Verifica identità SPID non autorizzate

L’identity provider Lepida ha pubblicato il servizio “SPID Sicuro” che consente di verificare se esiste un’identità digitale SPID attivata a proprio nome su Lepida:
https://id.lepida.it/lepidaid/verificaPresenzaIdentita
Considerando che al momento non esiste un servizio centralizzato che faccia questa verifica, e dubito ci sarà mai, sarebbe ipotizzabile l’aggiunta di una colonna nella tabella ufficiale dei gestori di identità digitale presente alla pagina Come scegliere tra i gestori di identità digitale - Spid con l’indicazione degli IdP che forniscono il servizio e il relativo link?
In questo modo, oltre a “premiare” gli IdP che forniscono il servizio, il cittadino potrebbe controllare in un tempo ragionevole l’eventuale esistenza di sue identità su vari gestori.

Fresco dal “Corriere”, applicazione pratica

Due considerazioni.

  1. Ho provato a richiedere al fornitore indicato nell’articolo la “cessione del quinto” inserendo alcuni dati a caso, ma plausibili. Il sistema segnala errore, senza specificare, rimanda al servizio assistenza. Forse e’ una rapida toppa inserita non appena uscito l’articolo.
    Il fornitore chiede di identificarsi con SPID e vuole la copia (scan) della carta d’identita’. Se avesse usato la procedura “Entra con CIE” il problema non sarebbe proprio nato.
  2. Se e’ palese che c’e’ uno SPID non voluto, la societa’ che lo gestisce non puo’ semplicemente cancellarlo? Ci vuole tanto a rettificare i contenuti delle basi dati del gestore SPID, di INPS e della banca?

Comunque la si rigiri, un’identita’ non basata su token fisico avra’ sempre dei problemi e delle falle. Ai truffatori sara’ sufficiente identificare di volta in volta il punto debole - e colpire.