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Www.comunemessina.gov.it

Il nuovo sito del Comune di Messina http://trasparenza.comunemessina.gov.it/ è, a mio avviso, un pessimo esempio di design.

Vi è una serie di problemi: la homepage è confusionaria, il menu laterale non riporta tutto, se dalla home si clicca su “il comune” si arriva su un altro sito (http://trasparenza.comunemessina.gov.it/) con stesso design, ma un diverso menu laterale, e un logo di login in alto a destra che però non è il login con SPID per il cittadino.

Basta una semplice prova: cercate il nome del sindaco del comune. È introvabile.

Cosa succede ai comuni, come quello in oggetto, che non rispettano le linee guida di design, usabilità e accessibilità?

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FAI SEGNALAZIONE ALL’AGID: qui link

Ps. Magari a qualcuno passa la voglia di sprecare soldi pubblici inutilmente (e non entro nel merito del fatto che molti comuni affidano lavori di sviluppo ad amici degli amici, poi i risultati si vedono!). Come si può pensare di far girare un sito pubblico con una piattaforma usata per creare blog chiamata wordpress??

Infatti mi piacerebbe capire come mai molti di questi siti web istituzionali per enti locali e territoriali (anche recenti) non girano su Drupal, che mi pare il cms che la PA predilige oltre che in assoluto il piu’ adatto per un sito flessibile, personalizzabile, scalabile, e sicuro! (solo un esempio: sito governo italiano)

Ciao @mrestuccia,

per quanto mi sembra che il sito implementi gran parte delle indicazioni delle Linee Guida, potrebbe essere utile segnalare i problemi che hai riscontato direttamente al Comune, magari all’URP o attraverso la loro PEC (protocollo@pec.comune.messina.it).
I feedbaack dei cittadini-utenti sono importanti proprio per questo, per migliorare sempre :wink:

L’accessibilità di un sito della PA è una cosa molto importante ma credo che lo si debba intendere in senso sostanziale. Io credo che AGID (non so se allo stato attuale ne ha i poteri) in collaborazione con l’ANCI dovrebbe predisporre un format unico per i siti dei comuni proprio per fare in modo che il cittadino possa veramente ritrovare le cose che gli servono. Stesso discorso per le altre amministrazioni della PA. Penso alle scuole. Anche in questo caso se AGID in collaborazione con MIUR predisponesse un format unico, tutti gli utenti ci guadagnerebbero e spenderemmo sicuramente anche meno soldi rispetto a quello che si spende oggi.

Ciao @pherm usare l’uno o l’altro software (o tecnologia) purtroppo non garantisce che un sito o un servizio siano realizzati bene e risolvano nel migliorre dei modi il problema dell’utente.
Nonostante io abbia, come molti, una posizione, credo non valga la pena in questo contesto ripetere le annose diatribe su cosa sia meglio fra wordpress, drupal, joomla, o qualunque altro cms vogliamo proporre.
La posizione di Agid e di TeamDigitale è di proporre linee guida di design il più possibile agnostiche rispetto alle tecnologie, e di proporre o supportare o promuovere appena possibile e non necessariamente in contemporaneamente alcune implementazioni di riferimento nei più diffusi cms (comprendendo sicuramente isa worldrpress che drupal).

Matteo De Santi
TeamDigitale

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Grazie @mrestuccia,
non ento nel merito dei problemi segnalati, che immagino tu abbia segnalato anche al Comune di Messina. Come policiy generale nel forum e per velocizzare la risoluzione dei problemi consigliamo che le segnalazioni vengano accompagnate da proposte concrete, quindi se ne hai il tempo è questo un buon posto per aiutare a migliorare il sito.
Il rispetto delle linee guida di design è indicato nel piano triennale, come si legge qui https://pianotriennale-ict.readthedocs.io/it/latest/doc/07_strumenti-per-la-generazione-e-la-diffusione-di-servizi-digitali.html

Matteo
TeamDigitale

Grazie @Paolo_Del_Romano,
è esattamente quello che stiamo facendo.
Qui la roadmap sulle scuole https://designers.italia.it/progetti/siti-scuole/
SUi comuni la ocmplessità è maggiore e non è facile avere un interlcutore unico, quindi stiamo monitorando le milgiori esperienze sul territorio e contiamo di inziare presto a raccontarne qualcuna nel blog. Speriamo di poter iniziare a lavorare presto su dei modelli di sito per i comuni, così da proporre template per le principali piattaforme. Ma al momento non abbiamo ancora definito una roadmap pubblica.
Restate in contatto e continuate a segnalarci gli esempi qui https://forum.italia.it/c/design/esempi-linee-guida
Grazie!

Matteo
Team Digitale

e per quanto riguarda il Registro Elettronico (che è obbligatorio per le scuole) esiste qualche idea?

Salve @matteo.desanti. Premetto che non c’è nessuna intenzione polemica, sono qui per esporre il mio punto di vista da sviluppatore front-end.

usare l’uno o l’altro software (o tecnologia) purtroppo non garantisce che un sito o un servizio siano realizzati bene e risolvano nel migliorre dei modi il problema dell’utente.

Nessun hai mai sostenuto questo: sostengo che un sito per la PA si puo’ sviluppare seguendo le linee guida qui menzionate utilizzando un cms od un altro, con diversi framework css. Tuttavia, fatta questa precisazione, quello che offre DRUPAL in termini di sicurezza del core efficienza prestazioni e personalizzazioni non è certo paragonabile ad altri cms diffusi, che comunque utilizzo a seconda della natura dei singoli progetti. E se -per restare in tema- il portale del governo e della presidenza del consiglio gira su Drupal c’è una ragione ben precisa. Solo per citare un esempio noto.

La posizione di Agid e di TeamDigitale è di proporre linee guida di design il più possibile agnostiche rispetto alle tecnologie, e di proporre o supportare o promuovere appena possibile e non necessariamente in contemporaneamente alcune implementazioni di riferimento nei più diffusi cms (comprendendo sicuramente isa worldrpress che drupal).

Condivo che la posizione dell’AGID debba essere quella sulle linee guida del design. Ma dovrebbe anche essere quella di porre l’accento sulla sicurezza dei siti della PA, poiché non è assolutamente vero che tutti i cms piu’ diffusi garantiscono lo stesso standard di sicurezza protezione personalizzazione e scalabilità. E questo, in termini di sviluppo, va considerato. O vogliamo limitarsi al fatto di quanto puo’ essere bella l’interfaccia grafica lato utente? Ovviamente non accetto una replica che si basi sul fatto che un sito è sicuro o meno (fatto bene o male) a seconda di chi lo sviluppa, perché non è questo il tema.

Questa discussione è interessante e, a mio parere, pone già un problema di fondo che molti comuni (e loro consulenti) non comprendono.

Sono d’accordo con Matteo De Santi quando afferma “non valga la pena in questo contesto ripetere le annose diatribe su cosa sia meglio fra wordpress, drupal, joomla, o qualunque altro cms vogliamo proporre“.

Non sono queste le questioni al momento; purtroppo manca alla base una serie riorganizzazione dei contenuti, sia in termini di completezza sia per quanto riguarda l’usabilità e l’accessibilità, che dovrebbero essere i cardini fondamentali del sistema.

In questi giorni abbiamo messo in linea il nostro primo sito, con uno sforzo conoscitivo importante per essere conformi in accordo alle “Linee guida” e mantenendo i mille dubbi se l’obiettivo fosse stato raggiunto. Poi per confronto abbiamo cercato tra i (pochi) comuni e ne abbiamo trovati confusionari, con un home page piena zeppa di icone, banner, notizie scorrevoli, menù zeppi di voci, ecc. Sembra quasi che per alcuni sia passata l’idea che basta solo applicare la veste grafica e il sito magicamente diventa moderno e conforme (magari mantenendo anche il blu ministeriale, che fa scena). Non è così, naturalmente, è questo il punto su cui bisogna insistere.

Marco

Molti enti pubblici ( vari ministeri, MEPA, comuni) utilizzano OpenCms una piattaforma open source poca conosciuta ma molto potente e scalabile.

secondo Lei @Leonardo su cosa GIRA il sito centrale della PA? Quando avrà la risposta alla domanda sopra avrà tutti i dubbi risolti.

facevo semplicemente riferimento a siti che hanno un alto traffico, che devono garantire di non essere facilmente attaccabili e avere alte prestazioni e OpenCms sicuramente le soddisfa.

OpenCms? Guardi che tutti i siti menzionati sopra (gov.it e sito del ministero semplificazione e PA italiana, ma ad essere precisi possiamo aggiungere anche i siti della Nasa e e il governo Usa https://www.usa.gov/) girano su questo CMS (DRUPAL) non a caso (sicurezza in primis e prestazioni e scalabilità!). Evitiamo -cortesemente- di DISINFORMARE con cose che non stanno né in cielo né in terra! Poi lei è libero di usare il cms che preferisce, ma i dati di fatto parlano da se. La saluto (non ho altro da aggiungere).