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Fatture per l'estero


(giuseppe pupita) #1

Buongiorno, e buon anno a tutti
Mi chiedono di poter generare il file XML per clienti esteri

Ho letto qualcosa nei precedenti post del forum, da cui emergono “solo” problemi relativi al CAP, al CF o al codice destinatario, mentra la struttura del file XML pare sia la stessa

Leggendo il documento di specifiche dell’ottobre scorso (allegato) vedo invece che la struttura dell’XML è molto diversa per i clienti esteri, sia come nomenclatura dei tags che come struttura vera e proprio

Vi risulta, se ne sa di più ?

Grazie


(Paolo) #2

Buongiorno e buon anno.
A me risulta che la struttura del file sia la stessa, salvo problemi di CAP CF o codice destinatario.
A me però risulta anche che le fatture estere debbano essere firmate, come quelle per la PA, quindi io personalmente ho abbandonato l’idea di trasmetterle (che avevo considerato, così da non compilare l’esterometro).


(giuseppe pupita) #3

Grzie della risposta
Anche io avevo avuto un approccio simile: non obbligatoria => lascio stare

Ho però un paio di clienti (siamo una software house) che avrebbero piacere di inviarle ugualmente, di qui la richiesta al gruppo

Hai letto l’allegato che ho inviato ?
Viene descritta una cosa simile, ma nettamente diversa, e quindi mi chiedo come procedere


(Paolo) #4

Ho dato un’occhiata all’allegato ma non trovo quanto tu dici in merito a XML per clienti esteri, mi daresti un riferimento di pagina?


(Gustavo Ciccone) #5

Buongiorno a tutti, ho un cliente che vuole inviare tutte le fatture emesse comprese quelle a privati residenti all’estero (si tratta di un sito web). Ho problemi a capire come compilare l’xml di queste ultime, nel codice destinatario inserisco le 7 “X”, il campo codice fiscale non posso usarlo perché è inerente i soli clienti italiani, per far “passare” le fatture ho indicato nella sezione “CessionarioCommittente” il campo IdFiscaleIVA con la nazione del cliente e un codice fasullo nell’idcodice (come suggerito da qualche parte per lo spesometro. Sapete se esiste una modalità più ortodossa? Grazie molte per l’aiuto.


(giuseppe pupita) #6

Da pagina 98 alla 118, poi pù sotto ci sono altri riferimenti …


(Paolo) #7

Hai ragione, lo noto adesso. Parla di DTE e DTR, sembrano quasi le nomenclature usate per lo spesometro, non vorrei che fossero i dati relativi all’esterometro, ovvero alla comunicazione di acquisti e vendite esteri, in vigore da gennaio 2019.
Non saprei, ora provo a trasmettere una FE estera con lo schema classico e vediamo cosa succede…


(giuseppe pupita) #8

ok, attendo il tuo controlo,
grazie :slight_smile:


(Lucio Landi) #9

Salve a tutti qualcuno può consigliarmi per l’emissione di fatture elettroniche verso soggetti non residenti non titolari di partita iva (persone fisiche) ?


(Lucio Landi) #10

Salve a tutti qualcuno può consigliarmi per l’emissione di fatture elettroniche verso soggetti non residenti non titolari di partita iva (persone fisiche) ?

Qualcuno può aiutarmi ?


(Gustavo Ciccone) #11

Io non utilizzo il codice fiscale ma IdFiscaleIVA, nel campo IdPaese metto la nazione del cliente e nel campo IdCodice un codice qualsiasi (codice anagrafica) oppure il cognome del cliente. Le fatture sono passare senza errori. Come scrivevo in una richiesta precedente, ho trovato questa informazione relativamente allo spesometro (informazione non ufficiale).


(Lucio Landi) #12

Perfetto ! ti ringrazio :slight_smile:


(Michele Carfora) #13

Per apportare qualche informazione in più al thread, ecco quanto scrive Comufficio in una nota di ieri, 10 gennaio:

Per le operazioni effettuate verso soggetti esteri (sia comunitari che extra-comunitari) continueranno invece ad operare le attuali regole di fatturazione analogica; in tali casi sarà tuttavia possibile, in via meramente facoltativa, emettere fattura elettronica con codice destinatario composto da n.7 ics (XXXXXXX).


(giuseppe pupita) #14

Torno sull’argomento, pressato da richieste di vari clienti
Fermo restando che non ho trovato una risposta ufficiale ho trovato in giro qualche “suggerimento”
Ho fatto qualche prova, riuscendo a fare passare le fatture al controllo.

In breve
codice destinatario = XXXXXXX
CAP = 00000
Provincia = codice nazione
PIVA = stato + partita IVA come da specifiche p. IVA europee
P. IVA extra CEE = stato + 99999999999

Che fine facciano poi queste fatture non o so, vorrei che qualcuno spendesse una parola ufficiale in merito
Buon lavoro


(Andreea Como) #16

interessante,
ho però un dubbio se creo una fattura in questo modo poi devo scaricala in pdf per inviarla via email al cliente estero e il cliente me ma boccia di sicuro essendovi dati di fantasia.
occorre quindi creare die fatture ? una per SDI e una per Cliente ?
come eperano i suoi clienti?
grazie


(giuseppe pupita) #17

I miei clienti sono in mezzo al guado come tutti, purtroopo, sulla faccende estero
l’ultimo fix è quello di mettere come provincia EE, analogamente a quanto avviene per il codice fiscale
Quindi
codice destinatario = XXXXXXX
CAP = 00000
Provincia = EE
PIVA = stato + partita IVA come da specifiche p. IVA europee
P. IVA extra CEE = stato + 99999999999

La copia di carta riporterà i dati che servono, l’unico dubbio è sulla partita IVA extra CEE, altreimenti non vedo grossi problemi sul cartaceo …