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Integrazione IO con "fascicolo sanitario"

sarebbe molto comodo integrare in IO (soprattutto quando sarà rilasciata la versione web)
tutti i dati in arrivo dal fascicolo sanitario , che già richiede l’autenticazione tramite spid (prenotazioni, avvisi, esenzioni, referti di visite ed esami).

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Questa funzione doveva essere già applicata alla tessera sanitaria, da diversi anni. Per tale motivo la tessera sanitaria, dotata in prima di versione di banda magnetica, è stata successivamente modificata con l’inclusione di un chip, proprio per avere al seguito il personale fascicolo sanitario. Personalmente sono sempre favorevole alle forme di semplificazione e di snellimento dei servizi erogati al pubblico, anche nel portare con sé varie carte di plastica, smartphone ed altro.

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E’ diversi mesi che provo a dirlo e sono certo ci si stia pensando :slight_smile:

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Anche per anche qui, porco cane…ogni regione ha la sua app e il suo sito. Può mai essere normale?

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Da quanto ho capito, le singole Regioni - titolati dei sistemi di gestione dei Fascicoli Sanitari - dovrebbero integrarli con IO…
Vedremo se succederà qualcosa dopo il 28 febbraio…

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Speriamo prima del 28 :wink:

Da un lato abbiamo le linee guida per il 28 Febbraio per cercare di unificare il più possibile tutti i servizi a metterli a portata dell’app IO:

Dall’altro non si capisce se ci sarà una frammentazione di APP per la gestione dei prenotazioni dei vaccini:

Anche se il fascicolo sanitario non è o non sarà integrato perché non si sta progettando di utilizzare IO direttamente per la fase dei vaccini su larga scala?

Bah, ti posso brevemente raccontare la mia storia con le ricette elettroniche. Da circa tre anni le ricette elettroniche, previste da norme di legge, sono rimaste appese a causa di un regolamento, da emanarsi dal MEF e che invece è rimasto lettera morta. Le ricette elettroniche tecnicamente collegano l’utente-paziente, il medico di base che la emette, la ASL di competenza, la regione di competenza (vigilante sulla sanità), la SOGEI e l’Agenzia delle entrate. Il mio medico di base aveva attivato, su richiesta di alcuni pazienti, la spedizione elettroniche delle ricette ed io avevo trovato questa innovazione fantastica. Ad un tratto il sistema si è bloccato misteriosamente, sul mio e su altri indirizzi di posta elettronica. Ho chiesto spiegazioni a tutti gli organi competenti (medico, asl, regione, SOGEI e Agenzia delle entrate). Ti vorrei far vedere quello che ho ricevuto per posta, quindi per iscritto, per dimostrarti con che razza di deficienti abbiamo a che fare. Ognuno mi ha scritto una cosa diversa, farneticante, scollegata dal contesto, per dire in sintesi che non c’è coordinamento organizzativo e che si lavora in generale a comparti stagno. Con la pandemia e il lockdown improvvisamente tutto si è sbloccato poiché la ricetta elettronica era diventata improvvisamente essenziale per evitare di andare dal medico e passare direttamente in farmacia.

sarebbe molto utile per chi ha cambiato o cambierà spesso residenza su regioni diverse

Sì.
E’ normale e anzi direi INDISPENSABILE perchè se aspettassimo un FSE nazionale lo avremmo nel 2050. Forse. Invece così le regioni virtuose ce l’hanno già.
Piuttosto bisognerebbe chiedersi se sia normale che le regioni virtuose realizzino a loro spese (ossia coi soldi dei LORO residenti) il FSE e tutte le integrazioni del caso, mentre le altre lo facciano solo se e quando ricevono stanziamenti appositi, statali o europei (quindi a spese anche degli ALTRI cittadini, residenti altrove).
Io francamente non ne posso più di attacchi alla sanità regionale, quasi che la sanità centralizzata statale fosse una panacea. Dico, ma siamo pazzi o cosa? Se nelle vostre regioni la sanità fa pena andate a chiedere conto al presidente della vostra regione, ma che nessuno tocchi quelle che funzionano egregiamente. Il problema è chi resta indietro, non chi sta avanti perchè fa il suo dovere.

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Nella mia regione (Emilia) anche prima della pandemia le ricette elettroniche arrivavano tranquillamente sul FSE quindi il problema del regolamento mancante poteva essere aggirato

Il mio commento era finalizzato ad altro. Non a stabilire una qualità o una virtuosità regionale, ma ad evidenziare i buchi di sistema e il diverso atteggiamento con i quali talvolta un’amministrazione si impegna a risolverli. Il “tranquillamente” che tu affermi in realtà è una forzatura normativa (e se il regolamento si è fermato il motivo ci sarà ma no lo conosco), ma nel caso da me citato la forzatura normativa era riferita ad un “peccato veniale” praticamente superabile tant’è che alcune regioni l’hanno “superato”. Il caso da me citato si è verificato, infatti, allorquando un nuovo management aveva deciso di interrompere il peccato veniale. Questo per dire - in buona sostanza - che in tutti i procedimenti, amministrativi, informatici, organizzativi, operativi, ecc. è sempre l’approccio mentale, del singolo o della squadra, che sono artefici del buono o del cattivo risultato delle applicazioni. Quindi, sono importanti le fasi di transizione, di sperimentazione, di prova e quant’altro possa essere utile a trovare sempre un processo di semplificazione.

E’ importante l’orientamento al risultato. Se c’è quello, gli ostacoli si superano. Se c’è gente ancorata alla lettera della norma (come 800 anni fa), non se ne esce perchè ci sarà sempre un peccato veniale che ti blocca. Ecco, su questo molti informatici di oggi mi sembrano più burocratici di tanti amministrativi degli anni 80 (non dico di oggi perchè gli amministrativi di oggi han raggiunto vette di flessibilità impensabili anche solo due lustri fa).

Ancora nessuna notizia a riguardo? La data è ben più che superata.

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Quale data? E per cosa esattamente?

Se si riferisce al 28 febbraio, questa non si applicava in ogni caso al FSE, semplicemente perché il 28 febbraio era una scadenza per le amministrazioni per rendere accessibili i propri servizi online con SPID / CIE, e quelle poche che hanno un FSE vagamente funzionante credo lo abbiano fatto. Le altre non hanno ancora nulla da rendere accessibile :blush:L’Italia sta lavorando meglio di altri Paesi, ma occorreranno anni per avere un FSE diffuso e decente.

Se si riferisce all’integrazione fra IO e FSE, è solo per ora una proposta teorica lanciata in questo Forum. Non credo esista un piano concreto in proposito. Alla fine probabilmente si farà, ma anche lì siamo sull’ordine di grandezza di anni.

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