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PEC e FE

Leggo dal sito dell’agenzia che per l’invio delle FE è possibile usare la PEC. Dalle istruzioni si legge che il primo invio è da effettuare all’indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it mentre dal secondo all’indirizzo comunicato.
Ho provato ad inviare una pec dalla mia al primo indirizzo. Senza allegato. Il problema è che non mi è arrivato nessun messaggio di errore. Mi sarei aspettato il contrario.
Qualcuno ha già usato questo metodo di invio delle fatture? L’agenzia non mette a disposizione una ambiente di test per l’invio tramite PEC o sono io che non ho trovato le informazioni?
Grazie a tutti in anticipo per l’eventuale supporto.

Ciao,

Non ho capito bene: invii direttamente tu la fattura da PEC a PEC senza passare da SdI?

a mio parere non è possibile: tu mandi la tua fattura in formato xml, ma ovviamente devi certificare il canale allo SdI oppure puoi avvalerti di intermediari autorizzati che lo fanno per te integrandosi, qualora lo avessi, con il tuo sistema gestionale.

Nella fattura puoi indicare nel campo codice destinatario:

  • il codice 0000000 (7 volte 0) + PEC (nel campo PEC) : una volta che arriva allo SdI, SdI la invia alla pec che hai indicato
  • il codice a 7 caratteri (6 per le PA): SdI la recapita al tuo intermediario che si interfaccerà con i tuoi sistemi gesitonali per le notifiche di avvenuta consegna / mancata consegna / rigetto da parte di SdI
  • solo il codice 0000000: in questo caso riceverai una notifica di mancata consegna, ed è buona norma segnalare al destinatario della fattura che la fattura ha ricevuto una notifica di mancata consegna da SdI e che può trovare la stessa nell’area riservata del suo cassetto fiscale.

PS: se vuoi gestire il ciclo attivo tramite FE e non con esterometro, indichi come codice destinatario XXXXXXX ( 7 volte X ) e, in caso di mancanza di partita IVA, è concesso forzare nel campo partita IVA la ragione sociale del tuo cliente.

Esistono ambienti di prova (non ricordo bene le specifiche, è passato un po’ di tempo dal 2018) : ricordo che era stato messo a disposizone dall’AdE.

Non sono a conoscnza di altri metodi per inviare fatture…anche perché quando SdI era entrato in funzione ricordo che i vari sistemi di invio fatture come Pec su Pec, via mail, FAX etc etc erano stati declassati: le uniche fatture valide (formalmente emesse) sono quelle che sono transitate dal Sistema di interscambio con esito positivo.

Caso particolare sono le PA: esse hanno la facoltà di “non accettare” una fattura che gli emetti (anche se essa transita da SdI e SdI la valida). Credo, se non ricordo male, che se non hai notifica entro tog gg (forse 40??) da parte della PA allora la fattura la puoi considerare emessa.

Altrimenti te la respingono e tu la puoi riemettere con lo stesso protocollo senza rischiare un errore di scarto per fattura duplicata perchè, appunto, la fattura non è stata “formalmente emessa” a seguito del rifuito della PA.

Spero possa servirti…questo è quello che so io :slight_smile:

Intanto grazie per la risposta. Come leggo ancora oggi dalla documentazione si può inviare la fattura elettronica in formato xml allo SDI tramite allegato ad una PEC all’indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it (primo invio poi all’indirizzo che viene comunicato sempre tramite PEC che penso possa essere del tipo sdiXX@…). Sono a conoscenza che alcune ditte inviano la FE tuttora via PEC. La mia domanda riguarda l’aspetto funzionale dato che il mio tentativo non ha restituito nessun errore. La PEC inviata però è stata consegnata regolarmente. Sono passati un paio di giorni e non ho ancora ricevuto alcun messaggio di errore. Nessuno ha fatto esperienza di invio FE tramite PEC?

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Urca sai che mi hai aperto un mondo? ho visto sul sito dell’AdE! Però dai…tramite quella PEC comunichi con lo SdI…quindi quello che dico non è toralmente sbagliato!

Grazie a te per avermi illuminato…sai che seocndo me sono in pochi che lo sanno?

GRAZIE !

Quello che hai scritto tu è giusto per quel che ne so ma il canale PEC è ufficiale (e almeno che l’AdE non si sia dimenticata di aggiornare la documentazione) e funzionante.
AdE è un po’ sintetica nel trattare il canale PEC (e non so perchè) per questo chiedo qui. Ma veramente non c’è nessuno che lo abbia mai usato? Apro un nuovo argomento.

L’ho usato e funziona correttamente, solo io ho sempre inviato un allegato buono e mi sono tornate indietro prima le ricevute proprie della PEC e poi mi pare di ricordare anche le ricevute di consegna o mancata consegna. In questa ultima mail è contenuto anche l’indirizzo sul quale inviare i successivi invii.

Ti ringrazio molto, è già un conforto.

Fatto molto strano. Ho ricevuto una fattura da Infocamere per un servizio ma nel testo del messaggio veniva indicato che per i successivi invii dovrà essere utilizzato un indirizzo sdixx ma non sono io ad avere inviato la fattura per cui non capisco se e come utilizzare questo indirizzo.

Ciao Daniele, leggevo che hai un gestionale che ti permette in automatico di allegare la fattura alla PEC e di inviarla…non riesci a sentire gli implementatori del gestionale e capire 'l’operatività"? chi ha creato questo workflow gestionale dovrebbe essere a conoscenza del flusso della FE tramite PEC…no?

E Andrea lo creato io il gestionale. Al momento il gestionale si appoggia a software di terze parti per inviare la fattura. Il gestionale crea soltanto l’xml. Dato che vorrei rendermi indipendente dai software di terze parti volevo implementare l’invio via PEC ma la procedura è piuttosto oscura. Sembra semplice, creo l’xml, lo allego ad una pec e la invio e poi aspetto un messaggio di ritorno. Sì ma che indirizzo uso? Quello che ho ricevuto nella pec della fattura che mi ha fatto Infocamere? Ogni volta che invio una fattura ad un altro cliente mi arriva un indirizzo sdi pec diverso? E poi se la fattura inviata viene scartata dove me lo scrivono? In un xml allegato? In chiaro nel testo? Boh mistero della fede. Accidenti però mi aspettavo una documentazione almeno sufficiente così bisogna inventarsela.

okok…ora capisco…però valuta bene: queste terze parti di solito forniscono anche supporto per l’archiviazione obbligatoria e a norma della fatture…che per legge devi fare. Vero, AdE te le conserva anche gratuitamente…ma se hai un contenzioso con AdE ed è la stessa AdE che conserva non è bellissimo :laughing:

facci sapere però! son curioso!

Ma la documentazione sulla procedura di invio via PEC non c’è proprio modo di averla? Roba da matti.

Bo non so che specifiche hai bisogno, ho trovato qui la mail dove inviare.

in ogni caso quando ricevi una fattura passiva via pec, perché l’hai indicato come canale di ricezione, ho visto che ti indicano anche lì la mail ha cui inviare e ho visto che coincide con quella che mi hanno comunicato poi nella prima mail della fattura attiva.

Per documentazione intendo tutte le varie fasi che intercorrono tra l’invio, la ricezione da parte di SDI, la comunicazione delle notifiche sullo stato della fattura (presa in carico, inviata, scarto ecc) e varie ed eventuali. In pratica come fa chiunque che produce software che poi dovrà essere usato da qualcun’altro. Quel link l’ho già visto ma secondo te spiega bene come e cosa fare? E’ scarso anche solo per l’utilizzatore finale figurati se poi ci si vuol integrare la funzionalità in un software come vorrei fare io.
Sì ho visto che l’indirizzo cambia anche se ricevi una fattura e non solo quando la invii ma grazie per la conferma.

Secondo me l’invio via PEC loro non l’hanno nemmeno pensato per integrarci un sw, per quello hanno pensato altre cose, da lì le scarse infomarzioni.

Ma io con le scarsissime informazioni che hanno dato non lo utilizzerei nemmeno da utente finale. Si credono che la gente comune siano tutti esperti di certificati, pec, allegati XML eccetera? Bhè sono fuori dal mondo. La guida deve essere esauriente sempre e comunque a prescindere. Poi se qualcuno vuole tentarne un utilizzo più complesso attraverso un qualche automatismo sarà a suo carico ovviamente. Dalle scarsissime informazioni che hanno dato non ci sono nemmeno le basi. Secondo me devono farsi una bella cura di Dulcosoft per qualche mese.

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Buongiorno
Io utilizzo regolarmente la pec (con il gestionale che ho scritto) per inviare e ricevere fatture e relative info da SdI.
Il ciclo è il seguente:
Tramite Pec alleghi XML della fattura e invii all’indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it
In seguito all’invio, arriverà dall’SdI una pec dove viene comunicato qual’è l’indirizzo da utilizzare per i prossimi invii. E’ un indirizzo pec tipo sdiXX@pec.fatturapa.it dove XX corrisponde ad un numero a 2 cifre. Potrebbe anche succedere che la pec rimane la stessa del primo invio.
Ad ogni modo, si può continuare ad inviare le fatture sempre sulla pec sdi01@pec.fatturapa.it non cambia nulla. L’utilizzo dell’eventuale nuova pec comunicata, è solo per una questione legata all’ intasamento della pec principale.
Sulla pec in questione transiteranno tutte le varie notifiche del SdI (scarto, consegna, impossibilità di recapito, decorrenza termini ecc.)
Il sistema PEC a mio avviso è quello più semplice da implementare e gestire e funziona perfettamente.
Spero di aver chiarito qualche dubbio.

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Grazie per le informazioni. Posso chiederti se le varie notifiche arrivano in chiaro nel corpo oppure sono a loro volta un allegato xml? Nel secondo caso da qualche parte è spiegato come interpretare l’xml con le relative informazioni riguardo allo stato? Esiste da qualche parte una documentazione a riguardo(purtroppo cercando non ho trovato nulla)?

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Ciao,

ho letto le specifiche che ci sono sul sito FatturaPA, dove si dice che le notifiche dello SdI “Per tutti i canali trasmissivi essa è rappresentata da un file XML firmato (firma elettronica non qualificata) contenente le seguenti informazioni” e poi ti fa un elenco dei tag che compongono il file xml delle notifiche.

trovi il dettaglioqui: (specifiche tecniche versione 1.8.1)

https://www.fatturapa.gov.it/it/norme-e-regole/DocumentazioneSDI/

ti attacco anche un esempio qui sotto:

Ah uaoo, me l’ero proprio persa. Interessante. Se è firmato c’è la scocciatura di doverlo aprire ma questo è un altro discorso.

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