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[LG-SPID-minori] 3. Obiettivi

Con l’identità digitale dei minori si mira a garantire il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Rilasciare SPID ai minori previa richiesta da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale;
  2. Consentire al minore di utilizzare la propria identità digitale SPID autonomamente ferma restando la possibilità di controllo da parte dei genitori;
  3. Impedire ai minori di accedere ai servizi in rete a loro non destinati;
  4. Consentire la selezione dei fruitori dei servizi in rete in base all’età;
  5. Garantire che i dati personali del minore siano trattabili solo in presenza dello specifico consenso al trattamento da parte del titolare della responsabilità genitoriale o, qualora, ultraquattordicenne, del minore stesso.

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I punti 1 e 2 non sono propriamente “obiettivi” dell’operazione, ma requisiti essenziali per raggiungere gli obiettivi prefissati, che dovrebbero limitarsi ai punti 3, 4, 5.

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Perfettamente d’accordo, e aggiungo che il punto 3 a rigor di logica è un caso particolare del 4 (fino al caso limite della totale sovrapposizione, nel caso che il 3 descriva sostanzialmente lo scopo del 4 - mi pare sia così, a meno che non si voglia impedire accesso a certi servizi ad altre fasce di età, come gli anziani). I punti 3 e 4 andrebbero quindi fusi o, se si intendevano due cose diverse, chiarire la differenza.

ho un po’ di perplesisità sulla formulazione di questi obiettivi: la capacita di intendere autodeterminarsi (nel mondo analogico e digitale) è un diritto che si matura nel tempo (graduata generalmente a 14, 16 e 18 anni).

Prima dei 18 anni (14 in italia) si matura anche il diritto all’uso dei servizi della società dell’informazione.

Parrebbe che il minore sia sempre considerato soggetto passivo da tutelare,mentre il minore è da considerarsi, sopra una soglia di età (indichiamo 14 per comodità) soggetto attivo.

Ricordo che un 14/15+ può ottenere una mail e una sim a lui intestata senza il consenso dei genitori dei genitori.

Specifichiamo due punti:

  1. PERIMETRO. Quali minori deve riguardare questo provvedimento? Qualsiasi minore da 0 a 18 anni? Da quale età si ritiene il minore possa utilizzare la propria identità digitale seppure con il controllo da parte del genitore?
  2. COSTO. E’ previsto un contributo economico a titolo di corrispettivo per l’attivazione del servizio “identità del minore” che l’IdP possa richiedere oltre al costo per l’identificazione da remoto?