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Errore materiale indirizzo di residenza

Ciao a tutti,
sono da poco residente in una casa di campagna situata su una strada provinciale. In fase di cambio di residenza il comune ha scritto l’indirizzo in maniera errata sbagliando il km e inserendo “altra strada provinciale” anzichè il numero corretto della strada. Tale errore, nonostante sia stato corretto all’atto della richiesta della CIE (che riporta scritto il mio indirizzo di residenza corretto) persiste ancora sul sito dell’ANPR e sui certificati che è possibile stampare. Dovrei mandare una pec all’ufficio anagrafe del comune per far correggere l’errore? Vi risulta che un errore del genere possa essere facilmente corretto? L’indirizzo è errato sulla scheda familiare, quindi anche mio padre che è nel mio stesso stato di famiglia visualizza lo stesso errore.

Si, l’errore lo corregge il comune. C’è una funzione specifica, da invocare tramite il software di anagrafe, per correggere gli errori materiali.

Forse sono ignorante, ma per la residenza non si dovrebbe sempre usare l’indirizzo in ambito comunale, quindi con nome del tratto di strada tipo “via”/“viale” e civico?

Io risiedo su una provinciale, quindi l’indirizzo è dato da S.P. + numero della provinciale + località di partenza e arrivo della strada + numero civico della casa. Ma loro hanno pasticciato scrivendo “altro” prima di S.P. e indicando prima del numero civico un km che non esiste

Per completezza, le regole per comporre gli indirizzi sono qui:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/266134/Informativa+Istat_Istruzioni+ordinamento+ecografico.pdf/c7cd141f-4acb-cf5a-42b3-04ade2c69474

Se nell’indirizzo ANPR c’e un errore materiale si corregge:

In tali casi è necessario effettuare una rettifica indirizzo su ANPR richiamando il servizio di Mutazione famiglia/convivenza (5001) con tipomutazione = 9 rettifica integrazione indirizzo alla data di decorrenza della residenza della famiglia.

che è una risposta del gestore di ANPR a specifica richiesta sulla sezione GitHub dedicata ad ANPR. Questo giusto per dire che l’errore materiale nell’indirizzo è previsto e ne è consentita la correzione. Se ne deve occupare l’anagrafe comunale.

si e si, ovvero corregge il comune è può farlo molto semplicemente

Ciao Andrea, allora il comune ha provveduto ad effettuare una “mezza correzione” nel senso che hanno eliminato la dicitura con il km errato e adesso l’indirizzo appare scritto in questo modo:

ALTRO S.P. 40 SCICLI-SAMPIERI N. XXXX

A quanto pare non riescono a eliminare la dicitura altro all’inizio. Nella mia CIE (in fase di emissione) ho richiesto che l’indirizzo apparisse correttamente (e difatti me l’hanno stampato giusto) tuttavia fino a quando questo “ALTRO” non verrà tolto da ANPR me lo ritroverò sulla carta di circolazione, sul sito inps, sul sito dell’agenzia delle entrate come domicilio fiscale ecc… C’è un modo di far contattare il comune direttamente dall’assistenza ANPR per la correzione? Si tratta del comune di Scicli (RG). Il mio nome e cognome sono quelli nel nome utente. La modifica riguarderebbe me e mio padre residenti nello stesso posto sotto la stessa scheda anagrafica.

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Credo ALTRO sia perchè il software di anagrafe chiede "via, piazza etc etc " oppure “altro” e tu non essendo in via piazza etc etc devi risultare da qualche parte, ovvero in “ALTRO”.

Non bisognerebbe, allora, mettere strada provinciale su quel campo? La strada provinciale è contemplata come tipologia di residenza?

Non so è una domanda che esce dalla mia conoscenza mi spiace.
Forse altri sul forum possono risponderti.

Dev’essere senz’altro possibile; ci sono già oltre 6000 comuni in ANPR e centinaia di migliaia di persone, se non milioni, che vivono su strada provinciale. Forse è un semplice errore di inesperienza dell’impiegato.

Su questa pagina del sito ANPR, la tabella Codice 04 (“Specie toponimo”; in fondo alla pagina, file Excel) prevede “Strada provinciale” come tipologia 188. Se è possibile abitare in “Ruga”, “Strettoia”, “Vico storto”, o “Zona artigianale”, figuriamoci se non è possibile risiedere in “Strada provinciale”).

Come pensavo io leggendo il file del link in alto. Purtroppo ho già sentito il comune e ho inviato ben 2 pec ma nulla…se su questo form c’è qualcuno che si occupa di assistenza ANPR per i comuni, sarebbe così gentile da sentire il comune di Scicli in merito al mio caso?

Ultimamente qui non bazzica nessuno del supporto di ANPR ma puoi contattarli direttamente su GitHub: https://github.com/italia/anpr/issues

Ricapitolando le cose stanno più o meno cosi’:

  1. La parte di indirizzo (o meglio, di odonimo) “via” si chiama DUG (Denominazione Urbanistica Generica)
  2. L’ISTAT fa legge per come si scrivono gl indirizzi e ha fatto l’elenco delle DUG
  3. ANPR ha una sua tabella di DUG (quella linkata da Luca_Valerio), che pero’ chiama “specie toponimo” e che mutua dall’Agenzia delle Entrate
  4. Fra le “specie toponimo” ammesse c’e’ anche la n. 998: “ALTRO”
    3bis. L’ISTAT non contempla l’ipotesi ALTRO e, anzi, per tutelare le denominazioni locali ha un dizionario a parte
  5. A leggere le regole di composizione (l’XML Schema, XSD) dell’elemento “toponimo” di ANPR l’anagrafe locale puo’ inserire in ANPR o una “specie” (DUG) presa dalla tabella (e in tal caso riporta il codice numerico) oppure, se non usa la tabella nazionale ma quella comunale (speciefonte=2), può scirvere quello che vuole come “specie”.

In definitiva, oltre a evidenziare la pericolosità di una scelta “altro” in qualsiasi elenco che mira ad essere esaustivo, da un punto di vista formale l’implementazione del Comune sarebbe anche corretta: ANPR non puo’ sapere che esiste una DUG piu’ adatta.
Dal punto di vista sostanziale invece sembra che il Comune potrebbe migliorare la sua tabella.

Grazie mille per le info, ho richiamato il comune facendo presente la cosa e finalmente mi hanno messo “STRADA” S.P.40 anziché ALTRO, già visibile in visura ANPR. Ora spero solo che la carta di circolazione dell’auto mi arrivi corretta. Per quanto riguarda la CIE invece si poteva scrivere liberamente l’indirizzo e ho fatto scrivere S.P.40 senza alcuna indicazione prima, per sinteticità.