menu di navigazione del network

Proroga

C’è una proroga al 30.06.2021 in un emendamento nella conversione al DL rilancio: http://documenti.camera.it/apps/emendamenti/getPropostaEmendativa.aspx?contenitorePortante=leg.18.eme.ac.2500&tipoSeduta=1&sedeEsame=referente&urnTestoRiferimento=urn:leg:18:2500:null:null:com:05:referente&dataSeduta=null&idPropostaEmendativa=239.1.&position=20200616

con annesso finanziamento da 60 milioni per:

“favorire il corretto transito dei pagamenti verso le pubbliche amministrazioni tramite il sistema PAGOPA”

…ho chiamato pagopa, ufficialmente non c’è niente…ma sotto la brace…

ahahahahahahah
mi sa che con quella brace facciamo una grigliata e sulla graticola ci siamo noi…
comunque si sa… è tempo di barbecue
:rofl: scusate ma sono un po’ esaurita

Ma che meraviglia… il 1° luglio entra in vigore l’obbligo, col rischio che i Tesorieri non accreditino somme accreditate fuori dal circuito PagoPA (o fuori dalle deroghe consentite), la conversione del D.L. “rilancio”, anche ammesso che l’emendamento venga accolto, arriverà oltre il tempo limite: mi sembra una cosa poco seria (ma non ci piove che la maggior parte degli Enti locali non sia ancora pronta per l’attivazione vera di ciò che l’ecosistema PagoPA comporta: adattamento delle procedure gestionali, rapporto con l’intermediario tecnologico e col partner tecnologico, emissione generalizzata di avvisi con IUV, sito per pagamenti spontanei, riconciliazione contabile, rendicontazione dell’ufficio competente per la singola entrata).

La tempesta perfetta. Ma d’altra parte in Italia è così che devono andare le cose. Piani nati male, attuati peggio, grida d’allarme ignorate (a volte anche per motivi oggettivi/impossibilità di ascoltarle), boicottaggi più o meno generalizzati seguiti da proroghe altrettanto generalizzate e sensate, poi un bel giorno qualcuno per ignoranza o lungimiranza decide di dare la spallata finale e non proroga più. Capita il finimondo, inefficienze a catena, uffici bloccati, tutti scoprono che dietro ai non adempimenti c’erano dei problemi seri (e non l’ignavia di burocrati resistenti al cambiamento) e qualcuno dall’alto proclama “Risolvete!!!” E (previa proroga retroattiva) in un mese, correndo come matti, si fa quello che si sarebbe dovuto fare in tre anni, con risultati insoddisfacienti ma sufficienti a sbloccare l’impasse.
Vediamo se indovino.

2 Mi Piace

Si aspettava la proroga, si dava per certa, ma domani inizia tutto…

basta con le proroghe delle proroghe…

1 Mi Piace

Sono assolutamente d’accordo, mi sembra giusto iniziare a sfatare il mito degli strumenti di pagamento “gratuiti”, che in realtà ti richiedono comunque operazioni manuali di inserimento di uno o più dati - sicuramente MAV e F24 - e i cui costi sono a carico degli enti che li emettono o dello Stato, nel caso del mitico F24…

Qui si dice che la proroga sarà al 28 febbraio 2021…
credo che si saprà meglio nei prossimi giorni

Qui entra in gioco una questione che non c’entra nulla con la digitalizzazione ma e’ un fatto di trasparenza amministrativa, di organizzazione e di comunicazione.
Ho probabilmente gia’ detto la stessa cosa altrove, ma se prima il costo della commissione di pagamento era davvero a carico dell’ente creditore e adesso si inverte l’onere della comissione facendolo ricadere sul debitore, per forza di cose si deve ridurre l’importo del debito da pagare. Se prima era 100 MAV incluso, adesso dovra’ essere 100 meno le spese MAV a carico dell’ente. Lo stesso per l’F24.
Problema: quanti enti in epoca pre-pagoPA hanno esposto la spesa sostenuta per l’incasso di un dato pagamento? Certo, la formula del calcolo IMU non prevede costi di incasso al suo interno. Lo stesso i contributi per colf o badanti. Quindi sembra che fino ad adesso lo Stato si sia fatto carico di un costo e da un giorno all’altro decida di riversarlo sul cittadino. Niente di abominevole, ma ci vuole una comunicazione un po’ piu’ ficcante e incisiva di una FAQ (che forse adesso non c’e’ piu’) sul sito di una s.p.a. che in definitiva giusifica la commissione con la liberta’ di scelta: meglio libero e costoso che gratuito e obbligato - dura da far digerire come concetto.
Poco conta, per esempio, che poi un comune decida di non ritoccare le tariffe dei servizi per compensare il balzello, vallo a spiegare a chi paga. Le commissioni a debito cosi’ in bella mostra sono dure da accettare quando fino ad adesso la percezione è stata che i denari si muovessero da un posto all’altro gratuitamente.

1 Mi Piace

Comunque de facto la proroga c’e’… oppure qualche ente pubblico oggi non ha bonifici in tesoreria?
O sapete di qualche tesoreria che ha mandato indietro dei soldi con un “no guardi, usi pagopa”?

Da quanto ne so, il costo dell’incasso del mod. F24 è a totale carico dello Stato, che rimborsa banche e poste… e quindi sta nel bilancio dello Stato;
il costo dei MAV nella maggior parte dei casi NON è compreso nella retta o nell’importo, è a carico del Comune; ho visto casi in cui è posto a carico dell’utente, ma è stato dichiarato

sarebbe l’occasione buona per mettere ordine e fare in modo che si seguino le stesse regole. E cioè costo di riscossione a carico del creditore. Come avviene per gli F24 e per le fatture dei privati.

2 Mi Piace

Quindi, duole conmcludere cosi’, passare a pagoPA e riversare sul debitore il costo di trasferimento del denaro che prima gravava evidentemente sulla fiscalità generale (perche’ non espressamente conteggiato e ancorato ai singoli pagamenti) è di fatto un aumento dell’imposizione fiscale. Quindi non si può dare troppo torto a chi si lamenta…

2 Mi Piace

Per completezza, guardando il testo delle proposte emendative di ieri sera, gli articoli che propongono la proroga sono ben 4:

  • art. 114-bis
  • art. 154-bis
  • art. 180-bis
  • art. 239

https://www.camera.it/_dati/leg18/lavori/bollet/202006/emendamenti/html/05/C2500/2500.html

3 Mi Piace

A conferma della proroga direi che si può prendere il concorso interministeriale per duemila e più posti di funzionario amministrativo. Pagamento online appoggiato a servizio di poste italiane per ecommerce con tanto di “torna al negozio finale”. E un comune di tremila abitanti dovrebbe adeguarsi?!

EDIT. Spiego meglio: piu’ che effetto della proroga il comportamento del RIPAM - che gestise il concorso per i ministeri - testimonia del fatto che l’obbligo di usare esclusivamente pagoPA per i pagament (elettronici?) sembra destinato a rimanere formale.
Detto questo, se un colosso nazionale si appoggia per una sua procedura online a un servizio di pagamento elettronico offerto da una s.p.a. (anche se a partecipazione pubblica) e fa pagare le commissioni al debitore, mi sembra in aperto contrasto con tutte le belle cose che dicono qui i rappresentanti di pagoPA e che ci invitano a fare nei nostri enti meno facoltosi.
Per i posteggi a pagamento imperversano adesso easypark e telepass: anche quelli apparentemente del tutto slegati da pagoPA.
La conclusione: non e’ che siamo un po’ fessi a stare dietro alle scadenze, alle proroghe e ad adeguare a caro prezzo i nostri sistemi?
Magari se pagoPA restasse un’opportunità e non un obbligo, se si rivedessere l’importo delle commissioni e la parte a cui spetta pagarle, forse forse la piattaforma risulterebbe un po’ meno antipatica… :slight_smile:

2 Mi Piace

C’è da dire che un metodo unico standardizzato e uniforme per qualsiasi pagamento verso PP.AA sarebbe un’ottima cosa, ma deve essere semplice, poco costoso da implementare, gratuito per chi paga, facile da rendicontare come debito e da riconciliare a livello contabile (praticamente l’esatto opposto di PagoPA :sweat_smile: )

2 Mi Piace

Ma per tornare n topic… sbaglio o la proroga non c’è stata? Sarà retroattiva? O fioccheranno sanzioni?

E’ vero, ma è spuntata un’altra proroga nella bozza del DL semplificazione (vers. dell’11 luglio), all’art. 24. c. 2 lett. a)

All’articolo 65 del decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217, sono apportate
le seguenti modificazioni: al comma 2, le parole “30 giugno 2020” sono sostituite dalle seguenti: “28 febbraio 2021”;

Edit: aggiunto link per comodità

Ma una proproga a scadenza abbondantemente avvenuta che senso ha ?