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Perchè la PA deve rispondere subito oltre che in tempi certi


(Andrea Tironi) #1

Ciao.

Nell’ultimo periodo per test (e anche per motivi personali) ho provato a fare un po’ di domande alla PA sia centrale che locale.

Su 10 domande:

  1. non ho ricevuto risposta 5 volte
  2. ho ricevuto una risposta che faceva riferimento al comma 7 della legge 25 del 3 maggio del 1978 che richiamava la legge 22 del 8 maggio 2016 abrogata dalla legge … insomma non ho capito, 2 volte, in tempi ragionevoli (o meno) e mi sono sentito un po’ come Asterix e Obelix
  1. ho ricevuto risposta umanamente comprensibili dopo X^4 solleciti 2 volte
  2. ho ricevuto una risposta comprensibile in tempi brevi senza solleciti 1 volta

Quindi diciamo che come cittadino sono stato contento il 10% delle volte.

Potrebbe essere interessante pensare, visto che si parla spesso di monitoraggio della PA, al monitoraggio dei tempi di risposta e questo si potrebbe fare nei comuni grazie al fascicolo del cittadino.

Quando faccio una richiesta si apre un fascicolo che ha un tempo T di esecuzione predefinito in automatico. Nell’aprirsi il fascicolo questo viene automaticamente dato in carico a qualcuno = X, quindi da lì scatta la misurazione del tempo che X se lo tiene in pancia prima di passarlo ad Y, Z o K e prima che mi arrivi la risposta.

In tale modo:

  • ho il tempo totale entro cui ho avuto la risposta misurato e utilizzabile per valutazioni di X Y Z K
  • appena viene creato il fascicolo mi arriva una bella notifica (email, io.italia) che il mio fascicolo è aperto e in capo a X
  • mano a mano che fa i vari passaggi mi arriva notifica

E’ lo stesso meccanismo che usano TNT o simili per il tracking … farti vedere che è passato dal centro di smistamento di Bologna a quello di Milano fa un effetto “qualcosa si muove” che va portato anche nella PA.

Il top poi sarebbe che vedo che percorso deve fare il mio documento, cosi so quanti passaggi e in che tempi potrei avere la rispota e quindi so che cosa succede (rispetto ad adesso che spesso la soluzione sono le tre virtù teologali: fede speranza carità).

Quindi riassumendo:

* faccio la richiesta
* si apre il fascicolo: notifica a me che si aperto con nome di chi ce l’ha in caricoe tempo medio di risoluzione
* se voglio vado sul sito comunale, vedo dove il fascicolo è fermo (eventualmente anche su di me cittadino per integrazioni) e vedo che passaggi deve fare per il completamento, con il tempo di ogni passaggio
* ad ogni passaggio mi arriva notifica
* quando è completato mi arriva notifica

Cosa ne pensate?

Credo sia fattibile come implementazione tecnica grazie al fascicolo del cittadino ben integrato in un portale accessibile al cittadino, non so se ci sono limiti legali o di altro tipo.

Andrea


(Paolo Del Romano) #2

non è quello che vogliono fare con IO ?


(Andrea Tironi) #3

Sicuramente l’app notifica, ma solo una gestione dei tempi del processo può dare notifiche in tempi certi, altrimenti l’app notificherà i tempi di esecuzione di adesso.

Andrea