Informazioni sulla gestione di Forum Italia

Mi riaggancio a questa discussione perché, dopo aver utilizzato un po’ di più Forum Italia in questi giorni, secondo me il problema sollevato qui resta molto attuale.

La prima risposta di @A13x mi era sembrata, permettetemi, un po’ troppo generale rispetto alla domanda posta da Andrea; quella successiva è invece molto più interessante perché chiarisce un punto fondamentale: non esiste una procedura che garantisca la presa in carico dei contributi da parte dei referenti e la partecipazione dei team avviene sostanzialmente a “best effort”.

Secondo me è proprio qui il problema.

Forum Italia viene descritto come luogo di confronto tra cittadini, PA, sviluppatori, aziende e team che costruiscono i servizi pubblici digitali; dovrebbe favorire trasparenza, collaborazione, open source, segnalazioni e perfino incidere sulle scelte progettuali.

Ma se, dall’altra parte, la presenza delle persone che lavorano professionalmente ogni giorno su questi progetti dipende esclusivamente dalla buona volontà e dal tempo che rimane dopo le attività formalmente assegnate, è abbastanza prevedibile che il forum finisca sempre in fondo alla lista.

Non credo serva trasformare ogni tecnico DTD, AgID, pagoPA, IPZS ecc. in un addetto al customer care. Sarebbe anzi il contrario dello spirito che immagino dovrebbe avere questo spazio.

Però sarebbe bello avvicinarsi un po’ di più a una community open source vera: chi progetta una componente, chi scrive una specifica, chi prende una decisione architetturale ogni tanto entra nella discussione pubblica, spiega perché si è scelta una strada, corregge un’interpretazione, segnala che un problema è già noto, dice semplicemente “questo caso non lo avevamo considerato”.

Guardando vari profili istituzionali e discussioni, la partecipazione resta molto disomogenea.
Un esempio fresco è proprio la Piattaforma di gestione deleghe: al webinar ANCI-DTD. Ho scritto sul thread

<<Sono intervenuti Mauro Savini @MauroSavini (che prego di far registrare anche i seguenti a forum.italia.it) , Giulia Simonelli , Francesco Antonio Marino e Luca Mariotti,>>
Quindi dei quattro, sul Forum riesco a riconoscere solo Mauro Savini, peraltro con un’attività che sembra essersi fermata a un mese spot nel 2021.

È un peccato, perché sono esattamente le persone che potrebbero rendere vivo questo spazio intervenendo ogni tanto sui temi che seguono direttamente.

È esattamente il genere di discussione nella quale sarebbe prezioso avere, anche senza alcun obbligo di “risolvere il ticket”, una persona del team che sta realmente costruendo la piattaforma.

Altrimenti succede una cosa un po’ paradossale: possiamo scrivere qui un contributo pubblico, strutturato, indicizzabile e utile anche a chi arriverà fra sei mesi, ma per avere ragionevole certezza che raggiunga chi se ne occupa dobbiamo poi mandare una mail privata. A quel punto perdiamo metà del valore del forum.

E secondo me non è neppure una questione da lasciare interamente alla disponibilità personale del singolo dipendente. Se l’organizzazione ritiene Forum Italia importante, un minimo di partecipazione dovrebbe entrare esplicitamente nei compiti dei team/progetti, magari con una rotazione leggerissima: non “rispondere a tutto”, ma assicurare che qualcuno legga, smisti e ogni tanto partecipi.

Altrimenti il “best effort” rischia inevitabilmente di significare: se avanza tempo. E il tempo, curiosamente, non avanza quasi mai. :slightly_smiling_face:

Per non lasciare questa come l’ennesima considerazione astratta, proporrei anche due cose banalissime che potrebbero essere fatte già questa settimana:

  1. Una comunicazione interna molto semplice ai team del Dipartimento e, dove opportuno, agli altri soggetti dell’ecosistema coinvolti nei progetti nazionali, per ricordare che Forum Italia esiste ancora, a cosa serve e invitare ciascun team ad avere almeno una o due persone iscritte alle categorie pertinenti. Anche ANCI potrebbe rilanciare il messaggio verso RTD/CED e Comuni quando il tema li riguarda.
  2. Associare pubblicamente ogni categoria/progetto a un team di riferimento, con un’indicazione molto semplice del livello di presidio: “presidiata”, “letta periodicamente”, “community only”. È già un’idea emersa in questo thread: a quasi un anno e mezzo di distanza, secondo me varrebbe la pena trasformarla da buona idea in una piccola modifica concreta.

Poi si può pensare a feed automatici settimanali, notifiche ai team, referenti a rotazione, categorie nuove quando parte una piattaforma importante e così via. Ma già quelle due cose cambierebbero parecchio.

La cosa che personalmente auspico è che Forum Italia diventi un po’ meno un posto dove noi parliamo dei progetti della PA e un po’ più un posto dove noi e chi quei progetti li costruisce parliamo insieme.

Perché di persone competenti, domande e casi reali ce ne sono. Serve soltanto che i fili arrivino anche dall’altra parte.

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