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Impronte digitali conservate sulla CIE


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #1

Salve,

sappiamo che non esiste un database nazionale delle impronte digitali, queste vengono solo memorizzate sulla CIE emessa. Giusto?

La mia domanda è: cosa di preciso viene scritto sulla CIE? Una copia integrale dell’impronta o solo una sua “feature”.
Per spiegarmi meglio: sulla CIE troverò un’informazione utile a riprodurre l’impronta completa o solo un suo “hash” non invertibile utile a confrontare le informazioni presenti sulla carta con l’impronta acquisita all’occorenza al cittadino?

grazie.


(Alessandro Ranellucci) #2

Non esiste un database centrale, ma a quanto mi risulta la lettura delle impronte dalla carta è consentito solo alla Polizia di Stato e altre forze dell’ordine poiché cifrate con una chiave disponibile solo a loro.


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #3

si ok, la lettura è consentita solo alle forze di polizia, ci siamo.
Ma cosa di preciso c’è sulla carta? E’ possibile risalire all’impronta completa o è presente solo un hash dell’impronta utile solo al confronto con l’hash di un’acquisizione successiva?


(Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) #4

Ciao, sulla carta sono scritte in sicurezza le immagini di sue impronte digitali, codificate in WSQ. Le impronte non sono disponibili in nessun altro luogo.


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #5

capito, grazie mille.


(Raffaele Rossi) #6

chi può leggere le impronte digitale memorizzate su una CIE?
che tipo di app occorre?


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #7

sono accessibili solo alle forze di polizia e solo in determinati casi.


(/usr/Local/ΕΨΗΕΛΩΝ) #8

Se gli standard sono gli stessi del passaporto elettronico, solo le forze di Polizia, disponendo fisicamente della card, possono accedere alle immagini delle impronte mediante uso di una specifica chiave che fornisce accesso ulteriore rispetto ad autenticazione BAC