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[LG-WIFI] Federabilità dei servizi WI-FI


(Docs Italia) #1

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Contenuto
Federabilità dei servizi WI-FI


(Cristiano Passerini @ LepidaScpa) #3

È possibile avere il documento in formato pdf o ebook?
Il menu scarica è disabilitato.
Grazie


(Andrea Tironi) #4

Io riesco a scaricarlo ora. Se non dovessi riuscire te lo passio io no problem.


(Cristiano Passerini @ LepidaScpa) #5

OK perfetto!

Grazie

Ciao

Cristiano


(Andrea Tironi) #6

Intendi che l’hai scaricato o te lo linko qui?


(Antonio Prado) #7

ciao,

ritengo che questo paragrafo debba osare di più. Cioè:
il Governo desidera che i servizi Wi-Fi delle PA siano federati o no?

In caso positivo occorre chiarire bene questa volontà e di conseguenza formulare una specifica raccomandazione.
In caso contrario, che senso avrebbe inserire in queste Linee Guida un paragrafo su una modalità di operare alla quale il Governo non crede molto?

Dunque propongo una riformulazione con il seguente testo che sottolinei l’opportunità di federare le reti ogni volta che sia possibile lasciando le PA libere di scegliere la modalità.

#####################

La federabilità delle infrastrutture consiste principalmente nella
condivisione di criteri organizzativi e tecnici che permettano di
poter usufruire del servizio Wi-Fi in aree diverse da quelle nelle
quali ci si è registrati al servizio stesso.

Le Pubbliche Amministrazioni, quando è possibile, devono
perseguire lo scopo di federare le reti che consentono al pubblico
l'accesso senza fili a Internet scegliendo la modalità tecnologica
più opportuna.

Le modalità tecnologiche di realizzazione delle federazioni sono
diverse, a esempio:

* si possono utilizzare le stesse credenziali su reti afferenti a
diversi Service Provider, che propaghino reciprocamente le
credenziali e gli SSID delle infrastrutture federate;
* l’accesso utente con la stessa password su due reti identificate
da diversi SSID; in tale scenario le Amministrazioni dovranno
sincronizzare i database degli utenti.

Federare le risorse, e in particolare il servizio Wi-Fi, porta vantaggi
dal punto di vista della resilienza, in quanto la distribuzione
geografica delle infrastrutture finisce per accrescere la possibilità
di accesso alla rete. La federazione è uno dei punti basilari per lo
sviluppo del servizio Wi-Fi pubblico, relizzando globalmente una
maggiore disponibilità di servizi.

#####################

ciao

antonio


(Claudio ALLOCCHIO) #8

In alcuni paesi (Belgio e UK) per il wifi di tutte le pubbliche amministrazioni e’ stato abilitato il servizio “GOVROAM” che altri non e’ che la versione per le PA di “EDUROAM”, la federazione mondiale di autenticazione per reti WiFI per il mondo della ricerca e dell’educazione. Credo, vista anche l’esperienza di grande successo di eduroam, che la direttiva debba suggerire di muoversi nella direzione di GOVROAM per la PA che NON rientrano nel campo di applicazione di eduroam stesso. Infatti tutte le PA che hanno diritto di accesso a GARR (rete della ricerca) usano erudiamo (e non hanno bisogno di attuare altri servizi). La federabilita’ dovrebbe seguire quindi GOVROAM a livello internazionale, e NON inventare un’altra soluzione nazionale che non scala.


(Claudio ALLOCCHIO) #9

Aggiungo più’ tecnicamente che i punti con cui si illustrano le modalità di federazione secondo me
non sono chiari. Propagare le credenziali? Non significa nulla (se non nell’accezione di inoltrare, ma accezione che poi non torna con la restante parte della frase: propagare gli SSID che in tale contesto
sarebbe diffondere). Poi: sincronizzare i database degli utenti? Ma i meccanismi di proxy radius?

Ritengo inoltre che dovrebbe venire fortemente suggerita una stretta sinergia tra TUTTE le reti WiFI fornite dalla PA ed il servizio di autenticazione eduroam stesso, ammettendo eduroam stesso come sistema di autenticazione che si suggerisce fortemente di supportare (a fianco degli altri previsti). Questo renderebbe utilissime le rete WiFi anche alla enorme comunità’ mondiale che usa eduroam.

Negli esempi di PA citate MANCANO COMPLETAMENTE gli esempi più’ virtuosi di PA che da anno supportano anche eduroam e con grande successo: Il servizio Wifi del Comune di Trieste, che supporta eduroam da anni, e che fa 2 milioni (ho detto milioni) di autenticazione con eduroam sulla sua rete. Il Comune di Udine, il Comune di Brescia per citare quelli nella top rank delle autenticazioni via eduroam. Sono esempi da seguire e da suggerire a tutte le PA che offrono servizio WiFI al pubblico.


(Matteo Troìa) chiuso #10