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Gara per Software as a Service


(Giulia Macchi) #1

Il nostro ufficio personale ha espresso l’esigenza di sostituire l’attuale software per il servizio elaborazione paghe e servizi connessi; si vorrebbe una soluzione Saas, andando così nella direzione del Piano triennale e alleggerendo il carico dell’attuale data center in uso all’ente.
Sulla base del comunicato del 13/11/2018 , essendo trascorso il termine del 1 gennaio 2019, le amministrazioni di cui all’articolo 2 del D.Lgs n. 82 /2005 acquisiscano esclusivamente servizi IaaS, PaaS e SaaS qualificati dall’Agenzia e pubblicati sulMarketplace Cloud della PA.
Il marketplace in questo momento alla voce Saas presenta solo tre fornitori qualificati. Dovrei invitare solo quei tre, che non ho nemmeno idea se forniscano Software per le paghe ? Come posso affrontare una gara a norma di legge, evitando però che vada deserta ? Gli uffici mi chiedono di procedere, ma sinceramente non so come impostare una gara…
Grazie a chiunque volesse darmi qualche contributo


(Alessandro Carloni) #2

Il termine è stato prorogato al 31 marzo: https://www.agid.gov.it/it/agenzia/stampa-e-comunicazione/notizie/2018/12/20/cloud-pa-il-31-marzo-2019-amministrazioni-possono-acquisire-solo-servizi-cloud


(Giulia Macchi) #3

grazie mille, mi era sfuggito…
A questo punto chiedo anche se ritenete sia corretto e opportuno richiedere in sede di gara alle aziende partecipanti, che non avranno già conseguito la qualificazione, almeno la prova dell’avvenuto avvio del processo di qualificazione e l’impegno a portarla a termine positivamente nei termini di legge, per non ritrovarsi, dati i tempi medi di una gara, ad avere una aggiudicazione fuori legge.
Chiedo anche ai colleghi che dovessero trovarsi nelle mie stesse condizioni in che modo intendono comportarsi, dal momento che non mi pare ci siano precedenti simili.
Ancora una volta grazie


(Botte Antonello) #4

Qui https://cloud.italia.it/marketplace/supplier/market/output_saas_1113.html
leggo che la soluzione SaaS qualificata Civilia Next del fornitore Dedagroup, ha, tra altre, anche la seguente caratteristica funzionale: “Gestione economica del Personale - È lo strumento per la gestione automatizzata delle paghe e dei movimenti finanziari necessari al pagamento delle competenze, degli oneri finanziari e delle trattenute volontarie. Si integra con la Gestione Contabilità, con la Rilevazione presenze, con il modulo di Gestione Giuridica e con la Dotazione Organica.”


(Giulia Macchi) #5

sicuramente molto interessante, questa è un’azienda da invitare alla gara e che tra l’altro conosco per altri software; credo che come minimo la presenza nel marketplace dovrà essere premiata in sede di punteggio di valutazione, ma mi chiedo, trovandoci ancora nel periodo transitorio quindi con deroga all’obbligo, e senza possibilità di escludere altre aziende, come devo comportarmi con le aziende che invece non lo sono…
grazie per ogni contributo…


(Botte Antonello) #6

L’articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) indica quelle che sono le modalità ed i criteri con i quali le pubbliche amministrazioni devono realizzare una valutazione comparativa per decidere la modalità di acquisizione di un software.

Il processo decisionale si articola in tre fasi:

  • individuazione delle esigenze
  • analisi delle soluzioni a riuso delle PA e delle soluzioni open source
  • analisi delle soluzioni proprietarie Cloud/SaaS First

Dal 31 marzo 2019 le Pubbliche Amministrazioni potranno acquisire solo servizi cloud qualificati e dovranno verificare che le soluzioni software adottate (in riuso, open source, proprietarie) possiedano la conformità alla normativa.


(Giulia Macchi) #7

Tutto questo lo abbiamo già tenuto in considerazione.


(Botte Antonello) #8

Nel periodo transitorio credo si ci possa regolare come se la norma relativa alla qualificazione non esistesse e quindi scegliere anche un sofware SaaS non qualificato erogato da CSP non qualificato. Come pure: la norma entra in vigore dal 1/4 p.v. pertanto se a quella data risultano ancora vigenti contratti con scadenza successiva, tale obbligo vigerebbe successivamente alla scadenza. A fine anno e in questi giorni, fornitori che non hanno ancora qualificato i loro software si stanno affrettando a farsi rinnovare i contratti a scadenza pluriennale. Alla scadenza …correrà l’obbligo!!!


(Giulia Macchi) #9

grazie mille per la collaborazione