Informazioni sulla gestione di Forum Italia

Buon pomeriggio,
vi scrivo per chiedere chiarimenti sulla gestione di Forum Italia, di questo spazio.

Il forum è suddiviso in tante sezioni tematiche interessanti, che immagino siano presidiate da gruppi di interesse. Vorrei però averne conferma, per capire se ha senso che una persona segnali un problema o avanzi una proposta in una sezione specifica.

Vorrei comprendere se la gestione del forum segue delle procedure interne definite — e se sì, quali — oppure se è lasciata, almeno in parte, all’autoregolazione della community. Se fosse così, a mio avviso non avrebbe quasi più alcun senso scrivere spontaneamente qui, ma lo avrebbe soltanto in risposta ad azioni “governative” lanciate ufficialmente.

In particolare, mi chiedo:

  • Esiste uno staff che monitora quanto viene pubblicato?
  • Sono previste procedure per l’assegnazione dei contributi ricevuti agli uffici competenti?

Se invece il forum non è gestito attivamente da uno staff, né sono previste azioni successive ai contributi inviati, credo sia utile dichiararlo esplicitamente, evidenziando chiaramente questa informazione nella homepage.

Grazie per l’attenzione e buon lavoro,

Andrea Borruso

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Gentile Andrea,

grazie per il tuo messaggio e per l’interesse dimostrato verso Forum Italia.

Confermiamo che il forum è suddiviso in sezioni tematiche con l’obiettivo di facilitare il confronto su ambiti specifici del digitale pubblico.

Infatti, Forum Italia è una piattaforma digitale pensata per favorire il dialogo tra cittadini, pubbliche amministrazioni, sviluppatori e aziende, che si occupano di innovazione digitale, con un focus particolare sullo sviluppo e l’uso di servizi pubblici digitali.

Alcune sezioni del forum sono presidiate da referenti istituzionali o team progettuali, mentre altre si basano principalmente sulla partecipazione e sul confronto spontaneo tra membri della community.

Forum Italia è in effetti il “luogo” dove le persone possono:

  • aprire discussioni, confrontarsi e collaborare su temi legati al digitale nella PA;

  • partecipare nello scambio di conoscenze, per esempio sui nuovi strumenti come SPID, CIE, pagoPA, app IO, ANPR, ecc.;

  • contribuire allo sviluppo della comunità dell’open source e tech italiana, migliorando, per esempio, il codice sorgente di software open source usato dalla PA;

  • segnalare problemi e/o suggerimenti volti al miglioramento delle piattaforme pubbliche.

È stato inoltre pensato per:

  • raccogliere consultazioni pubbliche ovvero suggerimenti e feedback sulle linee guida e sui servizi digitali pubblici;

  • promuovere trasparenza, innovazione e partecipazione civica.

In alcuni casi i contributi ricevuti hanno influenzato scelte progettuali, consultazioni pubbliche o modifiche a strumenti digitali; in altri, le conversazioni sono rimaste legate alla partecipazione attiva e fondamentale dei cittadini e della community. Non esiste pertanto un monitoraggio generalizzato, ma dipende a seconda della sezione e dei partecipanti.

Resta quindi importante contribuire e segnalare un problema e/o fornire proposte in una sezione specifica.

Infine, per completare il quadro, la gestione del forum è affidata ad un piccolo team di moderatori che ha il compito di far garantire il rispetto delle regole di condotta, ovvero verificando che le conversazioni avvengano nel rispetto le regole della community, limitando l’utilizzo di linguaggio offensivo, lo spam o i comportamenti scorretti.

Ti ringraziamo ancora per il tuo intervento costruttivo e per il tuo impegno nel promuovere una partecipazione civica attiva e consapevole.

Un cordiale saluto,
Lo staff di Forum Italia

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Gentile Alessandro,
ti ringrazio per la risposta.

Tuttavia, alcuni dei dubbi che avevo espresso restano ancora un po’ in sospeso. Provo a riformularli in modo più diretto, sperando di facilitare il confronto.

In particolare, mi chiedevo:

  1. Esistono sezioni del forum che sono effettivamente presidiate da referenti istituzionali o team progettuali? Se sì, è possibile sapere quali sono, così da sapere dove ha più senso segnalare problemi o fare proposte?
  2. Quando un cittadino o cittadina pubblica un intervento ben motivato in una sezione tematica, esiste una qualche procedura che ne garantisca la lettura da parte di chi è competente in materia? Oppure si tratta sempre e comunque di uno scambio tra pari, tra persone della community?
  3. Se invece non c’è un meccanismo di presa in carico o di risposta, non sarebbe utile indicarlo chiaramente nella homepage del forum? Magari con una legenda o un’informazione visibile sulle singole sezioni.

Non pongo queste domande per spirito critico, ma proprio per comprendere meglio e partecipare in modo consapevole. Come cittadino credo molto in questi spazi, ma per essere davvero utili serve che il loro funzionamento sia comprensibile da chi li usa.

Ho fatto recentemente ad esempio delle segnalazioni nella sezione sui dati aperti. Ha senso farle?
Non sono interessato a meccanismi casuali di passaparola, ma vorrei capire se c’è un presidio tematico.
Se non c’è, sono costretto a provare a scrivere al referente diretto. Scrivere qui è molto interessante, perché è un nodo centrale, e coniugare la gestione della segnalazione/proposta con una comunità larga è potenzialmente di gran valore.

Ti ringrazio ancora per la disponibilità e per il lavoro che fate.

Un cordiale saluto,

Andrea Borruso

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Gentile Andrea,

ti ringraziamo questo confronto che ci offre un’occasione preziosa per riflettere e migliorare.

Proviamo a rispondere ai vari punti:

  1. Esistono sezioni effettivamente presidiate da team o referenti istituzionali?

Come detto nel precedente post, Sì, alcune sezioni del forum sono effettivamente seguite da team progettuali o referenti istituzionali, in particolare quelle legate a piattaforme e iniziative promosse dal Dipartimento per la trasformazione digitale e dalle community collegate (es. SPID, IO, ANPR, MAAS, FSE, Designers Italia, …).

Tuttavia, non esiste una legenda che indichi chiaramente quali sezioni siano presidiate attivamente.

Riteniamo utile il tuo suggerimento, una prima idea è di mettere un’etichetta/tag sulle sezioni che hanno un presidio attivo.

  1. Esistono procedure che garantiscano la lettura dei contributi da parte dei referenti competenti?

Al momento non esiste una procedura che assicuri la presa in carico dei contributi da parte di specifici uffici o responsabili ovvero, i team monitorano direttamente le sezioni di loro competenza e rispondono (quando possono) agli utenti. C’è sempre da considerare che i colleghi sono a “best effort” e principalmente attivi nella realizzazione ed evoluzioni delle soluzioni e pertanto quando possono contribuiscono come ogni altro membro alla discussione.

In altri casi, i contributi restano come spunti pubblici e condivisi tra membri della community, ma senza necessariamente ricevere risposta o generare un’azione.

Ad ogni modo forum può essere d’aiuto nel trovare delle risposte a dei quesiti. Se l’esigenza è invece quella di identificare un punto di contatto od un referente, non è quella la sua funzione.

In generale pensiamo che il forum sia comunque un servizio molto utile.

  1. Non sarebbe utile indicarlo in modo visibile nella homepage o nelle sezioni?

Sì, come dicevamo nella risposta al punto 1: concordiamo. Valuteremo delle soluzioni per migliorare l’esperienza d’uso del forum, cercando di chiarire sin da subito che tipo di presidio (se presente) è previsto in ogni sezione, e con quali aspettative.

Infine, in relazione alla richiesta: “Ha senso fare segnalazioni?”

Onestamente pensavamo di aver risposto, ma proprio per chiarire meglio: Assolutamente sì.

Anche se non tutte le sezioni sono presidiate attivamente, ogni contributo pubblico è utile per alimentare un patrimonio condiviso.

Nel caso specifico della tua richiesta di Domenica sui dati aperti, è stata condivisa con i colleghi dell’AGID che hanno preso in carico la segnalazione.

Grazie per le tue osservazioni e segnalazioni.

Un cordiale saluto,

Lo staff di Forum Italia

Gentile Alessandro,
grazie per la disponibilità e per la risposta.

Apprezzo il fatto che si stia lavorando per rendere più chiaro sin da subito il tipo di presidio delle varie sezioni del forum, magari con un’etichetta o un’indicazione visiva. Aiuterà chi partecipa a orientarsi meglio e a scrivere con maggiore consapevolezza.
Sapere se c’è qualcuno “dall’altra parte” fa la differenza, e il fatto che ci stiate pensando è un segnale positivo.

Apprendo quindi che la sezione “Dati e open data” non è attualmente presidiata. Questo significa che, al momento, una segnalazione o proposta lì pubblicata può produrre esiti in modo casuale, a seconda di chi legge.

A questo proposito, colgo l’occasione per fare una proposta: sarebbe molto utile che anche la sezione “Dati e open data” fosse presidiata da un referente o da un piccolo team. È un tema trasversale, strategico, e che raccoglie costantemente spunti e richieste concrete da parte di cittadini, sviluppatori, esperti e amministratori pubblici.
Secondo te qual è la strada migliore per proporre ufficialmente questa richiesta? Ha senso, ad esempio, scrivere una lettera firmata da cittadini e associazioni da inviare ad AgID, o vedi altre modalità più efficaci?

Grazie per il confronto e buon lavoro.

Un cordiale saluto,

Andrea Borruso

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Ciao @A13x
in attesa di un tuo riscontro sulla proposta di presidio anche della categoria dati, aggiungo una nota: ci sarebbe a mio avviso da inserire una sezione dedicata a quali categorie sono presidiate, in questa pagina.

Grazie

Ciao a tutte e tutti!

Mi inserisco solo per sostenere nel mio piccolo:

  1. l’idea dei tag sulle sezioni presidiate;
  2. la proposta relativa all’attivazione di un presidio per la sezione “Dati e open data”.

Di recente, ad esempio, anche io avrei voluto ricevere un feedback in una discussione nella sezione dei dati:

È un peccato che ciò che scriviamo rimanga “relegato” alla sfera delle cittadine e dei cittadini e non comporti alcuna opportunità di dialogo con chi amministra :frowning:

Dennis

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Mi riaggancio a questa discussione perché, dopo aver utilizzato un po’ di più Forum Italia in questi giorni, secondo me il problema sollevato qui resta molto attuale.

La prima risposta di @A13x mi era sembrata, permettetemi, un po’ troppo generale rispetto alla domanda posta da Andrea; quella successiva è invece molto più interessante perché chiarisce un punto fondamentale: non esiste una procedura che garantisca la presa in carico dei contributi da parte dei referenti e la partecipazione dei team avviene sostanzialmente a “best effort”.

Secondo me è proprio qui il problema.

Forum Italia viene descritto come luogo di confronto tra cittadini, PA, sviluppatori, aziende e team che costruiscono i servizi pubblici digitali; dovrebbe favorire trasparenza, collaborazione, open source, segnalazioni e perfino incidere sulle scelte progettuali.

Ma se, dall’altra parte, la presenza delle persone che lavorano professionalmente ogni giorno su questi progetti dipende esclusivamente dalla buona volontà e dal tempo che rimane dopo le attività formalmente assegnate, è abbastanza prevedibile che il forum finisca sempre in fondo alla lista.

Non credo serva trasformare ogni tecnico DTD, AgID, pagoPA, IPZS ecc. in un addetto al customer care. Sarebbe anzi il contrario dello spirito che immagino dovrebbe avere questo spazio.

Però sarebbe bello avvicinarsi un po’ di più a una community open source vera: chi progetta una componente, chi scrive una specifica, chi prende una decisione architetturale ogni tanto entra nella discussione pubblica, spiega perché si è scelta una strada, corregge un’interpretazione, segnala che un problema è già noto, dice semplicemente “questo caso non lo avevamo considerato”.

Guardando vari profili istituzionali e discussioni, la partecipazione resta molto disomogenea.
Un esempio fresco è proprio la Piattaforma di gestione deleghe: al webinar ANCI-DTD. Ho scritto sul thread

<<Sono intervenuti Mauro Savini @MauroSavini (che prego di far registrare anche i seguenti a forum.italia.it) , Giulia Simonelli , Francesco Antonio Marino e Luca Mariotti,>>
Quindi dei quattro, sul Forum riesco a riconoscere solo Mauro Savini, peraltro con un’attività che sembra essersi fermata a un mese spot nel 2021.

È un peccato, perché sono esattamente le persone che potrebbero rendere vivo questo spazio intervenendo ogni tanto sui temi che seguono direttamente.

È esattamente il genere di discussione nella quale sarebbe prezioso avere, anche senza alcun obbligo di “risolvere il ticket”, una persona del team che sta realmente costruendo la piattaforma.

Altrimenti succede una cosa un po’ paradossale: possiamo scrivere qui un contributo pubblico, strutturato, indicizzabile e utile anche a chi arriverà fra sei mesi, ma per avere ragionevole certezza che raggiunga chi se ne occupa dobbiamo poi mandare una mail privata. A quel punto perdiamo metà del valore del forum.

E secondo me non è neppure una questione da lasciare interamente alla disponibilità personale del singolo dipendente. Se l’organizzazione ritiene Forum Italia importante, un minimo di partecipazione dovrebbe entrare esplicitamente nei compiti dei team/progetti, magari con una rotazione leggerissima: non “rispondere a tutto”, ma assicurare che qualcuno legga, smisti e ogni tanto partecipi.

Altrimenti il “best effort” rischia inevitabilmente di significare: se avanza tempo. E il tempo, curiosamente, non avanza quasi mai. :slightly_smiling_face:

Per non lasciare questa come l’ennesima considerazione astratta, proporrei anche due cose banalissime che potrebbero essere fatte già questa settimana:

  1. Una comunicazione interna molto semplice ai team del Dipartimento e, dove opportuno, agli altri soggetti dell’ecosistema coinvolti nei progetti nazionali, per ricordare che Forum Italia esiste ancora, a cosa serve e invitare ciascun team ad avere almeno una o due persone iscritte alle categorie pertinenti. Anche ANCI potrebbe rilanciare il messaggio verso RTD/CED e Comuni quando il tema li riguarda.
  2. Associare pubblicamente ogni categoria/progetto a un team di riferimento, con un’indicazione molto semplice del livello di presidio: “presidiata”, “letta periodicamente”, “community only”. È già un’idea emersa in questo thread: a quasi un anno e mezzo di distanza, secondo me varrebbe la pena trasformarla da buona idea in una piccola modifica concreta.

Poi si può pensare a feed automatici settimanali, notifiche ai team, referenti a rotazione, categorie nuove quando parte una piattaforma importante e così via. Ma già quelle due cose cambierebbero parecchio.

La cosa che personalmente auspico è che Forum Italia diventi un po’ meno un posto dove noi parliamo dei progetti della PA e un po’ più un posto dove noi e chi quei progetti li costruisce parliamo insieme.

Perché di persone competenti, domande e casi reali ce ne sono. Serve soltanto che i fili arrivino anche dall’altra parte.

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Ciao @KibGim e grazie per il tuo messaggio.

Purtroppo non credo ci sarà nessun seguito diverso dalle scelte correnti.

In questo thread, propositivo e volto diciamo al bene comune, la discussione è rimasta appesa.

Grazie ancora

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Non penso che far presidiare le varie sezioni sia una cosa che può decidere il team che segue il forum. Dovranno essere i vari uffici a interessarsi e presidiare le varie sezioni. Se per esempio esiste un team di Open Data decideranno loro se presidiare o no in base al loro organico.

I forum funzionano bene se non sono troppo formali. Già obbligare le varie parti della PA a presidiare un forum mi sembra che vada contro questo spirito. A questo punto meglio inviare una PEC all’organismo competente.