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Fondi Europei - Tutti si lamentano dello scarso utilizzo, ma nessuno sa come fare ad usarli

Ciao a tutti.

Un circolo sicuramente virtuoso sarebbe generato dal prendere i soldi europei e metterli a disposizione degli enti per portare avanti gli obiettivi del piano triennale, come incentivo al lavoro o come premio di risultato (personalmente preferisco il secondo metodo, alla ANPR).

Il fatto è che a tutti i tavoli dove vado c’è qualcuno che si lamenta che l’Italia non sta usando i fondi del piano 2014-2020 messi a disposizione dall’Europa e che andranno in fumo se non li usiamo.

La cosa divertente è che chiunque lo dica guarda gli altri come per capire dove sono gli impedimenti, e finisce in un “tutti guardano tutti” dove non si capisce mai chi ha questi fondi e chi sceglie di erogarli.

Da quello che ho capito:

  1. i comuni non li hanno
  2. lo Stato non li ha
  3. l’agenzia di coesione territoriale centra qualcosa
  4. le Regioni centrano qualcosa

Qualcuno sa spiegarmi il giro?
Possibile che questi fondi non si possano usare?

Andrea

Beh, per fortuna non è così dappertutto. La Toscana è stata appena premiata dalla UE con un extra per aver addirittura superato gli obiettivi che si era posta:

Buona parte dei fondi europei stanno a livello nazionale nei PON e nelle regioni (nei vari POR-FESR e POR-FSE, in particolare - ti assicuro che sanno bene di averli). C’erano anche i fondi di coesione, ma nella programmazione 2014-2020 l’Italia non c’è.

I problemi di mancato utilizzo sono molteplici e non penso di essere in grado di spiegarli tutti. Da quel che posso vedere quotidianamente, le regole europee sono innanzitutto complesse a livello di progettazione (ci vogliono competenze che non abbiamo a sufficienza), di attuazione (bisogna stare attenti a seguire le regole, altrimenti rischi che non ti riconoscano la spesa fatta) e di rendicontazione (idem, e inoltre la documentazione da produrre per rendicontare è notevole).

Non ci sono, banalmente, sufficienti persone e competenze per essere in grado di spendere tutti i fondi, e spesso la lentezza della macchina politico-amministrativa, unito al nostro “semplicissimo” codice degli appalti, complica le cose. Mettici pure il contenzioso continuo ed ecco che i tempi si dilatano a dismisura.

1 Like

dire che l’Italia non sta usando i fondi mi pare esagerato…
qui trovi tutti i progetti finanziati (di tutti i tipi, non solo ICT)
nel periodo 2014-2020:
https://opencoesione.gov.it/it/gruppi-programmi/ue-1420/

tutti sono beneficiari di fondi:

  • i Comuni tramite PON città metropolitane oppure con finanziamenti via Regioni
  • lo Stato tramite piani nazionali come il PON governance
  • le Regioni e le Province autonome tramite i piani regionali (POR FESR, POR FSE, PSR)

Hai ragione, forse sono stato poco preciso: io parlavo dei 2.5 miliardi circa associato a innovazione digitale etc etc di cui parlava anche @spiunno recentemente all’Osservatorio sull’Italia Digitale

Interessante comunque il link!

RIassumendo, bisogna “rompere le scatole” alle Regioni?