Un saluto a tutti
Mi è venuta l’idea di scrivere questo post dopo aver letto su diversi siti di news dei problemi dei sistemi che supportano il processo telematico. La lamentela principale è che il sistema non funziona perché i server su cui si appoggia sono inadeguati. Io stesso ho cercato di scaricare qualche documento dal Portale dei Servizi Telematici e mi sono reso conto di quanto siano lenti. A peggiorare la situazione c’è il fatto che questi siano sistemi dedicati al trasferimento dei documenti e nessuno pensa ad ottimizzare i documenti caricati, aggiungendo ulteriore pressione ad un sistema sottodimensionato.
Che cosa intendo per ottimizzare la scansione: molte volte lo scanner è vecchio oppure la carta è sporca o ingiallita o riflette male, nel qual caso la scansione viene con lo sfondo grigiastro, colorato, oppure c’è rumore di fondo. Quello che non si nota ad occhio nudo è che quei pixels sono tutti di sfumature leggermente diverse. Questo è difficilissimo da gestire per gli algoritmi di compressione, alla fine il file viene archiviato salvando lo sfondo del documento pixel per pixel, e oltre allo storage intasa la banda di comunicazione.
Io non sono un grafico, uso programmi come GIMP o Darktable come dilettante, ma anche da dilettante aggiustando alcune scansioni ho ridotto drasticamente la dimensine dei files. Di solito apro il file con GIMP e come prima cosa riduco i livelli di grigio. Con piccoli aggiustamenti vedo lo sfondo che si sbianca notevolmente, il passo successivo è l’aumento del contrasto. Se serve uso Darktable per ridurre il rumore e poi ripristino la nettezza dei dettagli con il filtro Sharpen di GIMP. In questo modo o visto files da 15 mega ridotti a poco più di 2 mega, Anche di scansioni che ad occhio sembrano venute bene spesso si possono dimezzare le dimensioni.
Questi aggiustamenti non possono essere automatizzati, sono diversi da scansione a scansione e il risultato va sempre verificato ad occhio. Cancellieri, avvocati, segretarie e tutte le altre persone coinvolte inclusi i privati cittadini dovrebbero pensare ad aggiustare le scansioni che fanno. Tra documenti firmati a mano e copie di documenti di identità, di scansioni ce ne sono tante. Può sembrare assurdo, ma in realtà programmi tipo GIMP o Photoshop sono accessibili a tutti quanti, non ci vuole tanto per imparare a fare queste modifiche. Il problema è più culturale che tecnico. Di cose del genere non se ne parla.
Ho preso ad esempio i sistemi del Ministero della Giustizia, ma lo stesso ragionamento si applica a tutte le amministrazioni, anzi, i files di dimensioni più grandi li ho visti arrivare dal catasto, e anche lì c’erano grossi margini di miglioramento.