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Pubblicate le Linee guida per transitare al nuovo Modello di interoperabilità

Come previsto dal Piano Triennale, in attesa che arrivino le nuove Linee Guida definitive sono state pubblicate le Linee guida per transitare al nuovo Modello di interoperabilità

Buona lettura

Simone Piunno
Team per la Trasformazione Digitale

Grazie Simone
leggendo questo post penso innanzitutto alle 14 città metropolitane d’Italia che si accingono a costruire (fino al 2020) piattaforme ICT per l’Agenda Digitale e quindi dirette interessate da queste Linee Guida (che hanno l’obiettivo di rendere possibile la collaborazione tra Pubbliche amministrazioni e tra queste e soggetti terzi per mezzo di soluzioni tecnologiche che assicurano l’interazione e lo scambio di informazioni senza vincoli sulle implementazioni).

Mi domando, quindi, se c’è un attività di monitoraggio (By AGID o by Team Trasformazione Digitale) sul lavoro che le 14 città stanno svolgendo propedeutico (capitolati per forniture soluzioni hw/sw) alla realizzazione dei servizi delle rispettive Agende Digitali.
Me lo domando perchè questi anni (del PON METRO nelle 14 città metropolitane) sono cruciali per:

  1. assicurare nuovi servizi (in digitale) ai cittadini/aziende
  2. assicurare l’interoperabilità, e la collaborazione tra Pubbliche amministrazioni e tra queste e soggetti terzi.

In sintesi: credo che le stazioni appaltanti delle 14 città metropolitane dovrebbero inserire nei capitolati di appalto per la realizzazione dei servizi di Agenda Digitale (del PON METRO) il rispetto dei contenuti del cap. 5 del Piano Triennale AGID sull’ICT della PA e delle Linee Guida del Nuovo Modello di Interoperabilità (che dovrebbe essere ultimato by AGID entro fine 2017).

E’ una proposta sensata o no?
Grazie

1 Mi Piace

Ciao Ciro,

confermo che AgID esegue un monitoraggio delle attività e degli investimenti degli enti locali e che questo monitoraggio si applica anche alle Regioni (fondi POR) e alle Città Metropolitane (PON Metro).
Allo stesso tempo però questi enti locali hanno ricevuto i fondi da tempo e non possono tenere bloccate le gare in attesa che tutti i documenti collaterali del Piano Triennale siano stati completati, per cui purtroppo in molti casi sono già partiti.
L’esercizio sarà quindi eseguire in corsa le eventuali correzioni di rotta necessarie.

Simone Piunno
Team per la Trasformazione Digitale

Simone grazie del feedback
capisco

saluti