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Tempi pratica presso il Comune e ottenimento CIE


(Cristina Maria Lora) #1

Vorrei segnalare un “problema” che forse è di difficile soluzione, ci provo comunque. Dal momento in cui il cittadino si reca in comune per ottenere la CIE e il momento in cui riceve materialmente la “tesserina” per posta trascorrono circa 6 giorni lavorativi. Durante questo lasso di tempo la persona è di fatto priva della carta d’identità (ha solamente in mano la ricevuta della sua pratica che però non gli consente, ad esempio, di passare la frontiera).
Non sarebbe possibile trovare il modo di dargli un documento provvisorio (valido anche per l’espatrio) o agganciare la sua pratica in corso ad una banca dati consultabile dagli organi di sicurezza e frontiera, in modo da verificarne l’identità anche in mancanza del documento fisico?
Grazie.


(Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) #2

Gentile Cristina,

la tematica da lei sollevata costituisce uno dei punti di maggiore attenzione del progetto. Siamo al lavoro con il Ministero dell’Interno e gli altri Enti centrali preposti per conferire alla ricevuta della CIE carattere di documento di riconoscimento temporaneo, utilizzabile nei rapporti tra il cittadino e la PA fino alla consegna della carta. A tale scopo si sta elaborando un meccanismo (basato su APP) per garantire, a chi riconosce il cittadino verificando la ricevuta, di accertarsi in modo automatico e sicuro che ad essa corrisponda una CIE valida ed in consegna. La banca dati di riferimento è sempre quella del Ministero dell’Interno, titolare del progetto.

Un primo passo avanti in questa direzione è stato fatto in occasione delle scorse elezioni di marzo, quando è stato concesso, mediante la circolare 5 del 27 febbraio 2018 di utilizzare la ricevuta CIE per esprimere il voto.

Un cordiale saluto.


(Cristina Maria Lora) #3

Grazie e complimenti per il lavoro che state svolgendo.


(Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) #4

Grazie mille.
Saluti.


(diego maniacco) #5

Come semplice cittadino: partendo dal presupposto che il cittadino si presenti per la CIE con in mano un documento ancora valido, non basterebbe lasciare in mano al richiedente il documento precedente, apponendo eventualmente un timbro che ne sancisca la scadenza a +15gg?
Vero è che la procedura attuale per la CI normale viene conclusa nel comune contestualmente alla richiesta, dato che la produzione del documento è interamente nelle mani dell’ufficio comunale. Non è quindi possibile che anche la produzione della CIE venga interamente delegata a questi uffici?
È la logica della centralizzazione che genera il problema.


(Diego Pernici) #6

Sono in fase di rinnovo della carta d’identità e passerò a CIE. E’ normale che a Milano mi abbiano dato appuntamento a gennaio? Intanto la mia vecchia carta cartacea è scaduta da qualche giorno e non ho un documento valido. Questa attesa mi sembra un po’ eccessiva.
La prenotazione della visita l’ho fatta direttamente dal sito comune.milano.
Ci sono problemi a Milano?

Grazie e buon lavoro


(Pierluigi Guidi) #7

Ho appena scoperto, dovendo rifare la CIE a seguito di un furto, che il sistema è incredibilmente peggiorato negli anni. Avevo fatto la CIE nel 2009 e con 25€ si faceva tutto allo sportello comunale (compresa la foto) e la carta veniva rilasciata immediatamente. Scopro che invece oggi si spende di più (22€ + il costo delle foto da fare a parte) e si deve pure attendere diversi giorni per l’emissione della carta. Il progresso al contrario all’italiana.


(Davidee) #8

Salve la app sarà io.italia.it o è un altra app già disponibile ?


(Diego Scaravaggi) #9

Ciao Pierluigi,

Foto, intendi una foto analogica su carta ?
Io ho scritto un post al riguardo, perchè non sei il primo che dice questa stranezza.