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Riversamento da parte di Poste Italiane sul conto di tesoreria

Prendendo spunto da una delle FAQ presenti sulla tematica in oggetto, di cui a seguire per praticità incollo il testo nella sua interezza:
“A36: Come funziona il riversamento da parte di Poste Italiane sul conto di tesoreria? Al paragrafo 9.1 “Pagamenti effettuati tramite bollettino di conto corrente postale” è stabilito l’onere di Poste Italiane s.p.a., ove richiesto dall’Ente Creditore, di eseguire il riversamento sul conto di tesoreria delle somme incassate attraverso il Sistema pagoPA nella singola Giornata operativa. Tale operatività, inerisce le sole operazioni eseguite su pagoPA da Poste con bollettini postali e non anche altre operazioni eseguite da altri PSP. Infatti, tale operatività è funzionale a che il conto postale, ove censito come “conto corrente di appoggio”, mantenga inalterata la capacità per l’ente di eseguire la riconciliazione tramite il giornale di cassa e i flussi pagoPA di riconciliazione/RT singole. Pertanto, per una valida gestione dei flussi pagoPA e addivenire ad una riconciliazione automatizzata, si suggerisce agli Enti Creditori che dispongano di un conto postale ancillare a quello di tesoreria, di valorizzare sempre nelle proprie RPT, sia il campo “CC di accredito” con l’IBAN di tesoreria, sia il campo “CC di appoggio” con IBAN postale. In tal modo, i PSP aderenti a pagoPA accrediteranno il solo conto di tesoreria, ad eccezione di Poste che utilizzerà invece il solo conto postale e, ove richiesto dall’Ente, provvederà altresì in automatico allo svuotamento dello stesso conto in favore del conto di tesoreria con la periodicità richiesta dall’Ente Creditore; il tutto con ogni evidente semplificazione del processo di riconciliazione e regolarizzazione degli incassi ricevuti.”
chiedo se c’è una procedura specifica che l’ente deve seguire per richiedere a Poste il riversamento sul conto di tesoreria nelle modalità sopra delineate così da non incorrere in problemi nelle fasi di riconciliazione contabile.

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La riconciliazione la fate mediante OPI?

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Buongiorno Andrea, la nostra soluzione prevede l’arricchimento del Giornale di Cassa e laddove ci sia la nostra Contabilità, grazie ad una precedente mappatura, si arriva sino alla generazione dei provvisori di incasso. Chiaro come evidenziato nella FAQ sopra riportata e nelle LG al paragrafo 9.1, Poste dovrebbe comportarsi a seguito di richiesta dell’Ente come un qualsiasi altro PSP per rendere possibile questo giro virtuoso. Siccome è previsto " è stabilito l’onere di Poste Italiane s.p.a., ove richiesto dall’Ente Creditore, di eseguire il riversamento sul conto di tesoreria delle somme incassate attraverso il Sistema pagoPA nella singola Giornata operativa" il tutto si gioca su ove richiesto dall’ente creditore, perché di default Poste non lo fa e quindi chiedevo se avete riscontrato questa problematica e se c’è un modus operandi da suggerire a Poste per richiedere questa operatività. Grazie

Se qualcuno lo ha fatto e vuole condividere a chi ha indirizzato la richiesta, l’informazione sarebbe molto utile.
Detto che la trafila completa con Poste è “autorizzazione alla stampa in proprio + richiesta di riversamento”, mi sono affidato a Google digitando “poste italiane autorizzazione alla stampa in proprio”.
I primi due risultati sono il manuale e il modulo di richiesta.
Proprio adesso sto compilando il modulo, conto di aggiungere una lettera di accompagnamento in cui si richiede la contestuale attivazione del riversamento sul conto bancario di tesoreria.

EDIT: il modulo ha una criptica richiesta di indicare il “tipo documento” con opzioni 896 e/o 451 :roll_eyes:
EDIT 2: https://securelogin.bp.poste.it/impresepa/bancoposta/bollettino-servizi-rendicontazione.shtml - sembrerebbe che il bollettino premarcato TD 896 è quello che ha prestampati tutti i dati, importo e debitore incluso. Io segno quello.

EDIT 3: il tema del riversamento (e di altre specificità del PSP Poste italiane) era già stato trattato qui: PagoPA - Poste Italiane - temo che da allora non ci siano grandi novità

Buongiorno, penso anch’io che il materiale indicato non sia aggiornato. A livello di richiesta per l’autorizzazione alla stampa in proprio il link è questo però non si parla riversamento

file:///H:/Normativa/Pagamenti%20PA/avvis_unificato/modulo-richiesta-autorizzazione-generale-stampa-massiva.pdf

Sarebbe di estrema utilità avere anche una risposta istituzionale @Giuseppe_Virgone. Grazie mille

Secondo me il tema va definito così: come si fa interloquire con Poste sul tema pagoPA?

I temi sono:

  1. abilitazione per aggiunto al bollettino di Poste
  2. riconciliazione
  3. riversamento

Secondo me serve un contatto con Poste per capire come procedere perchè abbiamo più domande da più fronti ma mi sembra di capire che manchino le risposte e le possibilità di attivazione in maniera sistemica.

Chiedo gentilmente a
@d.giulivi @Giuseppe_Virgone @giulia
se possono fare da tramite o darci una risposta, grazie.

Andrea

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Grazie per la segnalazione, in effetti il modulo che stavo compilando e’ non aggiornato.
Attenzione pero’, nemmeno quello per la stampa massiva mi sembra adeguata, perche’ ha delle clausole irragionevoli tipo “stampare il bolettino solo per i correntisti postali che ne fanno esplcita richiesta” e “conservare copia della richeista da esibire a posteitaliane su richiesta”.

Questo il modulo massivo:
https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwjMzuDF9ZnnAhXFjqQKHZKLBE0QFjAAegQIARAB&url=https%3A%2F%2Fbusiness.poste.it%2Fbusiness%2Ffiles%2F1476472304731%2Fmodulo-richiesta-autorizzazione-generale-stampa-massiva.pdf&usg=AOvVaw1N5eyowyr1cVouF55vXZ86

Questo, invece, il modulo non massivo, che mi sembra già meglio:
https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=3&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwjMzuDF9ZnnAhXFjqQKHZKLBE0QFjACegQIBRAB&url=https%3A%2F%2Fbusiness.poste.it%2Fbusiness%2Ffiles%2F1476487805486%2Fmodulo-richiesta-autorizzazione-generale-stampa-massiva-in-pdf.pdf&usg=AOvVaw3xCW89HDYS9tQX2Dm81UJM

Sommessamente proporrei:

  • superare l’autorizzazione alla stampa del bollettino;
  • riversamento su conto di tesoreria (o IBAN di accredito presente in RPT) di default.

Ciò libererebbe gli EC da un po’ di impicci e manterrebbe comunque Poste Italiane un po’ “più uguale” rispetto agli altri PSP.

@Andrea_Tironi1: col riversamento in tesoreria fatto secondo specifiche pagoPA, ai fini della riconciliazione, Poste non si differenzieerebbe dagli altri PSP e non ci sarebbero ulteriori complicazioni nella fase di riconciliazione, contabilizzazione e regolarizzazione dei provvisori.

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Essi, ma visto che sono fiducioso che Poste dia risposte, perchè non vagliare tutti i problemi possibili? Comunque sia hai ragione.

Esatto. Siccome la riconciliazione contabile è un aspetto fondamentale per gli enti è importante che ci sia chiarezza su quale sia la richiesta da rivolgere a Poste perché si comporti come un qualsiasi PSP. Di fatto il concetto è bene espresso sia nelle LG che nella FAQ sopra riportata, l’unico tassello mancante è come esprimere la richiesta da parte degli Enti a Poste.
A maggior ragione questi aspetti saranno fondamentali quanto Poste potrà diventare anche tesoriera degli enti, quindi quando non sarà solo un conto di appoggio, però in quel caso mi aspetto che di default ci si attenga agli standard di comunicazione per SIOPE+.

Poste abbiamo bisogno di te!

Tavolo con Poste! Tavolo con Poste! Tavolo con Poste! Tavolo con Poste!

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Buongiorno,
mi chiedo perche’ dovremmo fare richiesta a Poste singolarmente come Enti.
Se dovessimo trattare con tutti i PSP singolarmente addio PAGOPA !

E’ tempo che anche Poste semolicemente agisca come tutti i PSP

Il fatto è che non credo Poste faccia molto solo dicendo a Poste:
“è tempo che tu faccia come gli altri”.
la moral suasion è una bella cosa, ma di solito non funziona nei rapporti
B2B se non in casi particolari.

Andrea

Poste Italiane ha avuto un po di difficoltà ad avviare il servizio, ma ora pare siano pronti.
Avendo lavorate 3 anni in Poste Italiane a Roma un po di “amici” ce li ho , ed ho ricevuto tutto il materiale, che qui non posso allegare

Esiste un modulo
“RICHIESTA DI ATTIVAZIONE/VARIAZIONE/RECESSO DAL
SERVIZIO DI RIVERSAMENTO SU CONTO DI TESORERIA DELLE
SOMME INCASSATE ATTRAVERSO IL SISTEMA PAGOPA”

file 0044_MODULO RICHIESTA RIVERSAMENTO 29.11.2019_IN FORMAT_V3.pdf

chiedete ai vostri referenti di Poste

magari lo dico ai “postacei” che stanno sul pezzo a Roma , che ogni tanto leggano anche qua :slight_smile:

ciao
Daniele

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Grazie Daniele.
Provo subito a far avanzare la richiesta da un cliente, fermo restando che a mio avviso sarebbe opportuno che di questo materiale fosse data evidenza quanto prima anche nel sito istituzionale pagopa.gov.it magari implementando la FAQ sopra riportata.
ciao
Monica

Grazie per la condivisione, notizia utilissima per il prossimo incontro col poste-referente

A pag 13 del documento pubblicato a questo link https://www.poste.it/resources/bancoposta/pdf/trasparenza/FI_CBA.pdf
si specifica che il servizio sarà attivo dal 1 Marzo.
In ogni caso rimangono valide le considerazioni espresse precedentemente, essendo questa una tematica di estrema importanza aldilà che ciascun ente che vuole utilizzare il circuito postale debba formulare individualmente questa richiesta, sarebbe di grande utilità accogliere informazioni sul percorso necessario almeno nelle FAQ.

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Domandina. Tolta la trafila di autorizzazione alla stampa del bolletino con Poste e la produzione di avvisi con il datamatrix fatto bene, dal punto di vista dell’EC e il dialogo col nodo, l’unico accorgimento e’ fornire il dato “iban di appoggio” nell’RPT?

Che io sappia si.
Poi avrai il problema della riconciliazione di Poste che non è fatta con OPI, a meno che tu riversi sul conto di tesoreria i soldi che arrivano su poste (al che mi chiedo, allora tanto valeva non fare poste). Questo ultimo servizio verrà commercializzato (è a pagamento) da marzo.