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PagopaGeddon - 01.01.2019


(Andrea Tironi) #21

Vedo un sacco di problemi, alcune lamentele ma nessuna soluzione.
Quali sono le proposte?

Andrea

PS
Pare che la nuova società si occuperà di DAF, io.italia.it e pagopa.


(Alessandro Carloni) #22

Io una idea di fondo l’ho data: che è quella di cambiare il processo di fondo sopratutto di condivisione delle informazioni, dei progetti, degli obiettivi e delle modalità.
Però non credo che un post su un forum dia una soluzione a un qualcosa che forse richiede una modalità di approccio completamente diversa.


(Alessandro Carloni) #23

Perdona l’ignoranza ma cosa è DAF?


(Andrea Tironi) #24

(Federico) #25

DECRETO-LEGGE 14 dicembre 2018, n. 135

Tratto dall’articolo 8:

  1. All’articolo 65, comma 2, del decreto legislativo 13 dicembre
    2017, n. 217, le parole «1° gennaio 2019» sono sostituite dalle
    seguenti: «31 dicembre 2019».

Tratto da Art. 65, comma 2, del DL 13 dicembre 2017:

  1. L’obbligo per i prestatori di servizi di pagamento abilitati di
    utilizzare esclusivamente la piattaforma di cui all’articolo 5, comma
    2, del decreto legislativo n. 82 del 2005 per i pagamenti verso le
    pubbliche amministrazioni decorre dal 1° gennaio 2019.

Questo vuol dire che un PSP non obbliga il debitore a pagare l’EC con PagoPA.

Inoltre, resta valido il comma 1 dell’Art. 65, del DL 13 dicembre 2017:

  1. Il diritto di cui all’articolo 3-bis, comma 01, e’ riconosciuto
    a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Questo vuol dire che un debitore può non pagare l’EC se non gli è concesso con PagoPA?

Grazie


(Patrizia Saggini) #26

In realtà l’art. 3 bis comma 01 riconosce “solo” il diritto di accedere ai servizi on-line offerti dalle Pubbliche Amministrazioni e gestori di pubblico servizio tramite la propria identità digitale, non fa alcun riferimento alla modalità di pagamento.


(Patrizia Saggini) #27

Concordo sulla complessità del completamento dell’adesione a PAGO PA…
@Giuseppe_Virgone:
A questo punto rilancio però sulle cose da mettere in agenda per il 2019; per esempio, potrebbe essere una buona occasione per:

  • procedere con l’integrazione del mod. F24 nella piattaforma, o comunque sgombrare il campo da alibi sul suo utilizzo…
  • partire o semplificare il pagamento del “famoso” bollo online, che in questo momento blocca la presentazione di istanze online…
    Sembrano piccole cose, ma fanno parte delle tante difficoltà che vivono le Amministrazioni ogni giorno!!