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FE Europea (EN16931) a che punto siamo ?

Ciao a tutti,

oltre alle scadenze domestiche il 2019 e’ anche il Big bang del forma EN

“EN compliant eInvoices may be accepted for domestic invoicing as a further development.”

non ho visto in giro articoli di rilievo su questo argomento

Buon Anno

A mio avviso, non dovrebbe essere un problema di chi fattura ma di SDI. Secondo logica io dovrei mandare la fattura a SDI, e SDI provvedere a convertire l’XML in un formato standard europeo (che secondo le specifiche proposte dovrebbe essere praticamente uguale, solo con tag in inglese) e girarlo all’equivalente dell’SDI del paese destinatario.

Ciao Silvio,

Il punto è proprio questo a differenza della Fattura Elettronica Danese o quella spagnola il Formato FatturaPA non 'e un semplice extension schema di UBL è proprio un’altra cosa che deve essere elaborato da un programma .

Poi in merito all’invio agli altri se guardi la CII (Cross Industry Invoice) il sistema trasmittente deve essere indipendente dalla PEC (che è una peculiarità Italiana) e anche dallo SDI della singola nazione.

Purtroppo a livello di flussi di Fatturazione B2B e con l’ingresso dello SDI e’ facile confondere il B2B ed il B2G.
Il B2B puro scambia direttamente gli XML (come quello di fatto utilizzato in SAP).

http://tfig.unece.org/contents/standardization-of-messages.htm

Ciao
Diego

Ecco un articolo che spiega come dal 18 aprile parte la fattura elettronica europea per gli appalti pubblici

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@acaccia scrive sul nuovo standard europeo della FEB2G


Andrea Caccia scrive anche su Key4biz ancora sullo standard europeo della Fattura Elettronica e a riprova delle enormi potenzialità dello standard europeo cita gli Stati Uniti, Australia e Singapore che lo hanno già valutato e preso a riferimento

Queste le specifiche pubblicate sul sito dell’AdE

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Comunicazioni/Fatture+e+corrispettivi/Fatture+e+corrispettivi+ST/ST_Fatturazione+elettronica+europea/?page=schedecomunicazioni

Non mi è chiaro una cosa.
andrà rifatta la struttura della fattura elettronica per poter inviare con il tracciato europeo oppure è una cosa che riguarda solo le PA che dovranno avere una funzione per leggere il nuovo formato?

intendo quindi :
i privati che emettono/ricevono verso tutti, i formati FPA12 e FPR12 (normale e semplificato)

le PA che emettono/ricevono dall’Italia -> i formati FPA12 e FPR12 (normale e semplificato)
le PA che ricevono dall’estero(possibile?), devono poter leggere il formato Europeo.

Da una prima, superficiale, letta alle specifiche sembra che la complessità sia tutta demandata al Sistema di Interscambio italiano (pagina 8) che

  1. effettua la traduzione da formato europeo a quello italiano (usando il codice paese per specificare invece il formato originale: II per fatture in formato CII, UB per fatture in formato UBL:
  2. effettua le verifiche formali e sostanziali;
  3. firma (CADES) la fattura tradotta con un certificato dell’Agenzia delle Entrate;
  4. inserisce la fattura originale e i report di conversione tra gli allegati della fattura XMLPA;
  5. compila la lista degli errori degli scarti i messaggi sia in italiano che in inglese;

Detto ciò sembra quindi che non ci sia molto da adattare.

Qualcuno ha studiato più approfonditamente la cosa?

Buongiorno, ripropongo la domanda che era stata fatta da @daniele_m anche per le novità di luglio 2021 - grazie

Ciao, a quanto sembra le modifiche dovrebbero riguardare solo lo SdI che si occuperà di portare dal formato Europeo a quello Italiano XMLPA e viceversa, ma vorrei che anche qualcun’altro intervenisse per un confronto