e’ indicato dalla segnaletica come “via servais 92 interno”. Gli accessi esterni diretti agli edifici hanno una targa con numero nella forma “92/…” e si arriva ben oltre il 92/100. Ammesso che il metodo usato sia conforme alle regole, come vanno interpretate e dove vanno mappate le cifre dopo la /? Non in un tag del gruppo “civicoInterno” visto che per strada siamo a livello di accesso esterno (=numerazione civica). Restano: lettera, esponente, colore. Nessuno adatto ad accogliere il dato.

Ora, la tabella che ho postato (messa a disposizione da ANPR) altro non è che la riproposizione in tabella degli Schema XML che definiscono le regole di interoperabilità di ANPR, con l’aggiunta di descrizione e scioglimento dei valori ammessi.
Penso che sarebbe utile uniformarsi, almeno nella descrizione, al documento di Istat. Non scopro io che l’interoperabilità è primariamente la condivisione di nomi, definizioni e concetti, di un linguaggio insomma.

1 Like

Salve a tutti, per risolvere alcuni dubbi ho elaborato una tabella di corrispondenza fra lo schema di dati per l’elemento “numeroCivico” di ANPR e quanto scritto nelle istruzioni ISTAT circa l’ordinamento ecografico. Faccio riferimento alla versione delle istruzioni già linkate qualche post fa.

Il confronto ANPR / ISTAT evidenzia ulteriori punti che meriterebbero un chiarimento:

  • l’elemento XML “numeroCivico” con un sottoelemento “civicoInterno” è difforme da quanto previsto dall’ISTAT, che indica come “numerazione civica” ciò che contraddistingue gli accessi esterni, cioè quelli che si aprono sulle aree di circolazione e non ricomprende la “numerazione interna” nel numero civico, disponendo di non indicarla nell’indirizzario ma in una lista apposita; --> NIENTE DI GRAVE, BASTA INTENDERSI PER NON FARE CONFUSIONE COI TERMINI
  • ANPR distingue, nel numero civico, fra “lettera” e “esponente” e accetta per entrambi valori alfanumerici, mentre per le istruzioni ISTAT non c’è alcuna differenza, nell’aggiornamento dei numeri, fra l’uso delle lettere maiuscole o bis, ter ecc.; --> PERCHE’ NON UNIFICARE GLI ELEMENTI IN ANPR?
  • nella descrizione degli elementi “espInterno1” ed “espInterno2”, ANPR indica di utilizzare “bis, ter, quater, …”, mentre le istruzioni ISTAT impongono l’uso delle lettere minuscole; --> BASTA MODIFICARE IL CONTENUTO DELLA COLONNA DESCRIZIONE NEL FILE .XLS
  • non è chiaro cosa indichi l’elemento “secondario”, che sembra fare riferimento ad accessi esterni secondari e che sembrerebbe trovare migliore collocazione nella “numerazione esterna” del numero civico; --> SPOSTARE AL LIVELLO SUPERIORE E UNIFICARE CON LETTERA ED ESPONENTE?
  • non è chiaro perché il numero di isolato sia un dato inserito nella numerazione interna alle unità ecografiche, tanto più che le istruzioni ISTAT prevedono la numerazione degli isolati solo sulle planimetrie e in apposite tabelle e non tanto al fine di identificare le unità ecografiche semplici, quanto piuttosto al fine di individuare unità ecografiche complesse “ai fini del censimento o di altre funzioni amministrative”. --> ELIMINARE IL DATO “ISOLATO” OPPURE PREVEDERLO ALLO STESSO LIVELLO DI “COMUNE”, “TOPONIMO”, “NUMERO CIVICO” (DOVE POTREBBE AL LIMITE STARE FRA “COMUNE” E “TOPONIMO”)?