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Hack.Developers: l'hackathon di Developers Italia

Ciao a tutti,

come forse avrete letto sui nostri social, il 7 e l’8 ottobre 2017 si terrà Hack.Developers, il più grande code sprint mai realizzato in Italia, organizzato dal Team per la Trasformazione Digitale, in collaborazione con Codemotion. Un evento che coinvolgerà venti città e circa 80 community tech e di sviluppatori su tutto il territorio nazionale.
Maggiori dettagli li trovate qui: https://hack.developers.italia.it/
Mi raccomando l’hashtag: #HackDev17

In vista di questo evento, il nostro Team sarà presente nelle principali città italiane per incontrare e conoscere gli sviluppatori nel corso di Meetup di presentazione dell’hackathon, e coinvolgerli così nel progetto di trasformazione digitale del Paese.

Ecco gli appuntamenti e i link per registrarsi:

Tutte le prossime news relative all’hackathon le comunicheremo in questo thread.
Vi aspettiamo.

Ciao!
Giovanni Bajo
Team per la Trasformazione Digitale

Ciao! Mi sono registrato al hackathon meneghino, ma vivo all’estero e non posso venire al primo incontro dell’undici settembre. Fa lo stesso?

Certamente, i meetup servono solo per conoscersi prima e per presentare l’evento e saperne di più. Non c’è problema se non puoi passare.

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Avete intenzione di registrare o rendere disponibile in streaming l’evento di stasera?

Posso fare una domanda stupida? Essendo questo hackathon in realtà un code sprint se qualcuno avesse in mente un progetto non compreso fra i challenge previsti lo può presentare ugualmente?

Salve,

Sono venuto a conosenza dell’hackathon perchè si svolge nella stessa sede della mia azienda e di una nonprofit di cui sono socio.

Mi hanno già fatto notare numerosi che questo è il primo hackathlon senza premi (o meglio, con promessa di premi non specificati) che abbiano mai visto.

Inoltre altre critiche degne di nota:

  • non c’è alcuna documentazione oltre ai titoli di ciò che bisogna fare
  • La maggior parte delle task richiedono solo manodopera e non creatività

Temo di no, mi spiace!

L’idea è contribuire ai programmi esistenti su Developers, per cui se il tuo progetto può diventare un componente dell’ecosistema di SPID (per esempio) la cosa migliore è parlarne con il maintainer e proporlo (prima dell’hackahton meglio con più calma, altrimenti anche durante)

Abbiamo un montepremi ma stiamo finalizzando le modalità con cui verrà erogato. C’è una pagina Premi sul sito, presente anche nel menu principale.

È vero, ci stiamo lavorando.

Non penso sia molto diverso da tanti altri code sprint su progetti open-source a cui io stesso ho partecipato in prima persona. Sicuramente non è un evento in cui sono coinvolti figure non strettamente legate al mondo dello sviluppo, perché l’obiettivo è contribuire e familiarizzare con le tecnologie abilitanti del Piano Triennale, che saranno alla base di tutti i nuovi servizi digitali di nuova generazione. Diventare esperti di queste tecnologie può essere un vantaggio importante per l’ideazione di prodotti di nuova generazione, o per fornire servizi.

Ho in mente più avanti un evento con una struttura più da hackathon classica, cioè in cui si elaborano semplici mockup interattivi e si fanno pitch di idee di prodotto, ma per poter fare in modo che da un evento del genere escano davvero idee di prodotti concretamente realizzabili, è necessario a mio avviso ancora qualche mese.

Se avete il montepremi ma non le modalità, vi consiglio di pubblicarlo immediatamente in ogni caso, perchè la notizia sta girando sui social.

Certo, anche perchè serve sempre che poi vengano valutate e rivalutate da un team di professionisti.

Sono d’accordo anche io con le critiche:
E poi perché dovrei lavorare gratis per la P.A.? Qui si chiede di lavorare e rilsciare il codice prodotto senza ricevere nulla in cambio.Penso che lo farò quando la P.A. non mi chiederà più di pagare le tasse!!

Ciao Franco, l’hackathon è a supporto dei progetti di Developers Italia, i quali sono le piattaforme di base su cui verranno costruiti i servizi pubblici digitali di prossima generazione. Contribuire alla base di codice vuol dire da una parte diminuire tempi e costi per le PA ad integrare e modernizzare il proprio software, e dell’altro crearsi competenze (come professionisti o aziende) su una serie di servizi che saranno alla base di tantissime acquisizioni di prodotti e servizi che verranno fatte nei prossimi anni.

Considera che stiamo lavorando alacremente per creare le condizioni perché sempre più aziende medio-piccole possono accedere al vastissimo mercato di prodotti e servizi per la PA, e questo evento è un modo come un altro per iniziare a conoscere quel mondo, capire le necessità di una PA, e imparare le tecnologie che dovranno essere dietro i prodotti che popoleranno questo mercato.

Detto questo, grazie al cielo la partecipazione è libera e non imposta per legge :slight_smile: Se ritieni di non essere stimolato da questo genere di evento, non c’è assolutamente nulla di male.

Buongiorno, per quanto riguarda l’integrazione fra prodotti di aziende private e le varie piattaforme pubbliche posso dire la mia in quanto sono anni che lavoro per una azienda privata che ha spesso a che fare con questi servizi pubblici digitali.Allo stato attuale la situazione è pessima:io lavoro su software utilizzato in vari ospedali e aziende sanitarie e ogni volta che ci chiedono di integrarci con le varie anagrafiche regionali,sistemi di firma elettronica oppure di recente abbiamo dovuto creare un interfaccia per l’invio di alcuni dati all’INAIL spesso dobbiamo rinunciare per vari problemi di cui faccio un elenco:
-qualasi integrazione (specialmente a livello regionale) prevede uno strato burocratico di richieste,moduli da compilare,registrazione su portali che non funzionano, contatti con persone che non rispondono ecc… che alla fine fa perdere centinaia di ore di tempo inutile
-Anche i servizi più semplici sono realizzati in modo complicatissimo con una documentazione illeggibile e incomprensibile
-Ammesso che alla fine si riesca ad integrarsi, l’interfaccia funziona per qualche mese poi vengono cambiate le specifiche senza la minima preoccupazione della retrocompatibilità e quindi c’è da spedndere altri soldi e tempo per rifare tutto
-Spesso questi sistemi delle PA contengono bug che nessuno risolve e soprattuto non è possibile contattare nessuno per le varie richieste si perdono nel sottobosco burocratico che ci sta dietro.
Eempio pratico: provate ad accedere con la tessera sanitaria alla cartella informatizzata fatta dalla Regione Toscana , solo pocchissimi lo fanno perché il sistema è “italianizzato”, pieno di cavilli e complicazioni inutili.
A cominciare dal fatto che non è neanche facile trovare la pagina web da cui si accede.Ammesso poi che si riesca ad accedere non ci trovate quasi nulla perché i vari reparti non sanno come caricarci i dati perché l’interfaccia è fatta male , farraginosa, borbonica ed impossibile da usare.

Io mi ero iscritto per partecipare ma quando era ancora hackaton e dopo aver visto i premi ed è diventato un code sprint tutta la gente del mio team si è ritirata (compreso io) annullando le iscrizioni.
Parteciperemo in remoto provando con un tema wordpress che segua le linee guida e con il plugin di spid (ora che c’è l’ambiente di test si può fare) :smiley:

Beh, come è andato questo code sprint?
Alla fine quali erano i secretissimi premi?

Ciao,

bene, direi. Qui il comunicato di chiusura: