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Due debitori su stesso IUV o debitore senza CF

Lavoriamo per una PA e stiamo integrando il loro gestionale delle sanzioni con mypay.
L’idea era quella di aggiungere all’ingiunzione che esce automaticamente dal sistema una pagina di avviso per ciascuna rata eventualmente richiesta.

Spesso le sanzioni hanno 2 destinatari, un trasgressore (persona fisica) e un obbligato in solido (società), e “il pagamento effettuato da uno dei due estingue la sanzione”

Chiedo:

  1. Dal punto di vista PagoPa (visto che CF e anagrafica del debitore sono obbligatori) potrei sceglierne uno dei due a caso?
  2. L’effetto del CF inserito in pagopa è solo quello che il debitore sul sito di pagopa possa filtrare i “propri” iuv?
  3. Ci sono controlli che il CF del “pagatore” coincida con quello presente nello IUV?
  4. Per alcune sanzioni il CF della persona fisica sanzionata è di difficile reperibilità (verbali fatti a persone fisiche). E’ possibile inserire un dovuto con un CF fittizio?

Escluderei di fare uno iuv per ciascun soggetto. Chissà quanti pagamenti doppi, quanta confusione e quante pagine dell’ingiunzione.

Grazie,
Giorgio

Per il 4: il controllo del C.F. corretto del soggetto può essere effettuato con l’intermediazione dell’anagrafe comunale (verifica nella banca dati locale o ANPR) o di altro ufficio che abbia accesso all’anagrafe tributaria (es. tributi).

Ciao @giorre, credo proprio che il caso d’uso da te descritto sia gestito correttamente e senza problemi con pagoPA. Per farlo occorre tuttavia conoscere bene le specifiche. Al riguardo ti devo segnalare che:

  1. L’identificazione del soggetto debitore normalmente è un compito dell’Ente Creditore. Non è affatto obbligatorio che tale dato sia indicato al momento del pagamento. Nel caso è ammesso valorizzare il tag con “Anonimo”. L’uso di dati fittizi è quindi del tutto da escludere
  2. PagoPA non gestisce un’anagrafica dei soggetti debitori. Se il dato è presente sarà utilizzato da pagoPA con l’unico fine di fornire assistenza. Attualmente quindi non può esistere un “sito pagoPA” con cui il debitore accede alle proprie posizioni debitorie, ma sarebbe una buona idea se questa funzione la rendesse disponibile l’Ente Creditore
  3. lo IUV identifica una specifica posizione debitoria, non un CF. PagoPA effettua solo un controllo di univocità sullo IUV, per impedire che lo stesso pagamento sia ripetuto. Quindi se la gestione del pagamento è realizzata con competenza, non ci sarà nessuna confusione possibile. Per esempio si potrebbe inviare lo stesso avviso di pagamento a due soggetti distinti (a un trasgressore e a un obbligato in solido), con la certezza che sarà possibile pagare solo uno dei due avvisi.

Grazie,
Molto chiaro.
Ho solo un dubbio a questo punto più collegato a mypay che a pagopa.
Ovvero se posso usare il tag “Anonimo” in codiceIdentificativoUnivoco
“[lunghezza 1…35, OBBLIGATORIO] dipende dal valore di tipoIdentificativoUnivoco:
o Se tipoIdentificativoUnivoco = ‘F’, allora dovrà contenere un codice fiscale;
o Se tipoIdentificativoUnivoco = ‘G’, allora dovrà contenere una partita IVA;”

Proverò a richiedere ad ARIA ma farò anche direttamente una “prova” in ambiente di test.
Grazie ancora per la risposta

Giorgio

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