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Riscossione coattiva tramite concessionario con pagopa

Ciao a tutti
qualcuno conosce quale sia la norma che prescrive l’apertura di un conto dedicato per ogni entrata ?secondo il concessionario e’ necessario avere aperto un conto dedicato per ogni tipologia di entrata quindi abilitare il conto a pagopa ed abilitare il concessionario alla consultazione del conto.

Eventualmente, potrebbe essere consentito utilizzare unico conto di tesoreria?
grazie per vs commenti
buona giornata

Con la legge di bilancio 2020 è stato definitivamente stabilito che gli affidatari della riscossione delle entrate (coattive o spontanee che siano) non possono più incassare su propri conti correnti entrate di spettanza degli Enti locali, ma devono far affluire le somme direttamente sui conti dell’Ente. Corollario di tale obbligo è la possibilità per l’affidatario di verificare l’entità e la consistenza delle entrate che lo riguardano, pertanto è stato deciso che “Gli enti locali, ai soli fini di consentire ai soggetti affidatari dei servizi di riscossione la verifica e la rendicontazione dei versamenti dei contribuenti, devono garantire ai concessionari l’accesso ai conti correnti intestati ad essi e dedicati alla riscossione delle entrate oggetto degli affidamenti, nonché l’accesso agli ulteriori canali di pagamento disponibili.” (Vedi legge 160/2019).
Considera che con pagopa è molto più difficile riconciliare le entrate e riconoscere il pagatore e l’oggetto del dovuto con un codice IUV che ha poco significato per chi non gestisce i flussi di riversamento e rendicontazione: è assolutamente ragionevole che richiedano un conto corrente esclusivo di accredito dedicato al coattivo, proprio per facilitare questa verifica (e per determinare l’aggio spettante)

Si è certamente ragionevole per questo motivo , Grazie mille Luca della tua risposta e del confronto

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Inoltre, in caso di concessione della riscossione, è possibile autorizzare il concessionario a censire nel sistema pagoPA il conto dell’ente: https://docs.italia.it/italia/pagopa/pagopa-docs-faq/it/stabile/_docs/FAQ_sezioneC.html - domande C5 e C7.
Detto che non e’ chiaro se il conto possa essere censito contemporaneamente anche dall’ente per altre tipologie di entrata (EDIT: un autorevole membro di pagoPA spa ha informato qui sul forum - non trovo il post - che è possibile), la soluzione di consentire al concessionario di censire il conto dell’ente appare sensata perche’, se un ente dà la riscossione in concessione a un privato, sarà il caso che questo metta a disposizione la sua implementazione pagoPA e non si appoggi a quella dell’ente (dove sta lo sgravio di oneri per l’ente altrimenti?).

Certamente avere più implementazioni pagoPA che generano riversamenti su un medesimo conto aumenta il livello di complessità da gestire. Pragmaticamente, quindi, un conto dedicato facilita la vita per la rendicontazione per entrambi i soggetti, anche se è una soluzione ben poco efficiente che apre a scenari di spreco e frammentazione non irrilevanti.

Teoricamente poi, una corretta implementazione/integrazione di PagoPA, potrebbe anche rendere inutile l’accesso diretto del concessionario al conto corrente intestato all’ente (minimizzando problemi di riservatezza, responsabilità, gestione deli accessi ecc.)

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