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Esperti poco esperti

Programma di un concorso per D1 informatici in un comune.

  1. Prova scritta: redazione di un elaborato sulle materie della prova orale.

  2. Prova scritta teorico – pratica: redazione di un atto connesso alla qualifica professionale richiesta e vertente le materie della prova orale;

Prova orale sui seguenti argomenti: - Ordinamento degli Enti locali -Codice dell’Amministrazione Digitale D. Lgs. 82/2005 e s.m.i. -Privacy e sicurezza informatica -Elementi in materia di acquisizione di lavori, opere, servizi e forniture D. Lgs. 50/2016 e s.m.i. - Normativa in materia di trasparenza ed anticorruzione.

Nell’ambito della prova orale si provvederà, inoltre, ad accertare la conoscenza: - di una lingua straniera; - principali applicazioni informatiche.

Vi sembra sufficiente per questo profilo? Non sarebbe meglio che fosse un po’ più tecnico?

qualche volta succede che i programmi dei concorsi sono cuciti su misura :roll_eyes:

(forse per fortuna solo qualche volta :confused: )

Probabilmente richiedono una Laurea in Informatica o similare… in altre enti per un concorso interno da Informatico (Livello D) può bastare anche la Laurea in Scienze della Comunicazione…

Imperdonabile non aver inserito anche il DAMS, senz’altro una svista :rofl:

Seriamente, esistono anche esempi positivi. Date un’occhiata ai recenti concorsi banditi dal Comune di Padova per vari posti di funzionario informatico e, qualche tempo prima, per due archivisti digitali.

Postilla: in una fase in cui anche il Piano triennale spinge verso l’esterno le attività informatiche strettamente tecniche, nelle amminstrazioni medio-piccole i ruoli di esperto informatico e di esperto di records management e processi tendono ad avvicinarsi.