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Dubbio su acquisto e rinnovo software in cloud


(Massimiliano Di Dio) #1

Buongiorno,
visto che a decorrere dal 1 aprile 2019, le Amministrazioni Pubbliche potranno acquisire esclusivamente servizi IaaS, PaaS e SaaS qualificati da AgID e pubblicati nel Cloud Marketplace, mi piacerebbe condividere alcuni dubbi insieme a voi:

  • E’ possibile acquistare un software da un fornitore non qualificato, ma la soluzione è installata in cloud su una ditta qualificata da AgID ?
  • Per le soluzioni software cloud gia acquistate, è possibile rinnovare le assistenze e manutenzioni per l’anno prossimo anche se la ditta non è qualificata in Agid ?

Penso che questo è lo scenario di moltissime Pubbliche Amministrazioni che si ritrovano con soluzioni web di fornitori non ancora qualificati.

Grazie ancora per le vostre risposte.

Buona giornata


(Botte Antonello) #2

Nel caso in cui la stessa tipologia di soluzione software sia presente tra i fornitori qualificati SaaS, la risposta alle due domande è NO


(Massimiliano Di Dio) #3

Pertanto secondo te @antobot , ad esempio, se un Ente Pubblico ha un sito web ed è installato su un provider di una ditta non qualificata non può essere rinnovato essendo una soluzione cloud Saas.
Se il sito web è su una piattaforma Saas qualificata ma gestita da una ditta non non qualificata nemmeno.
Se il sito web è su una piattaforma Saas ed è gestito dall’ente pubblico si.
Sarebbe interessante avere l’opinione da Agid


(Botte Antonello) #4

Nel mio post mi riferivo al caso di applicativi gestionali acquisiti in modalità SaaS (ad. es. contabilità, demografici, tributi, ecc.). Nel tuo caso, il sito web, riterrei che se l’applicazione è di proprietà dell’Ente, l’hosting va fatto presso un soggetto qualificato (IaaS/PaaS, CSP) mentre la gestione/manutenzione può essere affidata ad un qualsiasi soggetto tecnico esterno anche non qualificato. Nel caso in cui tutto viene fornito e gestito da soggetto esterno, vanno fatte le valutazioni e le scelte previste dalla normativa ed in particolare dall’articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) che indica quelle che sono le modalità ed i criteri con i quali le pubbliche amministrazioni devono realizzare una valutazione comparativa per decidere la modalità di acquisizione di un software, articolando il processo decisionale nelle seguenti tre fasi:

  • individuazione delle esigenze
  • analisi delle soluzioni a riuso delle PA e delle soluzioni open source
  • analisi delle soluzioni proprietarie Cloud/SaaS First
    In quest’ultimo caso, se non presenti nel catalogo “qualificato”, ci si può rivolgere al mercato.

(Massimiliano Di Dio) #5

Scusa se approfitto della tua disponibilità, ma se il cms è open-source ma il template è utilizzato dall’Ente come licenza d’uso previo canone di manutenzione, in questo caso come lo interpreti ?
Invece x quanto riguarda i gestionali, sono d’accordo con te, la ditta deve essere qualificata x poter utilizzare un applicativo cloud.
Ma immagino tutti quei servizi on line che sono utilizzati dali enti come Albo Pretorio, Segnalazioni Web, Portale del Cittadino…
Grazie


(Massimiliano Di Dio) #6

Sentendo il Podcast n.17 dell’Avv. Bellisario fa emergere, se non sbaglio, che non solo i gestionali sono coinvolti, ma tutti i software in cloud come posta elettronica, antivirus, ecc…

Sarà una bella rivoluzione nella PA