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Integrarsi con PagoPA


(Fulvio Esposito) #1

Salve,
un mio cliente mi ha chiesto di studiare la fattibilità di integrare i pagamenti tramite PagoPA con il loro portale e vorrei alcuni chiarimenti a riguardo.
Si tratta di una società privata che opera per enti pubblici e mi è stato detto che hanno fatto richiesta per essere abilitati come ente creditore.
Il portale è scritto in .NET, linguaggio C#. Ho letto un po’ la documentazione e da quello che ho capito:

  • Per ogni avviso di pagamento c’è bisogno di generare un IUV e una RPT. Dalla documentazione leggo che lo IUV deve essere incluso nell’identificativo dell’avviso di pagamento, ma se il pagamento è rateizzato e quindi ci sono più pagamenti per un singolo avviso, come si gestisce la cosa?

  • È necessario implementare un webservice che possa essere interrogato dal Nodo e dai PSP in caso di pagamenti attivati presso il PSP per la ricerca nell’archivio delle RPT in attesa

  • Se l’utente vuole pagare dal portale si può utilizzare il portale WISP per la scelta dei PSP e bisogno gestire i vari redirect.

  • Lo stesso web service deve ricevere le ricevute di pagamento ed effettuare la riconciliazione

  • discorso analogo per le revoche.

  • Il web service deve anche mettere a disposizione il giornale degli eventi.

È tutto giusto fin qui? C’è qualcosa che mi sfugge?

Per l’autenticazione, è richiesto SPID?

Ho trovato le specifiche dei WSDL, ma esiste una versione elettronica che posso utilizzare per lo sviluppo? Visual Studio genera lo scheletro di web service se gli si passa il wsdl e sarebbe comodo per iniziare.

Non mi è chiaro il discorso delle porte di dominio, c’è qualche passo particolare che il mio cliente deve fare per essere abilitato? Inoltre, è disponibile un ambiente di test? Siamo ancora in fare decisionale ma stiamo cercando di raccogliere quante più informazioni possibili.
Grazie mille per l’attenzione,
Fulvio Esposito


(Alberto Carletti) #2

Buon giorno Fulvio,
la mole degli argomenti da te posti non può essere trattata sul forum, se per te va bene possiamo sentirci intorno alle 17 di lunedì 19: ti invio un invito outlook al tuo indirizzo di posta elettronica.
Per quanto riguarda i WSDL e gli schemi XSD, li trovi nella sezione sviluppatori della pagina di pagoPA- Linee guida sul sito AgID.


(Mauro Bracalari) #3

Sono tante domande, cerco di rispondere sinteticamente, poi magari approfondiamo se necessario:

  • Ogni IUV (RPT) gestisce un solo pagamento. La gestione del pagamento rateizzato avviene nel sistema applicativo dell’Ente creditore. Sono possibili varie soluzioni compatibili con pagoPA.

  • Si. Ci sono due primitive da sviluppare Verifica e Attiva

  • Si deve utilizzare una primitiva per inviare il carrello di RPT, si deve utilizzare il WISP e gestire una redirect

  • Il web service riceve le RT (ricevute telematiche) e il flusso di rendicontazione che permette la riconciliaizione automatica dei pagamenti. Fra breve quest’ultimo sarà ricevibile con SFTP

  • Il giornale degli eventi deve essere tenuto per la diagnostica di comportamenti anomali. Non esistono (ancora) WEB serevices per l’interscambio. Sarebbero comunque funzioni di supporto

  • Per l’autenticazione sul portale dell’EC è richiesto lo SPID che è gestito anche dallo WISP

  • I WSDL e gli schema XSD sono dipsonibili sul sito AGID http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/pagamenti-elettronici/linee-guida

  • Non è più necessaria la porta di dominio. Allo stesso sito troverà la documentazione aggiornata compreso un documento collegato che spiega cosa fare per interconnettersi con pagoPA.

  • Un alto documento fornisce un KIT per cominciare a fare test preliminari. Per gli ENTI aderenti a pagoPA è disponibile un ambiente di TEST completo


(Davide Brunato) #4

Uso lo Startup Kit per testare il client SOAP che ho sviluppato (implementati i test previsti dal kit per ogni operazione).

Volevo chiedere qualche informazione ulteriore sull’ambiente di TEST completo, se disponibile (non so se per ENTI aderenti si intendono tutti gli enti aderenti a PagoPA o solo una parte).

Grazie

Davide Brunato


(Mauro Bracalari) #5

Ciao Davide,
pagoPA mette a disposizione degli aderenti (EC e PSP) un ambiente di Test esterno che consente di verificare tutte le funzioni senza per questo innescare reali pagamenti. Molti aderenti rendono disponibile un ambiente di test per agire come controparte delle verifiche.

Se hai domande più specifiche non esitare a scrivere di nuovo.


(Damiano Giacomello) #6

Buongiorno a tutti,
dalla pagina delle Linee guida di pagoPA ho scaricato il PDF dello “Startup Kit” per lo sviluppatore Versione 1.0 e ho scaricato tramite il link presente nel PDF lo zip con le dichiarazioni WSDL e con il file di importazione per soapUI.
Vedo che come da documentazione il parametro “nodospc_endpoint_prefix” è valorizzzato con “http://simpagopa.agid.gov.it/area-test?op=”.

Volevo capire se è corretto e se l’url è ancora attivo e funzionante grazie


(Andreat76) #7

ciao Damiano ho letto che l’indirizzo corretto è con “_” a posto del “-” l’unico problema che da qualche giorno sembra non funzionare più…

http://simpagopa.agid.gov.it/area_test?op="


(Giuseppe Virgone) #8

@Mauro_Bracalari puoi verificare?


(Andreat76) #9

@Giuseppe_Virgone Grazie adesso il simulatore funziona!


(Davide Brunato) #10

Buongiorno,

Il link http://simpagopa.agid.gov.it/area_test?op= per il simulatore pare non funzionare più (l’indirizzo simpagopa.agid.gov.it non risponde neanche al ping …).
E’ possibile ripristinarlo?

Grazie

Davide Brunato


(Davide Brunato) #11

Buongiorno @Giuseppe_Virgone,

non avendo ricevuto risposta volevo chiedere se l’ambiente di test minimale basato sul simulatore è ancora attivo o se si è deciso di dismetterlo. Sarebbe in questo caso secondo me corretto comunicare la decisione (o forse l’avete fatto ma io mi sono perso la notizia).

Grazie

Davide Brunato


(Mauro Bracalari) #12

Buongiorno Davide, purtroppo, nonostante i buoni propositi, non siamo riusciti a mantenere attivo il simulatore, anche perché risulta utilizzato poco o nulla. Infatti chi intende aderire a pagoPA trova più agevole utilizzare l’ambiente di TEST con il quale può organizzare simulazioni più realistiche interfacciandosi con le controparti disponibili. La tua comunicazione ci permette di colmare una nostra carenza comunicativa e rendere esplicita tale situazione anche sul nostro sito. Siamo dispiaciuti di quanto successo. Prova a contattarmi via mail per cercare se possibile di fornirti un’altra modalità di supporto per le tue ricerche.


Creazione posizioni debitorie per pagoPA
(Federico Albesano) #13

Grazie @Mauro_Bracalari ,
questo risponde anche al quesito che mi ponevo qui tempo fa.

Buona serata
Federico


(Davide Brunato) #14

Buongiorno @Mauro_Bracalari,

grazie per la risposta. Avevo impostato una serie di test base sul simulatore, in modo da verificare il funzionamento corretto del client SOAP con i messaggi di pagoPA. Mi spiace disabilitarli, ma non sono più strettamente necessari.

Il mio ente ha aderito a pagoPA tramite supporto di partner tecnologico, pertanto sto completando un’applicazione web che si interfaccia con i servizi per pagoPA che il partner mette a disposizione (UniCredit WebPay PA). L’interfacciamento si realizza con un mix di chiamate SOAP e REST e il partner tecnologico fornisce un ambiente di test per provarle. Nel loro sistema gli schemi pagoPA sono usati solo per validare le risposte di alcune chiamate REST (quelle che effettuano il download di documento XML).


(Alessandro) #15

Salve, dove posso trovare i dettagli per utilizzare l’ambiente di test?