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Salto numerazione fatture NON ELETTRONICHE

Buongiorno, scrivo per un chiarimento circa la numerazione progressiva delle fatture NON ELETTRONICHE (che consegno a mano ai pazienti/clienti, subito dopo aver erogato la prestazione sanitaria).
Mi ritrovo ad aver emesso la fattura18 e 20 del 2019, avendo commesso l’errore di non aver emesso la fattura 19, che risulta quindi mancante ed interrompe la sequenza della fatturazione n+1. Come dovrei procedere per ovviare all’errore? Ma soprattutto, si tratta di un effettivo errore? La progressione risulta mantenuta, pur mancando la fattura 19.
Grazie a chi mi risponderà e mi scuso se si tratta di un off topic, non riguardando strettamente la categoria “fatturazione elettronica”.
Buona giornata.

Ciao Benedetta,
ti scrivo alcune considerazioni in merito.

in base a quanto riportato da questo articolo di marzo

se il salto della numerazione è legato alle fatture elettroniche, si presuppone che vada comunque bene.
Mentre per quelle cartecee potrebbe esserci il sospetto di “annullamento”

Non so quanto sia vero di quanto viene riportato, anche perché se cliente e fornitore si mettono d’accordo non ci sono controlli che tengano.

ad ogni modo per quelle non elettroniche sembra sia meglio non ci siano buchi. così consigliano molti commercialisti.

un’idea potrebbe essere quella di emettere una nota di credito della fattura N.18 con la stessa data della fattura N.18, quindi emettere nuovamente la fattura con nuova numerazione.

va visto il periodo di imposta della fattura 18 e quale sarà quello della nuova fattura, se sono fatture esenti o meno, ecc…

è sempre quindi consigliabile chiedere prima di tutto al tuo consulente contabile (commercialista) dato che è lui che poi deve aggiustare eventuali problematiche.

Potresti emettere una fattura a 0 col numero 19 o per il cliente della fattura 18 o per quello della fattura 20.
In alternativa, se puoi farlo, dividi una delle due fatture in 2 e l’importo di una delle due metà la metti nella fattura 19, intestandola allo stesso cliente.
Ovviamente devi farti dare dal cliente la fattura sbagliata e devi riconsegnargliela corretta.

Grazie mille per le delucidazioni! Sicuramente prima di agire in via definitiva chiederò al commercialista!

Grazie Andrea! Quindi, in generale, una fattura a 0 non sarebbe un grosso problema? Mi riferisco in particolare a ciò che dovrei scrivere nella descrizione della mia prestazione, fatturata 0€…

Credo si possa anche non mettere alcuna voce però meglio se verifichi con un commercialista.
Sennò inventati qualcosa tipo prestazione gratuita, omaggio o qualcosa del genere.

omaggio si/no, perché in caso di controllo (che probabilmente non verrà mai fatto) potrebbero chiederti quando hai versato l’imposta di quello che hai regalato. Dato che quando regali, devi stornarti l’iva che hai imputato nella sezione acquisti.

senza righe no, perché non sarebbe una fattura valida dato che ogni fattura per legge deve presentare sempre “natura, tipo, quantità, importo” del bene/servizio ceduto.

tra le varie possibilità , se la fattura 18 ha un articolo all’interno, potresti fare la 19 con lo stesso articolo e poi stornarlo aggiungendo la dicitura “cambio merce in garanzia”
considera però che in teoria, qualsiasi fattura tu crei, poi questa dovrebbe essere contabilizzata dal cliente.

quindi sicuramente dovrai metterti d’accordo con lui.
salvo che non fai una fattura a te stessa e poi ne fai un’altra per stornarla e ti arrangi internamente con la contabilità.

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