Ciao Silva,
allora, per replicare il setup ANAC è grosso modo necessario:
a) configurare un questionario di 5 step come mostrato nella loro interfaccia
b) Per lo step 5, inserire come campo, il campo speciale “campo da template” che si chiama whistleblower identity
Il campo whistleblower identity è un tipo di campo composito speciale che il software tratta in modo particolare che può avere o meno, associata la funzionalità di “custode dell’identità” per impedire che il ricevente possa visualizzare direttamente l’identità del segnalante, ma debba richiederlo tramite un processo autorizzativo (cioè un bottone nella interfaccia del ricevente “Richiede accesso all’identità”) inclusivo della motivazione della richiesta di accesso.
Se volessi anche aggiungere la funzionalità di custode dell’identità, dovresti prima creare un utente di tipo “custode”, eppoi andare nelle impostazioni del campo “whistleblower identity” all’interno del questionario e abilitarlo.
Btw mi permetto di suggerire una feature simile solo in una organizzazione strutturata, dove questo flusso di lavorazione ha un “senso organizzativo” .
Un altro aspetto importante nella configurazione del questionario è che vengono usate tutte le funzionalità avanzate del form builder di GlobaLeaks, cioè i “group field” di tipo “multiplo” .
I Group field sono gruppi di campi che rappresentano un elemento informativo e vengono usati come nell’esempio qui sotto:
Questi possono avere abilitata la funzionalità di tipo “multiplo” che consente di inserire molteplici group field del tipo specificato.
Replicarlo a mio avviso richiede al massimo un paio d’ore di lavoro, anche se mi rendo conto che manca dell’uso di alcune feature che lo renderebbero molto più dinamico, come ad esempio i “campi condizionali” che mostrano una domanda o serie di domande solo in funzione della risposta (Se hai risposto SI alla domanda X, allora ti mostro il group field Y).
In questo mese stiamo finalizzando la funzionalità di “Import / Export” dei questionari per iniziare ad usare la funzionalità dei “Configuration Profile”, quindi ragionevolmente entro il mese di Aprile rilasceremo un configuration profile ANAC selezionabile in fase di “Activation Wizard” o selezionabile come questionari dai “Template dei questionari” .
Quando poi ANAC rilascerà l’edizione software e/o aggiornerà il software e ci farà una pull request, integreremo anche le eventuali minori funzionalità di gestione di backoffice oltre alla terminologia specifica (es: Non usano la parola generica “ricevente” ma “istruttore”) .
Se vuoi fare una sessione di configurazione del questionario, magari migliorandolo anche con l’uso dei campi condizionali, facci sapere che ci interesserebbe poi, con la funzionalità di import-export, integrarlo nel software!
Fabio
