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Tempistiche PagoPA

Mi riallaccio a questo thread

per chiedere se qualcuno del team di PagoPA può mettere online da qualche parte una tabella con i tempi entro cui ci si può aspettare di vedere effettivamente accreditati ini tesoreria gli incassi che PagoPA afferma esere regolarmente avvenuti.
Il problema riguarda in primis postepay, ma in generale immagino che ogni PSP abbia i suoi tempi per la lavorazione dei pagamenti e sarebbe utile farglieli dichiarare, perchè per chi deve incassare i soldi è utile conoscerli (la parola di PagoPA che il pagamento è andato a buon fine non regge davanti a una verifica di cassa…).

Sempre riguardo ai tempi, è possibile che la conferma di avvenuto acquisto di un biglietto di museo ritorni da PagoPA al sw di biglietteria dopo un’ora circa? Vorrei capire se è PagoPA che non fa bene il suo lavoro, o la sw house (anche se la stessa cosa l’ho sentita da più colleghi con diversi interlocutori).

C’è qualcosa che mi sfugge: io sono rimasto alle tempistiche massime delle linee guida (che sono vincolanti per EC e PSP), la giornata operativa D è quella in cui viene perfezionato il pagamento, la giornata D+1 (giorno successivo) è quella in cui il PSP deve effettuare l’accredito sul conto dell’EC della somma incassata, la giornata D+2 è quella in cui il PSP deve mettere a disposizione dell’EC il flusso di rendicontazione (da cui procedere alla rendicontazione dell’entrata ed alla riconciliazione contabile). Ci sono altri limiti più stringenti?

Il problema è che neanche nel giorno D+2 se c’è di mezzo Postepay si vedono i soldi in cassa, quindi vorrei capire se ci sono tempistiche diverse o se qualcosa non va.
Chiedo perchè il mio PSP dice che è tutto normale se un pagamento fatto il 1 giugno non è ancora sul conto, perchè il flusso col suo codice c’è, anche se ‘non rendicontato’, quindi “va bene così”, anche perchè “c’è di mezzo un festivo” (che c’entra?).
A me non va molto bene così ma evidentemente se così dve essere, almeno vorrei sapere se devo aspettare D+cosa

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Stando alle specifiche il flusso di rendicontazione viene emesso a T+2:

Entro e non oltre le ore 24 della seconda giornata lavorativa successiva alla ricezione dell’ordine di pagamento (T+2), il prestatore di servizi di pagamento che ha effettuato l’operazione provvede ad inviare al Nodo dei Pagamenti-SPC il flusso di rendicontazione…

mentre, tenuto presente che il termine della giornata operativa e’ fissato alle ore 13, per l’accredito:

In coerenza con quanto previsto all’articolo 20 del D. lgs n. 11/2010, il PSP del pagatore assicura che l’importo dell’operazione venga accreditato sul conto dell’Ente Creditore entro la fine della giornata operativa successiva a quella indicata nella relativa Ricevuta Telematica.

Non mi risultano deroghe per singoli PSP o festività da osservare. In caso di ritardi o mancanze per errori imputabili al PSP:

Dallo scadere del termine per l’esecuzione dell’accredito sul conto dell’Ente Creditore dell’importo dell’operazione di pagamento decorrono gli interessi legali moratori pari al tasso BCE maggiorato di otto punti percentuali.

I noltre, nell’eventualità in cui il PSP per causa a lui imputabile non accrediti sul conto dell’Ente Creditore l’importo dell’operazione entro la fine della giornata operativa successiva a quella indicata nella relativa Ricevuta Telematica, ferma restando la debenza degli interessi moratori, il PSP risulterà altresì responsabile del danno arrecato all’Ente Creditore per effetto del ritardo nell’accredito dell’importo dell’operazione, ivi inclusi i danni connessi all’applicazione di sanzioni in capo all’Ente Creditore stabilite da una specifica normativa di riferimento 7.

Si precisa che il PSP risulterà responsabile del danno arrecato all’Ente Creditore nella misura economica direttamente imputabile al PSP.

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Grazie, prendo nota e affilo le armi.

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