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LOTTERIA DEGLI SCONTRINI suggerimenti

A seguito dell’entrata in vigore della lotteria degli scontrini vorrei far presente quanto segue.
Ho chiesto a diversi esercenti se si sono attivati e diversi riferiscono di non saperne nulla.
Qualcuno ha risposto: un’altra seccatura alla cassa !
Inoltre sul sito ufficiale NELLA sezione nelle FAQ riservata agli esercenti


andrebbe spiegato come abilitarsi in quanto parecchi ancora non sanno che devono fare per accettare alla cassa i codici lotteria dei clienti.
Anzi un esercente mi ha detto: se devo pagare per un aggiornamento al registratore di cassa allora non mi interessa.
Inoltre, per finire, suggerirei di inserire sul sempre sul sito Ufficiale in home page
una tasto ricerca:
CONTROLLA SE ESERCENTE HA ADERITO > ricerca per parola, citta, partita IVA ecc.
Saluti
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Sono d’accordissimo. Altrimenti l’alternativa sarebbe entrare di volta in volta nei posti e chiedere preventivamente se ci fanno partecipare alla lotteria.

Anche qui ve la giro come mi è stata venduta dal fornitore: il primo gennaio scatta l’OBBLIGO di adeguamento del formato XML per l’invio dei corrispettivi telematici alla versione 7.0. Quindi l’aggiornamento dei registratori (che entro il 31/12/2020 devono essere ormai tutti telematici) è comunque da fare.

Il nuovo tracciato prevede tra le altre cose anche la gestione della famigerata lotteria, gestione però che per l’esercente non è obbligatoria (non ci sono cioè sanzioni in caso di mancato inserimento dei dati). L’adeguamento in questo caso è lato gestionale in quanto deve essere “sparato” il codice lotteria del cliente tramite penna ottica (e quindi potrebbe essere necessario anche un adeguamento hardware) o inserito manualmente il modo tale che venga poi inviato nei flussi dettagliati dei corrispettivi.

Sarebbe, da aggiungere sul sito della Lotteria un form
SEGNALA ESERCENTE NON ABILITATO
inserendo P. Iva (che si legge sullo scontrino ) e località
Il resto dei dati L’ADE li conosce.
Saluti

Non ci voleva un genio per capire che questa opportunità realizzata in questo modo era poco attraente…

Articolo Repubblica*

… una modalità di estrazione istantanea che permetta all’acquirente di conoscere con immediatezza l’esito della partecipazione alla Lotteria, potrà essere effettuata ferme restando le necessarie modifiche e integrazioni e gli imprescindibili adeguamenti dei sistemi informatici attualmente utilizzati e dei registratori di cassa degli esercenti".
… per incrementarne l’appeal, di autorizzare anche vincite con estrazioni istantanee, anche di minore importo.

Scusi, ma non cambia nulla rispetto ad oggi a meno che non si imponga l’adeguamento del registratore di cassa, cosa che si era deciso di non imporre, ma solo incoraggiare con gli sgravi fiscali.

Gentile Ettore, la mia critica era rivolta alla remotissima possibilità di vincita. Le pare che un avventore di un bar perda tempo a consegnare il codice per ottenere in cambio un ticket virtuale avente la probabilità di vincere sostanzialmente pari a zero? Non era meglio offrire la possibilità di vincere 20 €, 50 €, 100 € a una moltitudine di persone?

Capisco il suo punto di vista, ma personalmente la penso diversamente: io gioco il superenalotto solo quando ci sono in palio milioni di euro e non compro, invece, gratta e vinci…

Gentile Ettore, i due contesti di gioco sono differenti: il primo (Superenalotto e compagnia) è un atto “volontario”, meditato (devo pur sempre avere una combinazione in mente), partecipato emotivamente, mentre il secondo contesto (lotteria degli scontrini) lo definirei “involontario”, di rinforzo, corollario di un’azione pregressa (pagando un prodotto o servizio con denaro elettronico trascino involontariamente anche un’improbabile possibilità di arricchimento); e proprio per questa sua “sfuggevolezza” l’adesione deve essere giocosa, quasi impalpabile: pago con carta elettronica e contestualmente il sistema mi iscrive e magari mi concede una piccola vincita. Come è congegnato oggi è decisamente farraginoso e dissuadente…