menu di navigazione del network

Obiettivo 4.1 Piano Triennale 2020-2022

Nell’ultima versione del piano triennale a pag 40 trovo “Entro settembre 2021 - Le PAL proprietarie di data center classificati da AGID nel gruppo B trasmettono ad AGID i piani di migrazione verso i servizi cloud qualificati da AGID e i data center di gruppo A attuando quanto previsto nel programma nazionale di abilitazione al cloud tramite il sistema PPM del Cloud Enablement Program - CAP4.PA.LA04” Nella tabella 9 a pag 78 questa stessa scadenza è posta per settembre 2020. Potete aiutarmi a fare chiarezza sulla scadenza dell’obiettivo? Grazie

3 Mi Piace

@Silvia buongiorno
è vero, hai ragione, me ne sono accorto ora leggendo le tue indicazioni.

2 considerazioni che immagino possono servire un minimo a capire.

  1. Credo che quanto indicato testualmente nel capitolo 4 dettagliatamente valga più di uno schema riassuntivo (pag. 78) in cui è più facile commettere errori quando si devono mettere accanto tante informazioni. Quindi propendo per il settembre 2021 come scadenza dell’adempimento.
  2. Credo che settembre 2020 sta quasi finendo :grinning: … voglio dire che mi sembra troppo “stretto” come tempo per adempiere (un paio di settimane?). Ancora le PA devono capire cosa comporta l’essere in gruppo B e devono avere il tempo per creare i propri piani di migrazione dei propri data center, che sicuramente è un attività molto dolorosa sotto molti punti di vista. Quindi alla luce di ciò propendo per la scadenza di settembre 2021.

Sono stato credibile? :thinking:

1 Mi Piace

Credo proprio sia sett 2021.
E credo anche quello sia irrealistico alle condizioni attuali.

1 Mi Piace

Anche io avevo notato questa “discrepanza”. Ritengo le osservazioni di @cirospat assolutamente condivisibili, ma sarebbe necessaria una interpretazione ufficiale da parte di Agid…

1 Mi Piace

facciamo che tutti intendiamo così, dato che non è proprio una passeggiata di salute migrare su cloud più di 100 server di 9 enti differenti soluzioni e db differenti, visto cneh che poichè non è possibile migrarli tutti insieme per un po’ di tempo i costi del cloud si sommeranno a quellid el data center, creando per un periodo (si spera breve ) un aggravio di spesa non trascurabile.